|


Prima
pagina
Editoriale
Attualità
Cultura
Costume
Spettacolo
Personaggi
Turismo
Salute
Sport
Agenda
Oroscopi
Curiosità
Consulente
Giardinaggio
Cucina
Dentino
avvelenato
I
nostri link
E-mail
Anno 12
Numero 40
Direttore responsabile
Antonia Geninazza
Registrazione Tribunale di Roma n° 542/98 del 18.11.1998
Arcobaleno è una testata regolarmente registrata, ne è vietata la
riproduzione, anche se parziale, senza preventiva autorizzazione.
| |

Cultura
PITTURA
TOSCANA
Collezioni a confronto, Piacenza, Galleria Ricci Oddi
fino al 2 maggio 2010
Una mostra di 40 dipinti a
olio, tutti rigorosamente di piccolo formato, costituenti una collezione privata
lombarda, sarà allestita a partire dal prossimo 13 settembre e
sino a Pasqua 2010 alla Ricci Oddi di Piacenza, il "tempio della pittura
italiana dell'Ottocento".
Sono quaranta opere d'eccezione dell'Ottocento toscano firmate dai principali
protagonisti del movimento macchiaiolo, alcuni provenienti anche da altre
regioni d'Italia, a cui in anni recenti sono state dedicate importanti mostre
monografiche. Accanto ai maestri riconosciuti - Giovanni Fattori, Silvestro
Lega, Telemaco Signorini (presente quest'ultimo con un capolavoro) e Vincenzo
Cabianca, spicca il nucleo dei cosiddetti "italiani a Parigi":
Giovanni Boldini, Federico Zandomeneghi e Giuseppe De Nittis. Non mancano
artisti appartenenti a una generazione più giovane, come Nicolò Cannicci, e
altri partecipi del rinnovato clima simbolista e consapevoli dei risultati delle
avanguardie storiche d'Oltralpe, innanzitutto Plinio Nomellini e Giorgio Kienerk.
Tra i "post macchiaioli", molti originari di Livorno o operanti in
Versilia, ecco fare la loro comparsa Vittorio Corcos, Luigi e Francesco Gioli,
Angiolo, Adolfo e Lodovico Tommasi, Ulvi Liegi, Mario Puccini, Giovanni
Bartolena, Renato Natali, Benvenuto Benvenuti, Oscar Ghiglia.
E'
noto che al piccolo formato, spesso realizzato su tavolette portatili, gli
artisti toscani si dedicavano dipingendo "en plein air", studiando e
riproducendo il vero direttamente sul posto, dando vita a un genere molto ambito
dai collezionisti. Vedere riuniti ben 40 esempi di questa produzione,
contraddistinti da un elevato livello qualitativo, conferisce alla mostra un
ulteriore motivo di richiamo.
In questa raffinata raccolta, messa insieme pezzo dopo pezzo in quasi mezzo
secolo di ricerche, il collezionista (che ha voluto restare rigorosamente
anonimo) è riuscito a acquisire opere mai secondarie di tutti i più importanti
pittori di area toscana tra la metà dell'Ottocento e primi decenni del nuovo
secolo. Oli di grande qualità, tutti volutamente di piccolo formato,
selezionati con l'ambizione di riunire il meglio di quanto non fosse già
musealizzato della pittura macchiaiola e fiorentina di piccolo formato.
Il tutto non a scopo di lucro o di sterile godimento personale ma con
l'obiettivo di offrire, sempre nell'anonimato e quindi senza alcuna volontà di
celebrazione, questi tesori alla collettività. Destinataria di questo magnifico
e munifico dono è la Galleria Ricci Oddi, scelta per il livello delle
collezioni ottocentesche che vi sono conservate. I 40 oli, conclusa la mostra,
resteranno, infatti, alla Ricci Oddi in comodato, trovando collocazione nelle
sale della Galleria.
Osservare da vicino questi 40 capolavori sarà come rivivere le emozioni di ogni
singola scoperta,
trattativa e acquisizione, confrontarsi con la passione di una vita, con una
scelta precisa, ferrea, quasi maniacale a favore dei piccoli formati. Una
passione nata dalla constatazione che quasi mai i grandi oli posseggono quella
freschezza, espressività, l'emozione di un momento colto e immediatamente
trasposto in colore che queste piccole opere trasmettono.
Talvolta bozzetti, talvolta lavori già definiti, i piccoli formati sono dei
veri gioielli, raccontano del pittore che li ha tratteggiati quanto e più delle
grandi tele, essendo queste frutto di rimeditazioni e mediazioni. Nei piccoli
formati, creati quasi ad uso personale, il colore è steso con una libertà
quasi rivoluzionaria, i contrasti di luci si fanno violenti, immediati, magari a
discapito della ricostruzione calligrafica di oggetti e scene. Sono opere di
sapiente virtuosismo, capolavori di immediatezza descrittiva, di espressività,
sono emozione allo stato puro.
Correttamente il titolo della mostra parla di "Collezioni a
confronto". La mostra "Pittura toscana alla Ricci Oddi" intende,
infatti, essere preziosa occasione per riscoprire la magnificenza di quanto ha
raccolto il nobile piacentino Giuseppe Ricci Oddi (1868-1937). Esclusa l'arte
antica, egli collezionò dipinti, sculture e opere grafiche dall'Ottocento
romantico ai suoi tempi, che divennero infine gli anni Trenta del Novecento.
L'obiettivo dichiarato era quello di documentare lo sviluppo delle arti in
Italia (cui si aggiungevano significativi esempi stranieri) nel secolo XIX e
all'inizio del successivo. Entrarono così nella collezione di Giuseppe Ricci
Oddi i protagonisti del romanticismo italiano, da Francesco Hayez a Giovanni
Carnovali detto il Piccio, come tutti i maggiori macchiaioli, da Giovanni
Fattori a Silvestro Lega a Telemaco Signorini, insieme a numerosi capolavori di
Antonio Mancini, Fontanesi, Giovanni Boldini, Giuseppe De Nittis, Federico
Zandomeneghi, Angelo Morbelli, Giuseppe Pellizza da Volpedo, Merdardo Rosso,
Boccioni, Carrà, Carena, Campigli, fino a De Pisis e Casorati, insieme ad altri
protagonisti di quei decenni.
Il confronto collezionistico proposto in occasione della Mostra è focalizzato
intorno agli artisti di ambito toscano, presenti con opere di straordinaria
rilevanza alla Ricci Oddi, opere che saranno oggetto di un apposito percorso di
visita.
PITTURA TOSCANA ALLA RICCI ODDI.
Collezioni a confronto.
Piacenza, Galleria Ricci Oddi, 13 settembre 2009 - 2 maggio 2010. Mostra
promossa dalla Galleria Ricci Oddi e dal Comune di Piacenza - Assessorato alla
Cultura e sostenuta dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia e dalla
Fondazione di Piacenza e Vigevano, Mostra a cura di Sergio Rebora. Catalogo
edito da Silvana Editoriale. Orario: da martedì a domenica, 10-13 e 15-18
Ingresso: Intero 6,00 euro Ridotto 4,50 euro Scuole 3,00 euro
Informazioni: tel 0523-320742 www.riccioddi.it
Ufficio Stampa: Studio ESSESCI, Sergio Campagnolo, Padova
Tel. 049.663499 info@studioesseci.net
|