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Anno 8
Numero 23
Direttore responsabile
Antonia Geninazza
Registrazione Tribunale di Roma n° 542/98 del 18.11.1998
Arcobaleno è una testata regolarmente registrata, ne è vietata la
riproduzione, anche se parziale, senza preventiva autorizzazione.
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Cultura
DIETRO LO SPECCHIO
Antonia Bonomi |
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Gemelli, Luna nei Pesci, l'inclinazione
all'arte di Clodoveo Masciarelli è ben evidenziata da Nettuno in ottimo aspetto con il
Sole e Mercurio. Che sia la scultura l'amore numero uno lo dice Saturno nel segno dello
Scorpione, che dà anche quel tratto "violento" indicato dai critici.
Ma si tratta di una "violenza" costruttiva, che è
forza. Infatti, è mediata dall'eccellente aspetto che il pianeta crea con la Luna e Marte
natali, a loro volta in ottimo aspetto reciproco.
Ancestralità, dicono i critici, e le radici di Masciarelli, ben
radicate anche nell'inconscio collettivo, sono date da Marte nel Cancro, mentre Urano
nello stesso segno indica la ricerca del nuovo senza staccarsi dalla tradizione.
Cancro e Pesci, il segno della Luna, inclinano al sogno, alla
ricerca simbolica, alla poesia, ma Masciarelli è "anche" Gemelli, Leone,
Scorpione ed ecco che il bisogno di tradurre ciò che la fantasia e lo spirito elaborano
in qualcosa di concreto urge dentro e diventa realtà attraverso l'uso delle mani.
E mente e mani, guarda caso, appartengono al suo segno, i
Gemelli.
Cosa che non guasta, nel quadro di Masciarelli sono evidenti,
per chi ci crede, elementi che parlano di realizzazione, di successo.
Personalmente sono attratta da tutte le opere di Masciarelli che
hanno per protagonisti i corpi celesti, ma resto incantata davanti alla poesia di
"SAN FRANCESCO", all'espressività dolente della "PECCATRICE" che
sembra nascere dalle sue stesse lacrime. Colgo la forza del "POTERE", simbolo
maschile per eccellenza che non può prescindere dal femminile, mentre da "L'ALTRA
FACCIA DELLA LUNA" è la femminilità che prorompe con forza, ma non con violenza.
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