prima paginaPrima pagina
editorialeEditoriale
attualita'Attualità
culturaCultura
costumeCostume
spettacoloSpettacolo
personaggiPersonaggi
turismoTurismo
medicinaSalute
sportSport
agendaAgenda
oroscopoOroscopo
curiosita'Curiosità
consulenteConsulente
giardinaggioGiardinaggio
cucina
Cucina
dentino avvelenatoDentino avvelenato

linkI nostri link
e-mailE-mail


Anno
8
Numero
23

 

Direttore responsabile
Antonia Geninazza

Registrazione Tribunale di Roma n° 542/98 del 18.11.1998

Arcobaleno è una testata regolarmente registrata, ne è vietata la riproduzione, anche se parziale, senza preventiva autorizzazione.

 

 

 

 

 

Attualità

 

COSTITUZIONE EUROPEA cosa ne dice l’astrologia 

Antonia Bonomi 

Quando c’è una data di nascita, meglio se corredata da un’ora, si può redigere un tema natale, la Costituzione europea è nata, nel senso che è stata firmata, a Bruxelles il 18 giugno 2004 alle ore 22.19. Quali indicazioni si possono desumere dal suo quadro?
Gemelli ascendente Capricorno, il Sole è strettamente congiunto a Mercurio, naturalmente in Gemelli, la Luna è nel Cancro congiunta a Saturno: versatilità e modernità, prepotenza e intolleranza, furbizia nel primo aspetto, attaccamento al passato, alle radici, diffidenza verso il nuovo e scontento, demagogia nel secondo. Inoltre, il Sole e Mercurio sono opposti a Plutone e indicano presunzione e testardaggine, progetti audaci e spesso irrealizzabili, il desiderio di cambiare senza avere ben chiaro ciò che va sostituito e con cosa. C’è un sottofondo di malafede nell’impostazione dei pensieri e delle azioni, il desiderio di ottenere risultati a dispetto degli altri, tendenza all’intrigo, alla menzogna, rischio di scandali. Giove opposto ad Urano parla di disprezzo per le idee e le necessità altrui, di spregiudicatezza nell’assicurarsi il massimo dei vantaggi, alleanze e accordi che possono saltare per mancanza di elasticità e di lealtà, lo stesso Giove parla di errori ripetutamente commessi e di possibile fallimento. C’è qualcosa di buono? Per ora non lo vedo e ricordo quando, alla fine degli anni ’70, un’amica giornalista mi chiese un parere su di un’iniziativa comunitaria che stava per essere varata. La mia risposta fu che mi sarebbe tanto piaciuto sapere chi avrebbe dimenticato per primo il proprio campanile. Sono un’europeista convinta, spero nei prossimi aggiustamenti.