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Anno 12
Numero 13
Direttore responsabile
Antonia Geninazza
Registrazione Tribunale di Roma n° 542/98 del 18.11.1998
Arcobaleno è una testata regolarmente registrata, ne è vietata la
riproduzione, anche se parziale, senza preventiva autorizzazione.
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Cultura
LEONARDO E VIGEVANO
Un anno di eventi nel segno del genio del Rinascimento
La città ducale si appresta a celebrare il genio
del Rinascimento con un ricco calendario di iniziative, rassegne, appuntamenti
d’arte.
Vigevano 2009: anno di Leonardo. Dal 4 aprile prenderà il via il progetto
“Leonardo e Vigevano”, ideato e organizzato da Comune di Vigevano, Provincia
di Pavia, Fondazione Banca del Monte di Lombardia e Consorzio A.S.T Agenzia per
lo Sviluppo
Territoriale, che proporrà mostre, laboratori interrativi, esperienze
multimediali, percorsi storico-ambientali, degustazioni e acquisto di prodotti
agricoli, secondo un percorso che coniuga la valorizzazione dei beni culturali
con la capacità attrattiva del territorio.
Fino ad aprile 2010, la figura di Leonardo, che conobbe Vigevano e vi soggiornò,
sarà il punto di incontro delle diverse risorse del territorio (ambiente,
natura, storia, arte), rivelando un aspetto meno noto ma di grande fascino del
genio: quello di uomo nuovo del Rinascimento che si interessava di acque,
architettura e agricoltura.
La frase che nel 1494 Leonardo annota nei suoi scritti, “Adì
2 febbraio 1494 alla Sforzesca ritrassi scalini 25 di 2/3 l’uno larghi braccia
8….” [ MS. H, f.65v.] e più tardi nel 1506-1510 [COD. Hammer, f.32v.]
nasce proprio da uno dei suoi viaggi nei dintorni di Vigevano presso la villa
Sforzesca, primo esempio in Italia di azienda agricola sperimentale fortemente
voluta da Ludovico il Moro e, negli anni di permanenza di Leonardo a Milano,
interessata da imponenti lavori di sfruttamento delle acque.
Il progetto Leonardo e Vigevano
intende far conoscere e promuovere l’utilizzo degli strumenti multimediali ed
interattivi per valorizzare l’ingente patrimonio storico della città.
L’obiettivo più generale è la costituzione di un centro di ricerca dove
sviluppare e sperimentare le nuove tecnologie da coniugare a una moderna
fruizione dei beni culturali.
Una
Piazza Ducale e un castello Visconteo-Sforzesco con caratteristiche uniche al
mondo, una tradizione imprenditoriale con eccellenze nel comparto calzaturiero e
nella tecnologia dell’area ‘pelle’, un ambiente naturale di pregio e la
presenza del Parco fluviale della Valle del Ticino, a 30 chilometri da Milano,
fanno di Vigevano e del suo territorio un’imperdibile meta per un turismo
qualificato.
L’apertura ufficiale dell’anno di Leonardo avverrà il 4 aprile 2009 con due
iniziative al Castello di Vigevano. La prima - aperta fino al 30 giugno - sarà
la mostra dal titolo “Leonardo: una mostra impossibile. L’opera
pittorica di Leonardo da Vinci nell’epoca della sua riproducibilità digitale”.
Ideata dalla RAI - Radiotelevisione Italiana, l’esposizione presenterà le
riproduzioni digitali dell’opera pittorica di Leonardo in un allestimento
scenografico di grande suggestione. Per l’occasione saranno esposte al
pubblico, in scala 1/1 ad altissima risoluzione tutti i dipinti leonardeschi,
tra cui la Gioconda, la Vergine delle Rocce, la Dama con
l’ermellino, e la celeberrima Ultima Cena che, per le sue
dimensioni, troverà spazio in una chiesa sconsacrata vicino a Piazza Ducale, da
poco restaurata e che consentirà di ammirare una straordinaria tela di Giovan
Battista Crespi detto il Cerano.
