Tesori ritrovati. L’alta valle dell’Aniene in mostra
Tesori ritrovati. L’alta valle dell’Aniene in mostra
castello Caetani di Trevi nel Lazio
fino al 9 aprile
Dal 18 dicembre al 9 aprile, nei prestigiosi locali del trecentesco castello Caetani di Trevi nel Lazio, si tiene l’esposizione “Tesori ritrovati. L’alta valle dell’Aniene in mostra”.
L’evento, promosso dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio congiuntamente all’Amministrazione del comune di Trevi nel Lazio, con la preziosa collaborazione dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” e dell’Università di Roma “Sapienza”, vanta il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, della Regione Lazio, della Provincia di Frosinone, del Parco Regionale dei Monti Simbruini, della XII Comunità Montana – Ernici, dei comuni di Trevi nel Lazio, Jenne e Cervara di Roma.

La mostra offre una ulteriore occasione per il Castello Caetani, uno degli edifici che meglio caratterizzano la città di Trevi nel Lazio da un punto di vista storico, artistico, architettonico e culturale, di aprire al pubblico le sue prestigiose sale, a conferma del proposito dell’Amministrazione Comunale di garantire un rapporto sempre rinnovato con la cittadina.
Attraverso un percorso espositivo a carattere diacronico-narrativo, che prende le mosse dalla Preistoria fino ad arrivare al Medioevo, il visitatore sarà accompagnato nella scoperta di un bacino fluviale, la valle dell’Aniene, depositario di uno straordinario patrimonio storico-archeologico, noto per lo più ai tecnici del settore e poco al grande pubblico. Questo distretto geografico, che ricade in buona parte nell’area del Parco Regionale dei Monti Simbruini, è stato interessato negli ultimi anni da importanti attività di scavo e di valorizzazione, a cura della Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio, insieme a prestigiose università italiane.
“Tesori ritrovati. L’alta valle dell’Aniene in mostra” propone, dunque, un viaggio affascinante tra le più significative realtà archeologiche del territorio aniense. L’esposizione è articolata in due sezioni. La prima (Sala I) è dedicata alla grotta di Mora Cavorso a Jenne e alla rocca di Cervara di Roma. Le recenti indagini, svolte dall’Università di Roma “Tor Vergata” presso la cavità di Cavorso, hanno contribuito in maniera considerevole a fare luce sulla Preistoria nell’alta valle dell’Aniene e nel Lazio in generale; gli scavi condotti dall’Università di Roma “Sapienza” presso la rocca di Cervara, hanno restituito una incredibile traduzione materiale di quanto attestato nei documenti sublacensi riguardo l’evoluzione di questo importante insediamento castrale. Un’altra sala (Sala II) è dedicata interamente a Trevi nel Lazio; per l’occasione sarà presentato il nuovo allestimento di 5 capitelli a quattro facce con palmette, rinvenuti ai piedi del moderno abitato, verosimilmente pertinenti un tempio di epoca repubblicana; sarà inoltre esposto, per la prima volta, un ricco deposito votivo (III a.C.) rinvenuto in località S. Nicola e uno splendido capitello a volute, simbolo della mostra.
La selezione di reperti presentati sarà corredata da un ricco apparato didattico – illustrativo e dalla riproduzione di filmati, che saranno proiettati in una sala dedicata (a cura di ICS COMPANY e BLACKDOG MOVIE).
La mostra darà, inoltre, al visitatore, l’opportunità di approfondire interessanti spunti di riflessione e conoscere progetti maturati in seno ai diversi contesti di scavo: le indagini svolte presso la grotta di Mora Cavorso, ad esempio, sono state il punto di partenza per il progetto di analisi genetica di piccole comunità montane dell’Appennino centrale, curato dal Centro di Antropologia Molecolare per lo studio del DNA antico dell’Università di Roma “Tor Vergata” (Prof.ssa Olga Rickards, Prof.ssa Cristina Martinez Labarga, Dr. F. Messina); ancora, il ritrovamento di una coquina con “fornello” presso la rocca di Cervara di Roma, sarà l’occasione per approfondire la conoscenza dell’alimentazione medievale. Infine, per la prima volta, saranno proposte al pubblico le copie di alcune pagine delle “Memorie del Lazio” di Domenico Antonio Pierantoni, gesuita di Trevi che, alla fine del’600, riprodusse nei suoi volumi diversi reperti all’epoca rinvenuti a Trevi nel Lazio.
Sono inoltre previste, per tutta la durata dell’esposizione, attività didattiche,laboratori per le scuole e visite guidate dedicate.
“Ci auguriamo che la mostra sia l’occasione per valorizzare gli interventi promossi dalla Soprintendenza in questo territorio: grazie alla sinergia tra tutte le istituzioni e alla sensibilità dell’Amministrazione Comunale, speriamo di portare a conoscenza del grande pubblico la ricchezza della valle dell’Aniene e fare in modo che questa diventi la più efficiente e valida alternativa al circuito del turismo romano” (Maria Grazia Fiore, Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio).
Castello Caetani
Trevi nel Lazio (Fr)
18 dicembre 2011 – 09 aprile 2012
INAUGURAZIONE
Sabato 17 dicembre 2011, ore 16.00
ORARI
sabato e domenica 10.00-13.00/ 15.00-18.00 (Chiuso 25 dicembre; 1 gennaio)
Dal lunedì al venerdì su prenotazione 0775.527005 int.3; agostina.appetecchia@gmail.com
BIGLIETTI:
Intero: 3.00 €; Ridotto: 1.50 €
CATALOGO E MOSTRA A CURA DI:
Maria Grazia Fiore e Agostina Appetecchia
EDIZIONE CATALOGO:
“Espera s.r.l.”












