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Anno
8
Numero
25

 

Direttore responsabile
Antonia Geninazza

Registrazione Tribunale di Roma n° 542/98 del 18.11.1998

Arcobaleno è una testata regolarmente registrata, ne è vietata la riproduzione, anche se parziale, senza preventiva autorizzazione.

 

 

 

 

 

Il Consulente

 

 

L’ASSEMBLEA CONDOMINIALE

Poteri, funzioni, decisioni

Maria Maddalena Regno.

Secondo l’art.1136, l’assemblea condominiale è formata da tutti i condomini ma, perché sia legittimamente costituita, occorre la presenza (anche tramite deleghe) dei 2/3 del valore dell’edificio espresso in millesimi e dei 2/3 dei partecipanti al condominio.

I singoli condomini devono essere informati della convocazione dell’assemblea almeno 5 giorni prima della data fissata; per la convocazione non è richiesto alcun atto scritto, occorrendo solo che, in un modo o nell’altro, sia sicuro che tutti i condomini ne abbiano avuto notizia. Da sottolineare però che, se ne viene data notizia in forma scritta, i soggetti prenderanno conoscenza degli argomenti che verranno trattati in quella sede.

Il singolo condomino può delegare, per iscritto, a rappresentarlo in assemblea, o l’Amministratore o un partecipante.

Quando la suddetta maggioranza richiesta per la regolare convocazione o quella per la successiva delibera non vengono raggiunte, verrà fissata la data della seconda convocazione sulla stessa questione nell’arco dei 10 giorni seguenti.

L’assemblea deve seguire un ordine del giorno che deve essere già stato portato a conoscenza dei partecipanti, per fare in modo che, chi volesse esporre una propria idea su un argomento previsto, sia presente.

Dopo che l’ordine del giorno è stato discusso, si passa alle votazioni ed alle deliberazioni; queste ultime vengono adottate solo in quanto siano state votate favorevolmente dalla maggioranza dei partecipanti, che rappresentino almeno la metà dei millesimi (anche se solo tramite deleghe). In alcuni casi le deliberazioni devono essere votate con maggioranze particolari.

Le deliberazioni sono obbligatorie per tutti i condomini; se sono illegittime o contrarie alla legge, ogni condomino può fare ricorso al giudice civile.

Durante l’assemblea viene redatto un verbale, che contiene l’ordine del giorno, l’oggetto delle deliberazioni e le votazioni effettuate, con i relativi risultati.