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Anno
11
Numero
14

 

Direttore responsabile
Antonia Geninazza

Registrazione Tribunale di Roma n° 542/98 del 18.11.1998

Arcobaleno è una testata regolarmente registrata, ne è vietata la riproduzione, anche se parziale, senza preventiva autorizzazione.

 

 

 

 

Cultura

 

DUE DIPINTI DI BERNARDINO SPADA A CONFRONTO,
in mostra alla Galleria Spada, Roma, dal 9 aprile al 30 giugno
 

MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA' CULTURALI
Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Roma
 

Galleria Spada
DUE DIPINTI DI BERNARDINO SPADA A CONFRONTO

SENSAZIONALE SCOPERTA DI UN DIPINTO INEDITO
DEL GUERCINO

Esposizione dal 9 aprile al 30 giugno

Galleria Spada - Piazza Capodiferro, 13
 

In data 9 aprile 2008, alle ore 18, presso la Galleria Spada verrà presentato al pubblico un inedito ritratto del Guercino raffigurante il Cardinale Bernardino Spada, simile al ritratto che custodisce il Museo, documentato al 1631.
Il dipinto, comparso sul mercato antiquario di New York nel 2007, è stato acquistato da un noto collezionista romano che lo ha gentilmente messo a disposizione della Galleria Spada per consentire un confronto con il ritratto di proprietà del Museo.
Le due opere verranno pertanto esposte insieme nella prima sala, in una mostra della durata di tre mesi che concentrerà l’attenzione anche su altri ritratti del Cardinale e della sua famiglia, tra cui quello riferito a suo padre, Paolo Spada, realizzato dal Domenichino intorno al 1615.
Estimatore del Guercino, conosciuto a Cento nel 1629 mentre svolgeva la legazione pontificia a Bologna, il Cardinale Spada lo aveva indicato alla regina di Francia Maria de’ Medici al posto di Guido Reni, da lei inizialmente richiesto per dipingere nel Palazzo del Lussemburgo un ciclo di pitture dedicato alla vita del defunto marito Enrico IV.
Venuti meno i contatti con la regina a causa della sua fuga in Belgio per motivi politici, il Cardinale si vide obbligato a tenere per sé il dipinto con la Morte di Didone che doveva precedere l’arrivo in Francia dell’artista a mostrare alla corte la sua bravura, e della cui esecuzione egli si era fatto tramite.
L’amicizia e rapporti di committenza che si intensificarono tra loro due durante la lavorazione de La Morte di Didone, condussero alla messa in opera nel 1631 del noto ritratto ufficiale che mostra il Cardinale a mezzo busto, con nelle mani il disegno della pianta a forma di stelle a otto punte relativo alla fortezza urbana vicino Castelfranco Emilia. Il ritratto rimase poi nella sua Collezione e da sempre vive nella Galleria Spada.
La comparsa dopo oltre trecento anni di un dipinto simile, senza che la cronaca e la letteratura ne avessero mai dato informazioni, suscita non poca emozione e sorpresa che la mostra vorrebbe condividere con il pubblico.
I motivi che spinsero il Guercino a dipingere due volte il Cardinale alla stessa maniera restano un mistero. Le dimensioni di poco inferiori al nostro che il dipinto inedito presenta e la mancanza del dettaglio della pianta nelle mani del Cardinale, suggeriscono che possa trattarsi di uno studio di cui l’artista potrebbe essersi avvalso per eseguire subito dopo quello ufficiale. Ma resterebbe un bozzetto di pregevole qualità, eseguito al pari dell’originale con modo brillanti e raffinati che risulteranno ben evidenziati nella mostra.

Inaugurazione: 9 aprile ore 18.00

La mostra è aperta tutti i giorni h. 8.30 – 19.30
Lunedì chiuso
Costo del biglietto: € 5.00
Sede: Galleria Spada, Piazza Capodiferro, 13

Ufficio Stampa della Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Roma

Antonella Stancati, Anna Valerio

tel. 06.69994219- 218; e-mail: artirm.uffstampa@arti.beniculturali.it

Ufficio Stampa del Consiglio di Stato : usroc.cds@giustizia-amministrativa.it

Info: 06/ 6861158