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Anno
9
Numero
24

 

Direttore responsabile
Antonia Geninazza

Registrazione Tribunale di Roma n° 542/98 del 18.11.1998

Arcobaleno è una testata regolarmente registrata, ne è vietata la riproduzione, anche se parziale, senza preventiva autorizzazione.

 

 

 

 

Costume

 
Antonio Dietro Lo Specchio Dell'Astrologia 

Antonia Bonomi

Antonio era Leone ed ecco la sua eloquenza, il suo grande fervore, la sua autorevolezza, la  Luna nel Sagittario indica l'inclinazione religiosa.  In un film per la televisione di recente proiezione, si è voluto fare di lui un soldato prima della vocazione, la cosa  non corrisponde assolutamente alla realtà anche perché gli sarebbe mancato il tempo materiale, ma Antonio era potenzialmente un soldato, con quel suo Marte nel Leone che non mi fa assolutamente dubitare che abbia dato filo da torcere ad Ezzelino da Romano. Animato da grande senso della giustizia, era anche una persona solida, pratica. Poteva pensare in modo speculativo, ma traduceva per essere compreso da tutti con quel suo Saturno nel Capricorno che lo indicava lucido, tenace, concreto. Era un "duro" e contemporaneamente bonario e volonteroso, ambizioso e umile, sensibile, intuitivo, conservatore. Non si è mai saputo quale atteggiamento abbia assunto di fronte alle divisioni sorte, dopo la morte di Francesco, in seno all'ordine francescano. Al lume del suo quadro, con Giove e Venere nel Cancro opposti a Saturno nel Capricorno, è molto probabile che abbia tirato diritto per la sua strada, seguendo quello che sapeva o pensava essere il suo compito. Antonio combatteva le ingiustizie, non era persona d'intrighi. Anche da Coimbra se n'era andato, piuttosto che mischiarsi in macchinazioni politiche. Era intelligente ed era ingenuo. I pianeti nel Cancro davano all'eloquenza del Leone le note suadenti che incantavano la folla, poiché entrava in sintonia con gli altri, ne recepiva gli stati d'animo. Nella più recente esplorazione dei sui resti mortali, i medici hanno constatato che aveva grandi piedi e gambe possenti da camminatore. E il Sagittario, segno nel quale aveva la Luna, è un segno di camminatori (per l'esattezza "podisti" come dicono i vecchi testi di astrologia),  come è il segno degli insegnanti, dei divulgatori non per niente l'archetipo è Chirone (per favore non accusatemi di essere blasfema), il maestro dei figli di Giove. Non mancano le punte di fanatismo, intendiamoci, nel carattere di Fernando-Antonio, si potrebbe parlare anche di frenesia visionaria, se non fosse che possedeva un grande senso della dignità personale e una qualità-difetto che gli è stata di grande aiuto: era pigro. Camminatore, infaticabile e pigro? Sì, e il suo "fanatismo" lo esercitava nei confronti di se stesso autopunendosi, non solo con rinunce materiali, ma spingendosi a superare anche le personali debolezze. L'amore per i bambini, sempre indicato dai pianeti in Cancro, non fa parte della leggenda, probabilmente perché era un po' diffidente nei confronti del prossimo adulto, anche per timidezza. Come si superava? Spronandosi a superarsi come detto sopra e perché… il Leone tiene bene la scena se decide di farlo. Soffriva di idropisia? I pianeti nel Cancro opposti a Saturno e quadrati a Plutone nella Bilancia (segno dei reni), indicano questa tendenza e la corporatura robusta, come è raffigurato da Giovanni da Milano nella chiesa di Santa Croce a Firenze, diversa dall'immagine giovanile e snella che ce ne ha tramandato l'iconografia tradizionale. Asma? Probabilmente dovuta all'ascendente, che non è possibile conoscere.

ANTONIO DA PADOVA il Santo