Scarpe, scarpe, scarpe
Un oggetto da collezione, un appagamento, un feticcio
Almalinda Giacummo
Tante sono le donne che nelle scarpe, o per le scarpe, hanno una vera e propria ossessione. Ho una cara amica che prima o poi mi butterà fuori di casa… e mio padre dice sempre che dovrei essere almeno un millepiedi per poterle indossare tutte e, vista la mia professione quotidiana, dovrei avere anche un paio di vite abbondanti.

Ma le scarpe sono e restano il mito di moltissime donne ed anche di qualche maschietto. Certo i più ne hanno poche paia, divise per stagione e con qualche eccezione, poche, per gli sportivi: la maggior parte però, quasi tutti, guardano le coraggiose ed audaci donne che sfidano la gravità camminando su tacchi di altezze incredibili, morbide, sinuose, quasi felpate, per non dire attente a non sfrombolare per terra… quando la moda non impone lo stivale di gomma…
Ed i creatori di moda si sbizzarriscono a creare il tacco più innovativo, la forma più accattivante, i colori più insoliti, il dettaglio che farà tendenza: l’autunno inverno 2009 – 2010 in questo caso sarà un periodo in cui al tacco vertiginosamente alto saranno associati importanti lavori di artigianato, con tacchi che dai più “semplici” Svarowsky hanno anche disegni liberty, intagli preziosi, ricami e fregi vari, a creare una particolare decorazione che renderebbe insolita e speciale anche la più classica scarpa décolleté.


E dal tipo di scarpe molti studiosi pensano di poter capire la persona che le indossa: il tacco alto è più sensuale, cambia la postura e l’andatura ne è estremamente condizionata, il tacco basso è preferito dalle donne timide o da quelle che in certi momenti della giornata nascondono la loro femminilità, la scarpa chiusa indicherebbe poca propensione alla seduttività, quelle aperte la disinvoltura e la voglia di giocare con il proprio corpo, le scarpe con i lacci sono indice di un tentativo di imbrigliare e tenere a freno la propria sensualità mentre l’opposto indica un rapporto sereno con il proprio corpo ed il proprio essere donna, i colori sono tipici delle ragazzine, o di quelle donne che vogliono sentirsi tali, mentre la classica scarpa nera è un must della seduzione, al contrario di quelle marroni o blu, tipiche delle donne più morigerate. Incredibile, sembra che la scarpa gioiello sia scelta dalle timide che se lì per lì sembrano voler essere al centro dell’attenzione, in questo modo schivano lo sguardo da ciò che veramente cercano di coprire, il loro stesso piede: la gente vede la scarpa e non quello che c’è dentro. Infine le punte: sono tonde per la donna dal carattere dolce e ragionevole, quella accondiscendente, aguzze per quelle che vorrebbero emulare il maschio. In genere le donne comprano le scarpe seguendo la moda, e quest’anno in vetrina ci sono proprio tutti i tipi di scarpe e stivali possibili…

Ma il mondo legato ai piedi ed alle scarpe sembra essere ancora più complesso. Secondo alcuni psicologi anche il modo in cui le donne muovono i piedi durante una conversazione aiuta a capire chi si ha di fronte: ad esempio, se mentre si parla con qualcuno si è seduti e si tengono i piedi vicini fra loro e sotto la sedia, o in piedi ed incrociati, allora non si ha molto interesse per la persona con cui si sta parlando. Se invece i piedi stanno completamente immobili allora si sarebbe nervosi o si starebbe mentendo, mentre il muoverli e stenderli magari verso l’interlocutore esprimerebbe attenzione ed attrazione verso lo stesso. E questi gesti risulterebbero assai più espressivi di quelli del volto e delle mani, forse perché meno considerati e quindi meno controllati da ognuno di noi. Ma i maschietti sarebbero più “semplici”: se durante una conversazione tengono i piedi fermi, allora potrebbero essere stati infedeli, al contrario l’eccessivo movimento denoterebbe nervosismo.
E poi i piedi sono spesso protagonisti di scene di seduzione, protagonisti di avances vedi fare piedino sotto il tavolo… Personalmente i piedi degli uomini seducenti proprio non li trovo…












