Malattie della rosa
MALATTIE DELLA ROSA
Una buona cura della pianta prevede che venga osservata spesso per cogliere sul nascere eventuali segnali di sofferenza dovuti a malattie. 
Ecco un elenco delle più frequenti.
1. Attaccano le radici: anguillole e vermi bianchi.
2. Attaccano il fusto: larve delle tentredini, rhodites rosae, cocciniglie, pidocchi.
3. Attaccano le foglie: megachile, ragno rosso, arge, blennocampa pusilla, pamphilius inanitus, nepticula, tentredini.
4. Attaccano il fiore: maggiolini, afidi e pidocchi, Phitomonas syringae un batterio ritenuto responsabile dell’arresto dello sviluppo dei boccioli.
Individuata la causa della malattia, chiedete al vivaio il prodotto specifico. Non dimenticate, nel caso dei pidocchi, il vecchio metodo dell’estratto di tabacco, che si prepara lasciando macerare in acqua mozziconi di sigaro. Per salvaguardare il fiore dai maggiolini, non resta altro da fare che togliere a mano questi animaletti.
Malattie da funghi:
1. Alterazione e necrosi della corteccia. Occorre tagliare e bruciare i rami infetti.
2. Ticchiolatura o macchie nere sulle foglie: in primavera vanno praticate cure antifungine, raccogliere e bruciare le foglie colpite dal male.
3. Oidium o mal bianco, ruggine, si combattono spolverizzando con zolfo in polvere.
ROSAI IN SOFFERENZA
1. Quando il fusto diventa debole e perde resistenza; quando i bordi delle foglie diventano rossi; quando le foglie impallidiscono fino ad ingiallire; quando foglie e fiori non si sviluppano in modo normale; quando i petali cadono prematuramente.
MOTIVI POSSIBILI DELLA SOFFERENZA
1. radici secche al momento del trapianto; terra troppo umida al momento del trapianto; terreno troppo calcareo; siccità; gelate invernali prolungate o ripetute; insediamento di formiche nel terreno; attacco di vermi alle radici; cattiva esposizione della pianta.
ORIGINI
CHE ROSA SCELGO
LA MESSA A DIMORA
CURE E POTATURE
ROSA NON SOLO DA AMMIRARE












