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Numero 33
Direttore responsabile
Antonia Geninazza
Registrazione Tribunale di Roma n° 542/98 del 18.11.1998
Arcobaleno è una testata regolarmente registrata, ne è vietata la
riproduzione, anche se parziale, senza preventiva autorizzazione.
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Costume
DALLE FESTE DI DIANA
ALL'ASSUNZIONE: la storia del Ferragosto
Antonia
Bonomi
Il
mese di agosto era il Capodanno per gli antichi Egizi, lo è tuttora per i
Copti egiziani, lo fu per i greci che lo dedicarono ad Athena. A Roma,
poco dopo l'inizio del segno del Leone, sulle rive del Tevere si
celebravano i Neptunalia, feste dedicate a Nettuno, mentre i
celti il primo giorno d'agosto lo dedicavano al dio Lug, dio della luce e
della resurrezione, mentre nell'antica Roma il 12 si festeggiava Ercole
Invitto o Trionfatore, due anticipazioni di San Lorenzo, due miti per
parlare delle stelle cadenti che "illuminano la notte, trionfano
sulle tenebre". Il 13, sempre a Roma, si festeggiava Diana Aventina.
Servi e padroni si recavano insieme al tempio sull'Aventino e poi nei
boschi per pic nic ante litteram. Nello stesso giorno si festeggiava anche
il dio Vortumno, colui che faceva maturare i frutti. Il 17 si festeggiava
Portuno, il dio dei porti e delle porte, contemporaneamente a
Giano, il dio che guarda al passato e al futuro,
il 19 le Vinali Rustiche dedicate a Venere, il 21 era dedicato a
Conso, il dio dei raccolti, il 23 a Openconsiva, l'abbondanza agricola.
Fino al 18 a.C., ma alcuni storici danno come data il 21 a.C.,
questo era il calendario romano, poi Augusto decise di riunire tutti i
festeggiamenti alle Calende
del mese sestile, non dimentichiamo che l'anno iniziava a marzo,
che furono chiamare feriae Augusti, le feste di Augusto da cui il
nostro Ferragosto.
Athena in Grecia, Diana a Roma, nel vicino Oriente nello stesso periodo
era festeggiata un'altra Grande Madre, la siriana Atargatis, conosciuta
come dea Siria anche nel mondo greco romano, considerata protettrice della
fertilità e dei lavori dei campi.
Come si è arrivati all'Assunta? Maria, madre di Dio, non ha avuto
molta storia nei Vangeli. Sparisce con la discesa dello Spirito Santo, ma
negli apocrifi si parla di lei con il Transito della Beata Vergine Maria
attribuito a Giuseppe d'Arimatea, non databile, e nel VI secolo la
Dormizione della Santa Madre ad opera di S. Giovanni il Teologo. È,
dunque, tra il IV e la fine del V secolo che il culto dell'Assunzione
incomincia a diffondersi. A Gerusalemme si cominciò a celebrarla
all'inizio del VI secolo nella chiesa costruita da Eudossia sui Getsemani,
dove si narrava che Maria fosse stata sepolta, perciò defunta.
L'imperatore Maurizio ordinò che la celebrazione venisse estesa a tutto
l'Impero e attorno all'anno Mille la si ritrova come ricorrenza nella
quale si osserva il riposo. Chiamata Transito o Dormizione, non esprimeva
chiaramente di che cosa si trattasse: in qualche caso si parlava di corpo
incorrotto, perciò morto, in altri di corpo che veniva avvolto dalla luce
e assunto in cielo dagli angeli. Morta o addormentata? Il dibattito
continuò per secoli e secoli, si formò il partito a favore
dell'assunzione, si fecero petizioni popolari perché fosse proclamato il
dogma. Nel 1950, dopo quattro anni di consultazioni, Pio XII lo confermò
indicando che l'Assunzione è un fatto divinamente rivelato, che fonda
sull'insieme delle indicazioni desunte dalla tradizione e dalle fede
universale dei devoti, sicuro indice dell'intervento dello Spirito Santo.
La collocazione al centro del mese di agosto segue la solita
prassi: sostituire le feste pagane con feste cristiane, per rendere più…facili
le conversioni. I neofiti erano allettati anche dal fatto di non perdere
nessuna delle feste già codificate. Non scandalizzatevi: tutte le feste
religiose cristiane sono perfettamente sovrapposte alle antiche pagane e,
qualche volta, i santi in essere celebrate hanno, stranamente, attributi
degli dei che li hanno preceduti.
L'Assunzione ha una grande eco in Spagna, dove le feste durano una
settimana, in Italia dove si può dire che non ci sia città, cittadina o
paesino che non abbia la sua tradizione. Buon Ferragosto, o Assunzione, a
tutti!
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