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Anno 9
Numero 17
Direttore responsabile
Antonia Geninazza
Registrazione Tribunale di Roma n° 542/98 del 18.11.1998
Arcobaleno è una testata regolarmente registrata, ne è vietata la
riproduzione, anche se parziale, senza preventiva autorizzazione.
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Giardinaggio
Questo spazio è dedicato ai "pollice
verde" e a chi vuole diventarlo. Se avete qualche esperienza personale da segnalarci
su come curare piante e fiori, scrivete al nostro indirizzo telematico. I consigli più
interessanti verranno pubblicati.
Rubrica a cura di Chimonanthus
TOPINAMBUR fiori decorativi, tuberi gustosi
Come coltivarli
L'Helianthus tuberosus è una
pianta perenne, infestante, a
radici striscianti ingrossate da tuberi irregolari. La presenza nelle nostre
terre di questa pianta è accertata grazie alla descrizione che ne fa il
botanico e naturalista Fabio Colonna nella sua opera Ecphrasis, seconda edizione
del 1616, nella quale è indicata come Flos solis farnesianus, e in cui
precisava che i tuberi avevano buccia rossa. In seguito a modificazioni
spontanee o selezioni botaniche, la buccia ha assunto varie colorazioni che
vanno dal bruno al purpureo, bianco e giallo. L'alto fusto fistoloso della
pianta è ricoperto di peluria rada, ha foglie alterne, opposte o verticellate
per tre, che termina in un ciuffo di fiori gialli simili a margherite.
Per notizie e curiosità, utilizzazioni varie vedi AMICHE
PIANTE.
I topinambur si riproducono piantando i tuberi in
primavera. Tra febbraio e l'inizio di marzo i pezzi scelti per il seme, che
debbono essere sani e non troppo grossi, vanno fatti germogliare in vaschette
poco profonde, in luogo luminoso e lontano dal gelo. Tra
marzo e aprile, a secondo del clima, con la Luna calante si pongono a dimora, in
posizione soleggiata. È una pianta che si adatta facilmente alle temperature più
diverse, cresce bene sia nei terreni argillosi, umidi e pesanti sia nei terreni
sciolti, asciutti e sabbiosi, anche se preferisce questi ultimi.
Le varietà con rizomi irregolari e rossastri sono ad alto rendimento, mentre
quelle con rizomi regolari e bianchi sono a minore rendimento.
Le distanze sono di 80 cm tra le file e di 40 cm tra le piante, la profondità
di circa 10 cm.
Prima della semina il terreno deve essere sciolto e ben concimato, meglio se con
letame.
Le innaffiature debbono essere regolari, non troppo abbondanti, la raccolta si
fa da settembre, quando la pianta è seccata.
Poiché non sopporta bene l'immagazzinaggio, è bene raccogliere i topinambur
quando se ne ha bisogno, estirpando il fusto.
I parassiti sono quelli della patata, si combattono con polvere di piretro,
nicotina o prodotti chimici appositi.
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