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Anno
8
Numero
25

 

Direttore responsabile
Antonia Geninazza

Registrazione Tribunale di Roma n° 542/98 del 18.11.1998

Arcobaleno è una testata regolarmente registrata, ne è vietata la riproduzione, anche se parziale, senza preventiva autorizzazione.

 

 

 

 

Il Consulente

 

LA PRIVACY NEL CONDOMINIO I solleciti ai condomini morosi non possono essere esposti alla vista di estranei 

Dott. Maria Maddalena Regno 

La discussa legge sulla privacy irrompe ancora una volta nel microcosmo dei condomini. Era già successo poco tempo fa, quando l’Autorità aveva sentenziato che l’amministratore può mettere a disposizione dei condomini le informazioni circa la gestione degli immobili e i dati di bilancio, ma che deve anche osservare cautele nella raccolta e nell’uso dei medesimi dati, affinché l’accesso agli stessi sia impossibile da parte di estranei.
Sulla stessa falsariga è l’ultima decisione del garante, nella persona del Professor Stefano Rodotà, presa su istanza di un condomino moroso che aveva visto in bella mostra nella bacheca condominiale, situata nell’androne del palazzo, i dati relativi alla sua situazione di debito nei confronti dell’amministrazione condominiale.
Il condomino si è subito appellato alla legge sulla protezione dei dati personali e l’ha avuta vinta. Infatti, l’autorità ha stabilito la rimozione di quei dati da sguardi indiscreti di soggetti estranei al condominio, poiché anche se il condomino è in difetto nei confronti di tutto il palazzo, non può essere messo alla gogna.
L’amministratore troppo solerte (o forse solo stufo della situazione) ha subito provveduto a rimuovere (la vergogna del condomino).