Cinghiale
Il cinghiale, singularis porcus o porco solitario, è un mammifero selvatico, comune nelle boscaglie e nei luoghi incolti. È caratterizzato da un corpo massiccio con testa particolarmente grossa, tozza e triangolare che termina in un grugno con canini a crescita continua, che possono formare robuste zanne. Il maschio vecchio ha canini molto taglienti.
Gli arti possiedono un terzo e quarto dito che poggiano a terra, ha pelame rado irregolarmente nero e grigio che nei piccoli, fino all’età di sei mesi, è attraversato longitudinalmente da bande chiare. Vive in branchi, cibandosi di radici e di tuberi.
Quella al cinghiale è una caccia emozionante, a detta dei cacciatori, che richiede grande prontezza di riflessi poiché l’animale sbuca all’improvviso dalla macchia, lanciato a corsa velocissima e caricando gli intrusi.
Esperienza diretta, con fuga da record olimpionico, di uno dei nostri collaboratori, che non era a caccia ma “a macchie” per rilievi archeologici! La stessa persona ha avuto l’esperienza, deliziosamente bucolica, di vedersi attraversare il sentiero da una pacifica madre con i piccolini al seguito.
Del cinghiale si cucinano per lo più il cosciotto e la spalla, dopo averli fatti marinare. Sia il cinghiale sia il cinghialetto vanno castrati non appena uccisi, altrimenti la carne assume un afrore che la rende immangiabile.
Cinghiale alla moda di Volterra
Cinghiale alla romana con salse
Cinghiale direttamente da un pranzo del Medioevo
Cinghiale dolce-forte all’antica
Costolette di cinghiale con cipolle
Cotolette di cinghiale all’aglio
Cotolette di cinghiale con purea di lenticchie












