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Anno
9
Numero
32

 

Direttore responsabile
Antonia Geninazza

Registrazione Tribunale di Roma n° 542/98 del 18.11.1998

Arcobaleno è una testata regolarmente registrata, ne è vietata la riproduzione, anche se parziale, senza preventiva autorizzazione.

 

 

 

Attualità

 U L T I M I S S I M E ! ! !  

 

“FAUSTO ROMA: LA GRANDE PARETE” a Roma, Museo Nazionale del Palazzo di Venezia – Sala Regia,  dal 23 agosto al  3 settembre   

MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA CULTURALI
Soprintendenza Speciale per il Polo Museale Romano
Museo Nazionale del Palazzo di Venezia 

“Fausto Roma: La Grande Parete”
Roma, Museo Nazionale del Palazzo di Venezia – Sala Regia 
23 agosto – 3 settembre 2006
 

            Dopo poco più di un anno, l’artista Fausto Roma torna ad esporre le sue opere a Roma, sulla scia del grande successo della mostra -“L’estensione delle immagini, la struttura delle forme”- allestita presso gli Horti Sallustiani.
            In questo modo Palazzo Venezia apre le porte alla Ciociaria. Lo fa con un’opera monumentale – La Grande Parete – frutto di un profondo studio sulla propria terra d’origine, misto ad un grande interesse antropologico che da sempre anima la produzione.
            La Grande Parete è un’ enorme struttura in ferro modulare,  completamente o parzialmente riempita di materiale da “riciclo”, impastato con una resina trasparente.
 Le sue dimensioni sono notevoli: è, infatti, alta  8 metri e lunga 16, per un totale di 120 mq e uno spessore di circa 10 cm.
           Un’enorme scultura che l’artista di Ceccano ha realizzato analizzando le sue radici e, in particolare, studiando le mura ciclopiche che circondano molte delle cittadine ciociare.
           Secondo la tradizione, si deve al dio Saturno l’esistenza in questa zona di misteriose costruzioni in cui massi enormi tagliati a forma di poliedri, si sovrappongono e si tengono insieme senza leganti, esclusivamente in virtù del loro peso. 
             In realtà, resta ancora un mistero chi abbia eretto effettivamente quegli enormi , megalitici bastioni difensivi e in quale epoca lo abbia fatto.
            Lo studio del territorio e l’interesse antropologico ha animato da sempre le opere di Fausto Roma e la scelta di riprodurre le mura megalitiche nasce proprio dallo studio del  sito Ferentino ove l’opera verrà collocata.
             Egli ancora una volta trae dalla propria terra l’intima ispirazione, alla ricerca delle radici stesse della propria poetica e del proprio essere artista e uomo allo stesso tempo fino a giungere alle radici stesse della nostra civiltà.
            La Grande Parete è collocata nella zona industriale di Ferentino, nel piazzale antistante  l’ azienda   Navarra. 
            La sua vasta dimensione non ne permette il trasporto, ragion per cui la sua ricostruzione nelle sale espositive di Palazzo Venezia avverrà attraverso una riproduzione  delle dimensioni di 6m x 12 m   e la proiezione  di un documentario che ne illustra le varie fasi di realizzazione
 Egli, come il vecchio trovarobe, ricerca, trova, assembla, ricrea  reperti della civiltà contadina ovvero botti, rastrelli, anfore, selle, li  riutilizza  in combinazioni che divengono altro.
           L’era del consumismo ha generato un tipo di società che produce enormi quantità di rifiuti e tende a non riutilizzarli, rischiando di esserne travolta.
           Da questa situazione  di emergenza,la necessità dello smaltimento e il riutilizzo ha interessato nel corso degli anni numerosi artisti che sono andati alla ricerca dei materiali più disparati da riutilizzare nelle loro opere. Fausto Roma  questa volta si è spinto oltre ha voluto recuperare i rifiuti della civiltà industriale ovvero lattine, carta, frammenti metallici, pezzi di auto, li ha riciclati,   e  con la purezza dell’antico artigiano, del faber  alchimista si appresta a fornirci una prova tangibile di come si possano riciclare i rifiuti, anche ad “ARTE” realizzando “La Grande Parete” un prezioso manufatto, una titanica scultura.  
           La mostra a Palazzo Venezia   realizzata   dalla Soprintendenza Speciale per il Polo Museale Romano in collaborazione con la Regione Lazio Assessorato alle Attività Produttive e l’Associazione Culturale Faro, sarà curata dal Soprintendente Claudio Strinati, allestita dall’architetto Eugenia Cuore e supportata dal  testo critico dello storico prof. Sergio Rossi.
           Essa  ha lo scopo di ricostruire  il vissuto creativo dell’artista Fausto Roma, delineando un percorso di oltre trenta anni che dagli anni settanta giunge fino ai giorni.
           L’intento è quello di mostrare un profilo monografico, cadenzato nel tempo, mettendo in risalto il graduale passaggio dell’artista, dall’attenzione per lo spazio-superficie rivolta principalmente verso il simbolico,alla scoperta dell’oggetto  con l’intento di costruire un’architettura della pittura.
          Tra gli artisti nati in piccoli centri e a questi rimasti legati anche dopo essere divenuti famosi vi sono numerosi esempi, a partire da quello di Umberto Mastroianni, sempre per rimanere nella terra di Ciociaria, ma si tratta quasi sempre di artisti che la fama se la sono conquistata al di fuori del paese natio, mentre è assai più raro il caso di coloro che si sono affermati facendo dell’essere “provinciali” una delle ragioni stesse della propria poetica. 
           Fausto Roma appartiene a questa ristretta categoria, come proprio questa Grande Parete conferma ad abundantiam.
            Gli ultimi due anni sono stati particolarmente intensi e produttivi per Fausto Roma: prima la grande rassegna romana degli Horti Sallustiani,  ora questa scultura-parete così impegnativa viene presentata nella Sala Regia di Palazzo Venezia consacrando meritatamente il pittore-scultore come uno dei più fecondi e innovativi del panorama artistico contemporaneo. 

