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Anno
9
Numero
37

 

Direttore responsabile
Antonia Geninazza

Registrazione Tribunale di Roma n° 542/98 del 18.11.1998

Arcobaleno è una testata regolarmente registrata, ne è vietata la riproduzione, anche se parziale, senza preventiva autorizzazione.

 

 

 

 

 

Attualità

 

ASTROLOGIA, per Quelli che il calcio diventa profezia 

Antonia Bonomi 

Di sciocchezze se ne sentono tante e l’astrologia rientra fra le materie bistrattate anche da chi pretende di conoscerla e praticarla, ma quello che mi è capitato di ascoltare ieri nel corso della trasmissione Quelli che il calcio ha superato la misura. Lasciamo perdere Luciano Moggi e l’opportunità o meno del suo intervento, che per me è stato pietoso, è con “l’astrologo” che sono rimasta basita. Quando ad Alfonso Pecoraro Scanio ha detto che l’elettricità era nel suo destino perché pur essendo Pesci aveva pianeti nell’Aquario sono scoppiata a ridere. Allora gli Aquario e quanti hanno pianeti in questo segno dovrebbero avere tutti a che fare con l’elettricità, così come gli Ariete e quanti hanno pianeti in questo segno dovrebbero essere tutti macellai… insomma, il poveretto non sapeva che non siamo fatti di solo segno eccetera eccetera. Ma il fondo è stato toccato quando, interpellato per Moggi, l’astrologo ha dato un responso che sapeva di cartomanzia cincischiando di tunnel e, interrotto, ha lanciato un: “Le devo dire il resto della profezia”. Per poco non mi strozzavo: ma, dico, siamo ancora ai tempi di Nostradamus? Dove li pescano certi “esperti”, da chi sono raccomandati? Con l’astrologia si fanno previsioni che non hanno niente a che vedere con le predizioni né tanto meno, orrore, con le profezie. Posso aspettarmi pressappochismo dalle Tv commerciali, si può sorvolare sulle locali, ma non sulla televisione pubblica.
Più che mai concordo con gli astrofili: via l’astrologia dalle trasmissioni televisive soprattutto, aggiungo io, se gli interventi la gettano nel discredito.