Leone
Pianeta dominante SOLE animale LEONE. Simbolo solare che di più non si può, anche nel glifo, il segno stilizzato del Leone, è rappresentato l’animale con la sua coda con il pon pon di peli.

Fin dall’antichità, ne abbiamo testimonianza dall’Egitto, il leone rappresentava il sole ed erano raffigurati in coppia, due animali schiena contro schiena (sarebbe più corretto dire natiche contro natiche), ciascuno guardando l’orizzonte opposto: l’uno ad est, l’altro ad ovest, sorvegliando il sorgere e il tramontare del sole, il trascorrere del giorno, erano Ieri e Domani. Ci dicono gli scrittori: “… e poiché il viaggio infernale (notturno n.d.r) del sole, lo conduceva dalla gola del Leone d’Occidente a quella del Leone d’Oriente, da cui rinasceva al mattino, essi divennero gli agenti della rinascita dell’astro”. Più generalmente, indicavano il continuo rinnovamento delle forze. Dai pagani ai cristiani, lo si trova anche sulle prime tombe quale simbolo di resurrezione. Anche nella saga di re Artù, si ha notizia del leone inteso come guardiano. Nella Genesi si parla del Leone di Giuda, per i musulmani, Alì, genero di Maometto, era detto il Leone di Allah, lo Pseudo Dionigi l’Areopagita spiegava che la teologia dà a certi angeli le sembianze di leone per esprimere l’autorità e la forza invincibile delle loro sante intelligenze. E l’aspetto di un leone ha la prima delle quattro bestie dell’Apocalisse, mandate per castigare gli uomini. Forza, potenza, maestosità, generosità, nobiltà d’aspetto e di mente per il leone, qualità che si legano bene anche ai nati in questo segno. Il risvolto negativo? San Giovanni della Croce parla del leone come di un’impetuosità dall’appetito irascibile, forza istintiva incontrollabile, dispotica, mentre il leone panciuto sul quale Shiva posa il piede, è il simbolo dell’avidità. Per Sant’Ippolito, addirittura, il leone era il simbolo del Cristo e dell’Anticristo.
PRIMA DECADE 23 luglio 1 agosto pianeta dominate GIOVE animale AQUILA.

E abbiamo un bell’insieme: la regina dei cieli e il re della terra! L’aquila, secondo la tradizione, si eleva al di sopra di tutti gli altri e può fissare il sole (la stessa cosa si dice del leone), è uno degli emblemi solari per eccellenza, simbolo di rigenerazione e autocoscienza. Non manca un risvolto meno favorevole che parla di rapacità, crudeltà, oppressione, eccessivo orgoglio. La somma leone-aquila è, dunque, una delle più esplosive. L’ambizione è elevata all’ennesima potenza, il bisogno di avere sempre una platea vasta, attenta e plaudente, in famiglia e nella società, può spingere oltre i propri limiti e, poiché non manca la fortuna, possono esserci rovesci rovinosi: dalle stelle alle stalle, come dice il vecchio luogo comune. Una delle qualità che spesso manca al segno, in particolare in presenza di certi abbinamenti planetari, è l’autocritica: il fidarsi degli adulatori nuoce al Leone in genere, se non intervengono buoni aspetti natali tra i pianeti a fare da mediatori. Nel risvolto migliore, con questo abbinamento si ha un soggetto che si esibisce volentieri, ma difficilmente travalica i limiti della decenza, che provvede largamente a se stesso e alla propria cerchia. Il rischio di rovesci esiste sempre, ma non manca la possibilità di rinascere, spronati dall’ambizione che, in questo caso, si abbina all’orgoglio e diventa una qualità.
SECONDA DECADE: 2-11 agosto pianeta dominante MARTE animale LUPO.

Il lupo è da sempre considerato un simbolo di forza e di vittoria, in particolare quando lo si avvistava prima di una battaglia. Al negativo è indice di personalità selvaggia, o selvatica. E riassume bene Marte nella forza che tutto travolge e spesso porta a conseguire i risultati prefissati, e nella timidezza inconfessata che fa apparire bruschi, stimolando un atteggiamento che rassomiglia molto alla selvatichezza. Il lupo, come si sa, sta bene in compagnia, nel branco, ma è anche un solitario. Con questa combinazione, nei risvolti migliori si ha una personalità importante, anche un po’ ingombrante per sé e per gli altri. È un Leone che punta meno sull’apparenza e più sulla sostanza, ma è meno, apparentemente, generoso. Anche se, al momento del bisogno, si può avvertire la sua brusca generosità. È un determinato a riuscire, ma avanza a passi più brevi, consolida e progredisce. Anche in caso di rovescio, ha sempre qualcosa di solido dal quale ripartire. Nel risvolto peggiore? È un egoista.
TERZA DECADE: 12-22 agosto pianeta dominante SOLE animale LEONE.
La doppia essenza del leone dà un soggetto che attira l’attenzione e sa come suscitare ottime impressioni con il bel gesto al momento opportuno, una diplomazia sopraffina che lo rende abilissimo nelle pubbliche relazioni, in particolare quelle di se stesso. La qualità che si accentua è il senso dell’opportunità. Se l’insieme è sostenuto da buoni pianeti, si avrà un bel ruffiano che nella vita riesce ad ottenere il successo sfruttando tutto e tutti, senza che nessuno se ne accorga. Altrimenti si avrà il personaggio popolare, a piccolo o largo raggio, un po’ millantatore, la cui vita è tutto un susseguirsi di alti e bassi, ma che difficilmente impara dall’esperienza.