L’iniziativa è parte del progetto Le
mostre impossibili, ideato e diretto da Renato Parascandolo, e realizzato
presso il Centro di Produzione TV della Rai di Napoli e nasce da una riflessione
sulla riproducibilità dell’opera d’arte nella nostra epoca. Infatti,
l’impiego di tecniche digitali d’avanguardia permette di realizzare
riproduzioni di altissima definizione di qualsiasi affresco, dipinto o pala
d’altare, ponendo lo spettatore virtualmente di fronte all’opera d’arte
originale. Inoltre, il particolare allestimento, caratterizzato da una
diapositiva grande come la tela originale, priva di cornice, retroilluminata da
una luce diffusa, consentirà al visitatore di cogliere le correzioni e le
cancellazioni sottostanti, dovute ai ripensamenti dell’artista, assolutamente
invisibili nel dipinto originale.
In contemporanea, sempre al Castello di Vigevano (4 aprile – 30 giugno) “Le
acque ducali, la villa Sforzesca, il Ticino” testimonierà, attraverso
documenti, filmati e ricostruzioni
interattive, la presenza di Leonardo a Vigevano e i lavori di ingegneria
idraulica nella valle del Ticino per la costruzione della quattrocentesca villa
Sforzesca.
La prima sezione curata dal Consorzio Est Sesia, ripercorrerà con riproduzioni
e filmati la storia delle acque della città di Vigevano con particolare
riferimento al periodo sforzesco. Lo studio dei corsi d’acqua consentirà di
attivare e proporre ai visitatori percorsi naturalisti (pedonali e ciclopedonali)
dei mulini di Vigevano citati da Leonardo, della campagna vigevanese, dei boschi
del Parco del Ticino.
La seconda sezione proporrà un progetto innovativo “in progress” sviluppato
dalla Università di Pavia, con la Facoltà di Ingegneria - Dipartimento di
Informatica e Sistemistica e con il Dipartimento
di Scienza della Letteratura Arte medievale moderna. Con l’ausilio delle
tecnologie multimediali verrà ricostruito
in forma virtuale il borgo della Sforzesca. L’attenzione sarà concentrata sul
Colombarone - uno dei primi esempi tipici della villa, cascina a corte della
pianura padana - e sul Mulino della Scala, citato negli scritti di Leonardo, che
è esistente ma non è visitabile e, di conseguenza, completamente sconosciuto.
La terza sezione curata dal Parco Lombardo della Valle del Ticino consentirà di
conoscere la risorsa “acqua” costituita dal Ticino, il suo straordinario
ambiente, la flora, la fauna, l’utilizzo moderno del grande fiume.
Dal 19 settembre 2009 al 5 aprile 2010, al Castello di Vigevano si terrà “Il
laboratorio di Leonardo - I codici, le macchine e i disegni”, un grande
evento, prodotto da Leonardo 3, che proporrà un’esperienza “totale” su
Leonardo da Vinci. Grazie a tecnologie innovative il pubblico conoscerà i
codici più importanti del grande Genio e inedite ricostruzioni fisiche e
digitali di strumenti straordinari come la Macchina
Volante, il Leone, oltre a entrare
in contatto con i disegni e i dipinti presentati con la tecnologia HyperView.
Per la prima volta i visitatori potranno sfogliare virtualmente, grazie alla
tecnologia Virtual Codex, il Codice Atlantico, il Codice
del Volo e il Manoscritto B di
Leonardo da Vinci.
Ma non è tutto. Le macchine “prenderanno vita” dal foglio in 3D, cosicché
i progetti più complessi di Leonardo risulteranno comprensibili al grande
pubblico. Infatti, oltre a ingrandire i particolari con un dettaglio mai visto
prima d’ora, i principali disegni saranno illustrati da animazioni
tridimensionali e da modelli fisici, che li renderanno immediatamente
comprensibili nei loro meccanismi.
L’iniziativa rappresenta la più ampia e affascinante collezione di scritti e
disegni di Leonardo da Vinci mai presentata in Italia e abbraccia un
significativo periodo della vita dell’artista, architetto, ingegnere e
scienziato. Il fascino di questa esposizione è dato dalla sua eterogeneità: ci
si trova in maniera imprevedibile dinanzi a straordinari disegni dedicati alla
meccanica, all’ingegneria, all’architettura, alla matematica, alla
geometria, all’astronomia, alla botanica, alla zoologia, all’anatomia, alle
arti militari e alla fisica.