Per informazioni: 0775 600373 – 333 6276982
Ingresso libero
Orario 10.00 – 19.00 Lunedì chiuso

Ufficio Stampa: Anna Valerio tel 06/69994226
anstancati@tiscali.it
;  annaloreta.valerio@beniculturali.it

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Comune di Perugia
Assessorato Politiche delle Attività Culturali e Giovanili

A partire dal 23 luglio al 16 settembre a Perugia e dintorni è in programmazione la rassegna estiva di "Tenera è la Notte", www.comune.perugia.it/canale.asp?id=2038 per informazioni sulle manifestazioni

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TARQUINIA Silvano Olmi (AN): è urgente la realizzazione della rotatoria sulla provinciale Porto Clementino

In una nota inviata agli organi di informazione, l’assessore comunale di Tarquinia Silvano Olmi sottolinea l’urgenza della realizzazione di una rotatoria all’incrocio tra le strade provinciali Porto Clementino e Litoranea.
“La questione non è più rinviabile
- dice Olmi- la Provincia di Viterbo deve intervenire per eliminare il grave pericolo che corrono gli automobilisti all’incrocio tra le strade provinciali Porto Clementino e Litoranea.
La provinciale Porto Clementino –
prosegue Olmi-  è utilizzata da chi si reca a Tarquinia Lido e l’incrocio con la Litoranea risulta particolarmente pericoloso anche per chi proviene o si dirige verso le località di Marina Velka e Spinicci o verso S. Agostino e Civitavecchia.
In questi giorni d’estate, il traffico è particolarmente intenso e a quell’incrocio si creano pericolosi intasamenti e file di autovetture.
La precedente amministrazione provinciale progettò una rotatoria che fu inserita nel piano regionale per la sicurezza stradale e furono trovati anche i fondi necessari a realizzarla.
 
Sollecito la Provincia di Viterbo -
conclude Olmi- ad intervenire in tempi rapidi per realizzare la rotatoria e rendere sicuro il transito degli autoveicoli."

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MONDO CANE Il mondo, nei peli di un Cane 

Il mondo, canino e umano, visto attraverso gli occhi di un Cane, nel nuovo interessantissimo libro di Paco Editore 

Il nuovo libro di Paco Editore è un libro speciale, insolito, che vi aiuterà a sapere molto ma molto di più sul vostro
amico più sincero: il cane. E’ un libro diverso da tutti quelli che finora avete letto, che vi farà conoscere i cani
attraverso le parole di uno di loro. Non è un manuale, ma come e più di un manuale
vi insegnerà ciò che vi serve per capire il vostro cane, vi appassionerà come e più di un
romanzo e vi farà fantasticare come il miglior film di fantascienza. Tutti dovrebbero leggerlo:
grandi e piccini.

Come ogni libro di Paco Editore, il ricavato è devoluto al Fondo Amici di Paco, per aiutare
i cani e i gatti senza famiglia.
 

