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Anno 8
Numero 25
Direttore responsabile
Antonia Geninazza
Registrazione Tribunale di Roma n° 542/98 del 18.11.1998
Arcobaleno è una testata regolarmente registrata, ne è vietata la
riproduzione, anche se parziale, senza preventiva autorizzazione.
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Il
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COSA SI DEVE SAPERE SE
A cura della redazione
Dovete rivolgervi a un legale? Per agire bene
in prima persona, evitando di divenire preda di furbi che albergano in ogni professione
ricordate che:
- È bene cercare di giungere prima ad un accomodamento con la controparte.
- Se non è possibile, preparate uno schema scritto il più possibile chiaro e
conciso dei fatti.
- Interpellate un avvocato specializzato nel settore che serve a voi: controversie
di lavoro, querele per diffamazioni, matrimonialista ecc.
- Apprezzate l'avvocato che vi espone tutti i rischi connessi alla causa che
intendete avviare.
- Chiedete sempre quanto vi verrà a costare la causa che intendete avviare.
Esistono tabelle che consentono un calcolo preventivo.
- Non firmate mandati in bianco! Quando firmate, controllate che ciò che è
scritto corrisponda alle vostre motivazioni. Se qualche termine non vi è chiaro non
abbiate timore di apparire ignoranti e chiedete delucidazioni.
- L'avvocato è tenuto ad aggiornarvi e a ragguagliarvi sull'andamento della causa
comunicandovi prima la data delle udienze e poi quali sono state le conclusioni nel caso
non fosse stata richiesta la vostra presenza e deve fornirvi la documentazione scritta se
la richiedete.
- Cercate di essere presenti alle udienze anche quando vi è vietato di parlare.
Poi, chiedete spiegazione all'avvocato di ciò che non avete capito.
- Se non avete notizie delle vostre cause, drizzate le orecchie. Per quanto lunghi
i tempi della giustizia, un paio di udienze all'anno vengono fissate.
- Prima di eventuali proseguimenti di causa, appello e cassazione, fatevi spiegare
dettagliatamente quali sono i pro e i contro, cosa rischiate di rimetterci anche vincendo.
Consigli finali: fatevi sempre rilasciare una ricevuta degli
anticipi e fatture alla conclusione della causa. Non fate in nessun caso accordi verbali,
fidandovi di chi vi dice che per proseguire una causa in appello o cassazione non vuole
niente, perché è sicuro di vincere. O lo scrive, o chiedete quanto costa e stabilite voi
se vi conviene proseguire.
ATTENZIONE: l'avvocato è tenuto a farvi avere la nota delle
spese prima di emettere fattura. Se non lo fa, e magari esistono motivi di attrito tra
voi, tenete presente che può farsela quantificare dal Consiglio dell'Ordine. A questo
punto non vi resterebbe che pagare.
Se siete entrati in rotta di collisione con il vostro avvocato o
ritenete esose le sue richieste, affrettatevi a segnalarlo all'Ordine degli Avvocati
presso il Tribunale della vostra città. |
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