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Anno
10
Numero
13

 

Direttore responsabile
Antonia Geninazza

Registrazione Tribunale di Roma n° 542/98 del 18.11.1998

Arcobaleno è una testata regolarmente registrata, ne è vietata la riproduzione, anche se parziale, senza preventiva autorizzazione.

 

 

 

 

 

Attualità

 

L’AMORE? NON CERCATELO NELLO ZODIACO, ecco l’arrogante e ignorante conclusione della scienza 

Antonia Bonomi 

È il 28 marzo 2007 perciò non possiamo considerarlo un pesce d’aprile, e i giornali ci comunicano il risultato di una ricerca condotta da un gruppo di studiosi della prestigiosa università di Manchester guidati dal professor David Voas, direttore della Scuola di Scienze Sociali, sulla base della più ampia ricerca mai svolta sull’argomento in Gran Bretagna: “ Non esiste alcuna prova che l’intesa tra un segno e l’altro dello zodiaco, come viene descritta dall’oroscopo, si manifesti nella realtà”. Cosa hanno fatto questi signori: utilizzando i dati del censimento del 2001, hanno esaminato la data di nascita di tutte le coppie di marito e moglie in Inghilterra e nel Galles per verificare se certi segni zodiacali erano attratti da altri secondo quanto stabilito dall’oroscopo, ma nessuna particolare compatibilità di questo tipo è risultata in 20 milioni di persone.  “Se ci fosse anche la più piccola tendenza per i nati sotto il segno della Vergine ad intendersi con i Capricorno, le statistiche ce lo avrebbero rivelato. Quando hai un campione di 10 milioni di coppie, basterebbe che una su mille confermasse la predizione delle stelle per avere diecimila coppie che hanno manifestato una compatibilità fondata sui segni dello zodiaco, ma questo non si è verificato”. E potrei andare avanti citando il professor David Voas, ma mi fermo perché stiamo parlando di un risultato basato su una partenza falsa.
Infatti, questi signori hanno perso tempo e, presumo, speso quattrini partendo da un concetto di astrologia “salottiera”, cioè prendendo in considerazione i soli segni zodiacali e, per usare una mia frase celebre, non siamo fatti di solo segno. Dire che Scorpione e Pesci vanno d’accordo è come affermare senza appello che in primavera l’aria è tiepida: dovrebbe, ma esistono le depressioni, l’anticiclone e il ciclone, il Niňo e la Niňa, le variazioni climatiche, insomma una serie di variabili che portano l’aria tiepida a febbraio e un freddo boia in marzo e aprile, quando non in maggio se i nostri vecchi ammonivano: “Se hai un buon ciocco, conservalo per maggio”, oppure “Aprile non ti scoprire, maggio vai adagio, giugno spogliati tutto”. Sempre per usare miei paragoni, appartenere ad un segno è come la targa dell’automobile: è così perché hai la residenza in quella città, ma puoi abitare ovunque. Infatti, la mia automobile è targata Roma ma abito in un’altra provincia! Appartieni ad un segno, dunque, ma sei la combinazione di ben dieci pianeti, dei dodici segni che occupano e degli aspetti che creano con il quadro dell’altro a dare o meno l’attrazione. Il Daily Mirror commenta il risultato della ricerca ricordando la “brutta fine” del matrimonio tra due coppie felici secondo l’astrologia, gli Scorpione-Pesci Burton-Taylor e Willis-Moore, ma torniamo al discorso di cui sopra: il segno di nascita è la ventitreesima parte degli elementi che si devono prendere in considerazione. E noi, per fare un esempio, consideriamone solo due di questi elementi, ovvero segno di nascita e Venere: il Pesci può avere Venere nell’Aquario che non va bene se lo Scorpione ha questo pianeta nel segno natale, mentre se lo ha nel Sagittario non va bene se il Pesci l’ha nei Pesci…
Posso scusare le chiacchiere salottiere, ma che per condurre un’indagine scientificamente attendibile degli studiosi si basino su qualcosa di generico che nessun serio studioso di astrologia propinerebbe se non premettendo che non siamo fatti di solo segno, non ci sto. Se voglio fare una statistica seria, concetto già opinabile, prendo come consulente un esperto della materia che voglio testare, non un’idea generica circolante fra le chiacchiere degli orecchianti anche se sono spacciati come esperti televisivi. E di pseudo astrologia, nei mezzi d’informazione ne circola molta.