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Anno
10
Numero
13

 

Direttore responsabile
Antonia Geninazza

Registrazione Tribunale di Roma n° 542/98 del 18.11.1998

Arcobaleno è una testata regolarmente registrata, ne è vietata la riproduzione, anche se parziale, senza preventiva autorizzazione.

 

 

 

 
 
Cultura
 
 
CIME TEMPESTOSE storia di una passione che andò oltre la morte 

Roberta Gallina 

Il romanzo, pubblicato nel 1847, si svolge nelle campagne inglesi dello Yorkshire, precisamente a “Wuthering Heights”, “Cime Tempestose”, nome di una rustica casa in cui vive la famiglia Earnshaw, composta dal vecchio capo famiglia, la moglie, che morirà poco dopo, ed i due figli Hindley, il maggiore, e la capricciosa Caterina.  L’intera vicenda è raccontata dalla voce di Nelly Dean, la governante. Un giorno il signor Hearnshaw, tornato da un viaggio a Liverpool, a sorpresa porta in casa un bambino, trovatello, quindi dono del cielo, sostiene, ma che, forse, non era altri che un suo figlio illegittimo. Il piccolo, chiamato Heathcliff, è bruno come uno zingaro, introverso, taciturno ma intelligentissimo, si rende subito conto di non essere accettato, soprattutto da Hindley, che gli è subito palesemente ostile. In un primo momento anche la piccola Cathy gli rende la vita impossibile con mille dispetti, ma poi si affeziona, aumentando la gelosia del fratello. I due ragazzi crescono come selvaggi, accomunati da un carattere ardente, fiero e ribelle. Dopo la morte del vecchio l’odio di Hindley, ormai ventenne, si acuisce, separa i due ragazzi e relega Heathcliff al ruolo di servo, condannandolo all’ignoranza. Il giovane subisce la degradazione, pago dell’affetto che Cathy continua a dimostrargli. Durante un’ennesima birichinata notturna, i due ragazzi finiscono nella tenuta dei vicini, i Linton; Cathy viene riconosciuta ed accolta, mentre Heathcliff è cacciato anche a causa del suo comportamento ostentatamente volgare. Caterina è a contatto con un mondo completamente diverso da quello in cui era vissuta fino ad allora: ricchi, colti, raffinati ed affettuosi i Linton conquistano la giovane, che scopre in sé una natura vanitosa. Inoltre Edgar Linton s’innamora di lei. Poco dopo Hindley diventa padre e vedovo quasi contemporaneamente: la perdita della moglie, l’unico essere che abbia veramente amato, inasprisce il suo carattere, trascura il figlioletto Hareton, si lascia andare all’alcolismo e sfoga il suo furore su Heathcliff, relegandolo nei campi e vessandolo in continuazione, godendo nel costatare come Caterina vada accorgendosi piano piano della rozzezza del suo antico compagno di giochi a paragone con il raffinato Edgar. Ma la giovane, come confida a Nelly, pur essendo attratta dal giovane Linton, è innamorata di Heathcliff: “.. lo amo perché lui è me più di me stessa...”, ma sposarlo comporterebbe una degradazione sociale inammissibile; una volta sposata potrà aiutarlo ad elevarsi e allontanarlo da “Cime Tempestose”, chiunque cercherà di separarli “...farà la fine di Milone!...”. Purtroppo Heathcliffi, non visto, ha udito tutto il discorso e, dopo aver giurato vendetta, scompare nel nulla, in una notte di tempesta!
Caterina sposa Edgar e passano tre anni, Heathcliff ritorna, all’apparenza assai mutato e molto ricco. Come prima mossa farà innamorare di sé Isabella, la sciocca sorella di Edgar, poi la sposa riducendola, in tempi brevissimi, alla disperazione più totale. Impostosi nella casa dei Linton provoca un tale scompiglio che Caterina, già malata ed ancora innamorata di lui, muore dando alla luce una bambina, cui verrà imposto il nome della madre. Sebbene pazzo di dolore Heathcliff continua la sua opera di vendetta: s’impadronisce dei beni di Hindley, che morirà poco dopo, relega Il giovane Hareton allo stesso stato di umiliazione ed ignoranza nel quale lui era stato ridotto dal padre. Dopo la morte della moglie Isabella alleva il figlio avuto da lei, Linton, un ragazzo debole, malato di tubercolosi e, poco prima che questi muoia, giovanissimo, riesce nel diabolico piano di farlo sposare con la cugina Caterina, venendo così in possesso anche del patrimonio dei Linton. Nel frattempo Edgar, già ammalato, muore di consunzione. Rimangono ormai solo Caterina, vedova a diciassette anni, ed Hareton: sarebbero loro gli ultimi nemici daritratto delle sorelle Bronte distruggere. Ma Heathcliff diventa completamente indifferente alla sorte dei due ragazzi, per lui, ora, l’unico scopo della sua vita è quello di riunirsi alla “sua” amatissima Cathy nell’aldilà e, per raggiungerla, si lascia morire lentamente, dopo aver pagato il becchino affinché lo seppellisca accanto a lei. Dopo la morte di Heathcliff Caterina ed Hareton, innamoratisi, possono vivere tranquilli la loro felicità, senza che gli spiriti ed i vecchi odi possano turbarli.
Appena pubblicato “Cime Tempestose” fu giudicato “...perverso, brutale, cupo ed immorale...” Indubbiamente l’autrice Emily Brontë rivela un’immaginazione fuori dal comune, violenta con tendenza al soprannaturale, nella “malvagità” di Heathcliff si ravvisa l’eroe byroniano, artificioso, ma descritto con un’intensità ed una vivacità che lo rendono indimenticabile. Creò scandalo anche il tema trattato: un grande amore, certo, ma anche il matrimonio di convenienza, lui lei e l’altro, tema assai scottante in una società ipocrita come quella dell’Ottocento. I critici più moderni vedono nel romanzo la storia “dell’amore romantico” per eccellenza, un amore sublimato dalla sofferenza, in cui manca qualsiasi accento di sensualità, ma che non manca né di passione né di violenza.