Dal 3 ottobre 2009 al 31 gennaio 2010, la mostra “Splendori di corte. Gli Sforza, il Rinascimento, la città”, curata da
un comitato scientifico composto da Giorgio Chittolini, Alberto Ghinzani, Luisa
Giordano, Mariolina Olivari, Giovanni Patrucchi, Vittorio Sacchi, indagherà
i legami tra la città di Vigevano, la signoria sforzesca, la figura di Leonardo
da Vinci e le sue tracce sul territorio, dando particolare importanza alle
testimonianze presenti in tutto il territorio lomellino. Al Castello di
Vigevano, oltre a dipinti, sculture lignee, iconografie e ritratti, affreschi,
arazzi, monete, bassorilievi, tutti del periodo rinascimentale, saranno esposte
alcune opere di artisti di scuola leonardesca.
Il ducato degli Sforza coincise a Vigevano con
una vera e propria età dell’oro. Soprattutto l’affetto degli ultimi due
duchi, Ludovico il Moro nato a Vigevano e Francesco I, fecero della città una
piccola Milano, in tutto e per tutto raffinata e ricca come la capitale. I
migliori architetti, pittori e scultori milanesi furono impiegati anche a
Vigevano, a partire da Leonardo, Bramante e Bramantino.
Sulla scorta delle committenze ducali, anche le confraternite e le famiglie più
cospicue della Lomellina, tra quattro e cinquecento, fecero a gara nel farsi
promotrici di iniziative che portarono nei paesi del territorio dipinti,
sculture lignee, tessuti preziosi, oreficerie. Di questo ricco patrimonio
rimangono ora alcune vestigia, che la mostra testimonia, per dare un’immagine
dello splendore che caratterizzò questo periodo. Per la prima volta, si possono
ammirare nella loro interezza i tre magnifici “Compianti” lignei lomellini
(Vigevano, Gropello Cairoli – Maestro lombardo (forse Brescia) attivo tra fine
XV e inizio XVI sec, Gambolò – Giovanni Angelo del Maino e Bottega, tra 1532
e 1536.), tre capolavori assoluti della scultura lignea del Rinascimento
lombardo, mai presentati assieme, né in formazione completa. Tornano a Vigevano
alcuni importanti frammenti ricamati in oro, finora del tutto sconosciuti,
provenienti dalla cattedrale di sant’Ambrogio, presentati a fianco di altri
manufatti tessili straordinari, come il paliotto del Duomo. E ancora, dipinti,
codici miniati, sculture, monete, affreschi staccati provenienti da chiese e
castelli della Lomellina.
Il percorso si completa affiancando alla mostra in Castello la visita al Museo
del Tesoro del Duomo. Nel Museo è esposto ciò che rimane del tesoro che
Francesco II volle donare alla sua città natale prima di morire, prima fra
tutti la grande Pace, considerata un vertice dell’arte orafa milanese
del primo Cinquecento, e l’importantissimo nucleo di arazzi fiamminghi.
Vigevano, 20 marzo 2009
LEONARDO: UNA MOSTRA IMPOSSIBILE.
L’opera pittorica di Leonardo da Vinci nell’epoca della sua riproducibilità
digitale
Vigevano, Castello Visconteo (Piazza Ducale)
4 aprile - 30 giugno 2009
LE ACQUE DUCALI, LA VILLA SFORZESCA, IL TICINO
Vigevano, Castello Visconteo (Piazza Ducale)
4 aprile - 30 giugno 2009
Orari: dal martedì alla domenica, dalle 10.00
alle 19.00. Lunedì chiuso
Ingresso: intero, 3 Euro; ridotto: 2 Euro.
Informazioni: tel. 0381.692037
IL LABORATORIO DI
LEONARDO - I CODICI, LE MACCHINE E I DISEGNI
Vigevano, Castello Visconteo (Piazza Ducale)
12 settembre 2009 - 5 aprile 2010
SPLENDORI DI CORTE. GLI SFORZA, IL RINASCIMENTO,
LA CITTÀ
Vigevano, Castello Visconteo (Piazza Ducale)
3 ottobre 2009 - 31 gennaio 2010
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