Volete saperne di più sul conto del vostro cane o dei cani in genere? Chiedete a Winky,
il protagonista di questa storia che ne racchiude tante: lui vi condurrà per mano, in un viaggio
fantastico, a scoprire l’affascinante mondo canino, ma anche un po’ di quello umano.

State per partire per un viaggio fantastico. Un po’ volerete, un po’ camminerete sulla terra,
un po’salterete qua e là. Ma, anche se non sapete volare, niente paura: a condurvi sarà Winky,
il Cane, anzi l’Essenza di tutti i cani.
Winky si è assunto il compito di fare da tramite tra il mondo umano e quello canino, per avvicinarli
e aiutarli a comprendersi “nell’infaticabile tentativo di portare finalmente un po’ di armonia”. Lui, vedrete, sa tutto dei cani,
ma sa molte cose anche degli uomini.

Sa che certi cani si comportano così perché hanno dei “padroni” così, e se a volte gli umani trovano strani i
loro comportamenti è solo per “mancanza di educazione”: perché manca loro, cioè, l’educazione cinofila, la
voglia e la capacità di soffermarsi a osservare, per capire e amare.
Con Winky volerete ogni volta in un luogo diverso, dove c’è una storia di cane e di uomo da raccontare. Winky è
un ottimo raccontatore di storie: un affabulatore che con la sua simpatia e la sua intelligenza saprà “tirar fuori” da
ogni cane con cui entrerà in contatto il meglio per spiegarsi, e spiegarci, tante grandi e piccole verità.
Se a volte vi siete chiesti perché il vostro cane si comporta così o così, qui potrete trovare la spiegazione. Per farlo
non dovrete sorbirvi un noioso trattato di etologia, ma una piacevolissima storia scritta con brio, vivacità, verità.
Questo libro non è un manuale, eppure insegna a capire molto più di un manuale sul cane. L’autrice, studiosa di
psicologia umana e animale, ha saputo racchiudere in questo preziosissimo testo tanto del suo sapere sui cani e
il loro mondo, facendocene dono per aiutarci a migliorare i rapporti spesso resi difficili da scarsa conoscenza o
incapacità di comunicare. Lo stile brillante e vivace rende la lettura coinvolgente quanto quella di un romanzo
ricco di suspense.
Alla fine del vostro fantastico viaggio vi ritroverete a saperne di più, molto di più e di meglio dei nostri migliori amici.
Creature a noi così vicine, ma che per molti, ancora, sono esseri totalmente sconosciuti.
Vedrete, è davvero un libro speciale, che aprirà gli occhi e la mente ad adulti e ragazzi.
 

Elena Grassi. Traduttrice e giornalista cinofila per vari anni, ha tradotto fra l’altro, per Paco Editore,
“Parlando con gli animali”.
Nata nell’hinterland milanese circa quarant’anni fa, la sua missione è sempre stata quella di portare armonia
tra l’uomo e il mondo naturale, e di aprire la scienza ortodossa a nuovi paradigmi della realtà. Per farlo ha
studiato tanto l’uomo, dal punto di vista psicologico ed evolutivo, che la natura; due entità che considera come
parte di un tutto unico.
È laurenda in scienze naturali, studia ecopsicologia ed ecologia del paesaggio.
Negli ultimi anni ha esplorato il mondo della comunicazione intuitiva con gli animali e ha studiato il significato
simbolico di animali e piante partendo dalle antiche tradizioni celtiche e degli indiani d’America. Si interessa di
medicine olistiche e scienze esoteriche.
In passato ha lavorato nel mondo dell’agricoltura biologica; si occupa di educazione ambientale per bambini e
ragazzi ed è guida naturalistica del Parco del Ticino. 

