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Numero 17
Direttore responsabile
Antonia Geninazza
Registrazione Tribunale di Roma n° 542/98 del 18.11.1998
Arcobaleno è una testata regolarmente registrata, ne è vietata la
riproduzione, anche se parziale, senza preventiva autorizzazione.
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Cultura
CREMONINI 1945-1950, gli anni di Brera,
in mostra a Legnano dal 3 maggio al 6 luglio
LEGNANO
A PALAZZO LEONE DA PEREGO (MI)
DAL 3 MAGGIO AL 6 LUGLIO 2008
LA MOSTRA
CREMONINI
1945-1950, gli anni di Brera
Per la prima volta, 100 opere -
70 olii e 30 disegni - ripercorrono gli anni di formazione all’Accademia di
Brera, di un protagonista della pittura del secondo dopoguerra europeo.
Dal 3 maggio al 6 luglio 2008,
in Palazzo Leone da Perego di Legnano, si terrà la mostra CREMONINI. 1945-1950,
gli anni di Brera.
L’esposizione, curata da
Flavio Arensi e Alberto Buffetti, presenterà 100 opere - 70 olii e 30
disegni, per lo più inedite, in grado di ripercorrere gli anni di formazione
del pittore bolognese, avvenuti all’Accademia di Brera, tra il 1945-1950, dove
fissa e definisce alcuni punti salienti della sua estetica.
L’iniziativa, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, il
patronato di Regione Lombardia, il patrocinio di Provincia di Milano, Accademia
di San Luca, Academia belgica, Accademia di Francia in Italia – Villa Medici,
è promossa dal Comune di Legnano – assessorato alla Cultura e Fondazione
Ticino Olona. Sponsor tecnici: Reale Mutua Assicurazioni - Agenzia di Legnano e
Amga.
Le opere giovanili di Leonardo Cremonini rappresentano il repertorio pittorico
di un artista che cerca una propria strada linguistica. Cominciando dagli
insegnamenti accademici, scopre nello studio del paesaggio una decisa libertà
stilistica e un nuovo sistema compositivo, come per i paesaggi lacuali
dell’Isola Comacina o della laguna veneta. Le nature morte, o i richiami
all’atelier, si alternano ai ritratti dei famigliari e degli amici, maturando
col tempo un segno sempre più innovativo.
L’occasione della mostra ha permesso di ritrovare alcuni testi (ordinati in
catalogo Allemandi) che testimoniano la stima al pittore ventenne di Giuseppe
Marchiori, Marco Valsecchi, Elio Vittorini e Mario Sironi, il quale parlando di
Cremonini, nel 1950, diceva: “gli sforzi del passato non sono stati dispersi.
Questo giovane spinge la sua ispirazione su un piano elevato, complesso,
avvisato, che talvolta rende ardui i problemi, non potrà mancare di dare
all’avvenire, come già dà, frutti preziosi”.
Nota biografica
Leonardo
Cremonini nasce a Bologna nel 1925. Si diploma, nella sua città natale,
all’Accademia di Belle Arti e si trasferisce, nel dopoguerra, a Milano, dove
ha modo di frequentare l’Accademia di Brera. La sua prima personale risale al
1947, presso il Circolo Sandro Bisi di Verona, seguita nel 1949 da quella alla
Sala del Sindacato pittori di Bologna, dove presenta le prime prove sul tema
degli animali squartati, che avrà seguito nella sua pittura nel decennio
successivo. Nel 1951 partecipa al Premio Diomira, che gli consente di recarsi a
Parigi, dove finisce per stabilirsi: negli anni francesi Cremonini ha
l’occasione di divenire rappresentante di spicco della corrente artistica
della “Nuova Figurazione”. Le personali americane alla Catherine Viviano
Gallery nel 1952, 1954, 1957 e 1962 contribuiscono a sancire il suo successo
internazionale. Seguono un numero imponente di mostre collettive e personali in
tutto il mondo, da Chicago, a Houston, fino a Barcellona. Dal 1960, le sue
gallerie di riferimento in Italia sono Il Milione a Milano e la Galatea a
Torino. Fra i nuovi soggetti di questo periodo compaiono interni di stanza
riflessi in specchi ed esterni di terrazze al sole, in opere colme di un
silenzio straniante, denso di echi metafisici. Dalla metà del decennio
compaiono invece nei suoi dipinti figure di bambini intenti al gioco. Nel
1964, ha una intera sala a lui dedicata alla Biennale di Venezia. Nel 1979 viene
insignito del Premio nazionale Presidente della Repubblica, mentre negli anni
successivi viene nominato membro dell’Accademia Reale del Belgio,
dell’Accademia Nazionale di San Luca in Roma e dell’Accademia di Belle Arti
a Parigi. In quest’ultima insegna come docente dal 1983 al 1992. Tiene una
personale nella sede milanese della Galleria Montrasio, nel 2002. Nel
febbraio-aprile 2003, nell’antologica tenutasi alla Pinacoteca Nazionale, sono
state esposte circa centoventi opere, provenienti da collezioni private
americane, dalla collezione Dreyfuss di Parigi e da istituzioni pubbliche
italiane. La sua attività prosegue fino a oggi con esposizioni e retrospettive
nei più importanti musei d’arte contemporanea d’Europa e del mondo.
Legnano (MI), marzo 2008
CREMONINI 1945-1950,
gli anni di Brera
Legnano, Palazzo Leone da Perego (via Gilardelli, 10)
3 maggio – 6 luglio 2008
Orario: da martedì a venerdì 16.30-19.00; sabato 16.00-19.30; domenica e
festivi 10.00-13.00/15-19.30; chiuso lunedì
Ingresso libero
Catalogo Allemandi
Le
scuole e i gruppi potranno visitare la mostra a Palazzo Leone da Perego anche la
mattina, previa prenotazione al numero 0331 471335
Per informazioni: tel. 0331 471335 www.legnano.org
Ufficio Stampa
CLP Relazioni Pubbliche Tel.
02.433403 – 02.36571438; Fax 02.4813841
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Comunicato e immagini su www.clponline.it
Elisabetta Benetti - Comune di Legnano Tel. 0331.471244 comunicazioni@legnano.org
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