Funghi trifolati e loro utilizzo
Tagliate i funghi a fettine sottili, dopo averli ben puliti. Mettete al fuoco una pentola con olio e uno spicchio d’aglio. Fate imbiondire l’aglio, toglietelo, aggiungete i funghi, salate, pepate, incoperchiate e lasciate cuocere per quindici minuti. Qualche minuto prima di toglierli dal fuoco aggiungete un trito abbondante di prezzemolo e uno spicchio d’aglio.
1. Se volete conservare in freezer i funghi per altre preparazioni, portateli a metà cottura, non aggiungete prezzemolo e aglio alla fine, fateli raffreddare, metteteli nel recipiente apposito, meglio la plastica dell’alluminio, e congelateli. Si conservano da tre a cinque mesi. Al momento di usarli, completerete la cottura aggiungendo prezzemolo e aglio.
2. Un ottimo sugo di funghi si ottiene aggiungendo ai funghi trifolati un soffritto di aglio, cipolla e passata di pomodoro.
3. Il ragù con i funghi si fa unendo i funghi trifolati al ragù di carne quasi cotto.
4. Minestre e zuppe di funghi si fanno unendo i funghi trifolati a un buon brodo di verdure, o patate. Frullandone una parte si avrà una vellutata ai funghi.
5. Ripieni. I funghi trifolati, interi o tritati grossolanamente, si possono unire ad altri ingredienti per polpette, polpettoni, o a verdure per farcire altre verdure o per le cappelle di funghi ripiene al forno.
6. Risotti: preparare il risotto e quando è quasi cotto aggiungere i funghi trifolati, una noce di burro e mantecare.
7. Se a metà cottura aggiungerete del succo di limone, avrete i cosiddetti funghi alla spazzacamino.
8. Se quando mettete i funghi aggiungerete dei cubetti di pomodoro e una cipolla, avrete i funghi alla trapanese.
I funghi trifolati a cui si aggiunge a metà cottura del vino bianco secco o della passata di pomodoro già cotta servono da contorno in bianco o al sugo per la polenta. Se usate salsicce, queste andrebbero scottate per una decina di minuti in acqua bollente e messe a cuocere contemporaneamente ai funghi.












