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Anno 9
Numero 37
Direttore responsabile
Antonia Geninazza
Registrazione Tribunale di Roma n° 542/98 del 18.11.1998
Arcobaleno è una testata regolarmente registrata, ne è vietata la
riproduzione, anche se parziale, senza preventiva autorizzazione.
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Curiosità
CURIOSIAMO
E
GIOCHIAMO
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COSA DICE LA
SIMBOLOGIA
Il
termine "perla" è entrato a far parte di molti modi di dire.
"Perla rara" per indicare una persona o una cosa di eccellenti qualità
era già usato da Dante e dal Tasso. "Perla
giapponese" per indicare un errore madornale, di comportamento o di
grammatica è attestato dal 1935, mentre "è come una perla
artificiale", ottenuta cioè con metodi non naturali, appare
nel 1891.
Dalle regine di un tempo e attuali, alle signore del bel mondo di sempre, le
perle sono state usate a profusione per corone, diademi, parure, collane. Audrey
Hepburn è celebre per i suoi tubini neri e i fili di perle, Coco Chanel ne
portava di lunghissimi che potevano essere trasformati in braccialetti. E perle,
anche se rigorosamente false, erano usate da Jaqueline Kennedy.
Secondo una credenza popolare, le perle portano lacrime, ma c'è chi, come il
nostro direttore, dice che le portano solo a chi non lo ha. Lacrime d'invidia,
naturalmente.
Per ritrovare le origini di questa credenza, bisogna rifarsi ai racconti cinesi
e giapponesi dei
pescatori di perle che morivano e delle loro fidanzate o spose che piangevano.
Oppure alla credenza che la conchiglia, una volta creata la perla morisse e che
queste fossero le sue lacrime. In Sicilia si credeva che nelle perle e nelle
calamite risiedessero le anime dei bambini morti senza battesimo. Al
consolidarsi di questa credenza ha contribuito certamente il fatto che la perla
fosse l'unico ornamento consentito alle donne durante i periodi di lutto.
Nel simbolismo la perla è considerata una pietra preziosa. Per il suo colore e
la sua lucentezza, dai cinesi ai giapponesi alle nostre latitudini è associata
alla luna, all'elemento femminile. La sua sfericità e la sua lucentezza ne
hanno fatto il simbolo della perfezione. In
Cina e in India per la sua durezza e lucentezza era simbolo di immortalità. In
Persia, la perla intatta era immagine della vergine e simboleggiava anche la
modellazione primordiale della materia attraverso lo spirito.
Per i Greci era simbolo dell'amore, emblema di Afrodite, come lei figlia del
mare.
Dai cinesi ai greci agli ebrei, nel nostro medioevo, si riteneva che le
conchiglie fossero fecondate dal fulmine e che le perle avessero il fulmine
dentro di sé. Presso altri popoli era il tuono a fecondare le conchiglie.
Secondo la simbologia cattolica, citata da Giovanni
Damasceno nel VII secolo d.C., "il fulmine divino è penetrato dentro la
conchiglia più pura, Maria, e ne è nata una perla oltremodo preziosa, il
Cristo". Ma l'associazione conchiglia-madre, perla-bambino e precedente e
appartiene a tutte le culture.
L'Apocalisse di Giovanni dice che le porte della Gerusalemme celeste sarebbero
fatte di perle e le corone di perle esprimono simbolicamente la molteplicità
dei poteri di Dio.
Secondo l'erudito medievale Loncifero, le perle " fortificano gli spiriti
vitali che nascono dal cuore".
Una vecchia massima nota ai gioiellieri dell'Europa orientale dice: "Le
perle in cui abbiamo fiducia ci procurano lacrime argentee e lunari, ma sono
lacrime di gioia".
Sognare perle significa miseria, se sono molte infelicità e lacrime, se
qualcuno sogna di raccogliere perle dal mare resterà in bolletta e se l sua
collana di perle si sfila, sono afflizioni, ma se la state infilando
recupererete il successo. Però, se si sogna di trovare perle, per quanto
attraverso un duro lavoro, si otterranno successo e quattrini. Acquistate perle
in sogno? Raggiungerete gli obiettivi prefissati, ma se le ricevete in dono
avrete un matrimonio fortunato e felicissimo. In sogno perdete la vostra collana
di perle? Tranquilli, farete nuove e interessantissime amicizie. Come vedete, si
parte dalle lacrime e si arriva alla felicità. James G. Frazer nel suo Il Ramo
d'oro ci racconta una furba mossa messa in atto dagli indigeni del Madagascar,
abili nel trovare scappatoie agli influssi nefasti dovuti al destino. Se
qualcuno si ritiene perseguitato dalla sfortuna, non deve fare altro che
acquistare un paio di perle da poco prezzo e seppellirle in terra. Infatti, chi
se non una persona ricca può permettersi di gettare via le preziosissime perle
in questo modo? Si chiama magia simpatica, provare per… vedere se funziona!
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