Prefazione
Chi, meglio di un cane, può aiutarci a scoprire e conoscere il mondo canino?
Come mi piacerebbe, ogni volta che guardo negli occhi il mio Paco o Boris, capire veramente, fino in fondo,
che cosa stanno pensando. Ma, soprattutto, che cosa pensano di me e se, secondo loro, faccio abbastanza
per loro, per farli stare bene con me ed essere felici. Come io vorrei e come loro meritano.
Ma non è facile, è anzi molto difficile, riuscire a valicare le barriere, non dico dell’incomprensione, ma
dell’incomunicabilità oggettiva tra noi e i nostri cani. Eppure, tutti noi che li amiamo vorremmo poterlo fare.
E allora ecco il proliferare di manuali per… l’uso del cane, dove attraverso casi concreti si cerca di dare
un’interpretazione psicologica e/o più o meno logica al comportamento dei nostri cani. Ma… sono pur
sempre uomini a scrivere di cani!
E invece, nessuno, meglio di un cane, può calarsi nei panni… anzi, nel pelo di un suo simile per farci capire
che cosa pensa, che cosa sogna, come mai si comporta così quando noi vorremmo o ci aspetteremmo che
si comportasse cosà. E poi: che cosa vogliono i cani da noi? Come ci vedono, cosa provano nei nostri confronti?
E dove sbagliamo, noi, quando non otteniamo da loro ciò che vogliamo?
Dov’è e quand’è che scatta l’incomprensione? Dov’è e quand’è che i nostri mondi, quello canino e quello umano,
invece di avvicinarsi partono per orbite opposte e lontanissime?
E allora, questa volta, sarà proprio un cane, Winky, il fantastico protagonista di questo bellissimo libro, a
spiegarcelo. E non lo farà nel modo a volte noioso, freddo e compassato dei manuali di etologia, ma lo farà
raccontandoci storie di cani, ma anche di umani: storie di vita di tutti i giorni, da ognuna delle quali emerge
una verità, un insegnamento, una regola da osservare e applicare giorno per giorno per migliorare il nostro
rapporto quotidiano con i nostri cani.
A condurci in questo viaggio fantastico sarà Winky, il Cane, anzi l’Essenza di tutti i cani: “Un cane un po’
speciale: il cane che viaggia tra i mondi… quello dei cani e quello degli uomini, nell’infaticabile tentativo di
portare finalmente un po’ di armonia.”
Un cane “super canes”, insomma, che racchiude in sé le esperienze millenarie di tutti i cani e ora ce le
mette a disposizione, dando un contributo fondamentale alla storia dell’evoluzione umana, e canina, su
questa terra.
Winky si è infatti assunto il compito non facile di fare da tramite tra il mondo umano e quello canino, per
avvicinarli e aiutarli a comprendersi. Lui, vedrete, sa tutto dei cani, ma sa molte cose anche degli uomini.
Sa che certi cani si comportano così perché hanno dei “padroni” così, e se a volte gli umani trovano strani
i loro comportamenti è solo per “mancanza di educazione”: perché manca loro, cioè, l’educazione cinofila,
la voglia e la capacità di soffermarsi a osservare, per capire e amare.
Con Winky voleremo ogni volta in un luogo diverso, dove c’è una storia di cane e di uomo da raccontare.
Winky è un ottimo narratore di storie: un affabulatore che con la sua simpatia e la sua intelligenza saprà
 “tirar fuori” da ogni cane con cui entrerà in contatto il meglio per spiegarsi, e spiegarci, tante grandi e piccole
verità.
I cani che Winky avvicinerà per farceli conoscere gli racconteranno senza nessun timore, senza nessuna remora,
la loro storia, che può essere benissimo la storia dei vostri Fido, Laika, Minni, Argo, solo che questa volta sarà
raccontata direttamente dalla loro voce e vista attraverso i loro occhi.
E’ un libro illuminante, Mondo Cane, che secondo gli accordi con la bravissima Elena Grassi doveva essere un
libro di storie per ragazzi, ma alla fine è diventato molto di più. Perché Elena, da persona profonda e grande
conoscitrice della psiche umana, ma anche canina, ha saputo confezionare un libro che è la summa di tutto
ciò che… non sappiamo e dovremmo sapere sui nostri migliori amici. Ma anche su noi stessi.
Questo, vedrete, è un libro speciale. Poetico e filosofico allo stesso tempo. Un gioiello di saggezza e sapienza,
somministrate con brio e arguzia.
Non è un manuale, non è un romanzo, non è una storia di fantascienza. Ma, come e più di un manuale, vi
insegnerà ciò che vi serve per capire il vostro cane, vi appassionerà come e più di un romanzo e vi farà
fantasticare come il miglior film di fantascienza.
E poi, come tutti i libri di Paco Editore, aiuta il Fondo Amici di Paco ad aiutare tanti cani e gatti senza famiglia.
Tutti quegli incompresi che forse a loro volta sono vittime dell’incomunicabilità ma da domani, grazie a questo libro,
potranno “dialogare” più facilmente con gli umani.
Buona lettura! 

Diana Lanciotti
Direttore editoriale Paco Editore
 

Mondo Cane è in vendita in libreria o sul sito www.amicidipaco.it.
Per informazioni: Fondo Amici di Paco

Tel. 030 9903142  fax 030 9903035
paco@amicidipaco.it