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Antonia Geninazza
Registrazione Tribunale di Roma n° 542/98 del 18.11.1998
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Cultura
CHARLOTTE
BONAPARTE DAMA DI MOLTO SPIRITO
LA ROMANTICA VITA DI UNA PRINCIPESSA ARTISTA
in mostra a Roma, Museo Napoleonico, fino al 18 aprile
CHARLOTTE
BONAPARTE DAMA DI MOLTO SPIRITO LA ROMANTICA VITA DI UNA PRINCIPESSA ARTISTA
Al
Museo Napoleonico di Roma, dal 5 febbraio al 18 aprile 2010, l’inquieta,
travagliata vita della principessa Charlotte, nipote di Napoleone
Amante
dell'arte, animatrice di salotti intellettuali e artista a sua volta, femme
artiste e salonnière, Charlotte, figlia di Giuseppe, fratello
maggiore di Napoleone, ha espresso una cultura aperta e cosmopolita alimentata
da una fitta rete di scambi e relazioni con personalità della vita artistica e
culturale degli anni della Restaurazione.
Al Museo Napoleonico è conservato un importante nucleo di album di Charlotte,
che contengono suoi disegni, acquerelli, incisioni, oltre ad opere del
marito Napoleone Luigi e dei tanti artisti che la principessa Bonaparte incontrò
in Francia, in Italia - a Roma e a Firenze - e nel corso dei suoi numerosi
viaggi, in Germania, Belgio, Inghilterra e Stati Uniti.
Questi album costituiscono il nucleo principale della mostra “Charlotte
Bonaparte dama di molto spirito. La romantica vita di una principessa artista”
ospitata al Museo Napoleonico dal 5 febbraio
al 18 aprile 2010 e promossa dal Comune di Roma, Assessorato alle
Politiche Culturali e della Comunicazione, Sovraintendenza ai Beni Culturali.
L’esposizione è frutto della collaborazione tra il Museo Napoleonico, il
Museo Nazionale delle Residenze Napoleoniche dell’Elba e il Musée National
des Châteaux de Malmaison et Bois -Preau, dove sarà ospitata al termine della
tappa romana, e raccoglie anche opere di maestri quali David, Stapleaux,
Benvenuti, Pinelli, Cromek, Gherardi, Jesi, Robert, Bartolini e Tenerani.
La cura della mostra e del catalogo - edito da Sillabe – è di Giulia Gorgone
e Maria Elisa Tittoni.
Il percorso espositivo consente di ripercorrere le tappe della vita della
principessa Charlotte, inquieta, travagliata e breve, attraverso diverse
sezioni, ognuna delle quali dedicata ad un particolare momento. Dall’infanzia
- condivisa con la sorella maggiore Zenaïde tra gli obblighi di corte e
l’aspirazione ad una vita tranquilla - evocata dai disegni di Charlotte e dai
ritratti ufficiali, commissionati a Wicar e Lefèvre agli anni dell’esilio a
Francoforte e Bruxelles, decisivi per la formazione artistica di Charlotte, che
nella città belga studia disegno con David che la ritrae con la sorella. Per
raggiungere il padre in esilio si recò negli Stati Uniti dove a Filadelfia
frequentò la locale Accademia di Belle Arti.
Tornata in Italia visse fra Roma e Firenze recandosi nel 1833 a Londra
per una riunione di tutti i Bonaparte. Particolarmente significativi per la sua
vocazione artistica questi anni come testimoniano le presenze nei suoi album di
opere degli artisti italiani e stranieri più in voga all’epoca.
La mostra dedicata a Charlotte Bonaparte (1802-1839) propone il ritratto di una
donna intelligente e colta, dal carattere dolce e sensibile, in gran parte
ancora inedito. Una principessa protagonista dei difficili anni della diaspora e
dell’esilio dei Bonaparte, consapevole della propria appartenenza alla
famiglia imperiale ma anche nutrita da legami con personaggi, artisti e
intellettuali che ne arricchiscono i tratti culturali e umani.
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