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Anno 9
Numero 17
Direttore responsabile
Antonia Geninazza
Registrazione Tribunale di Roma n° 542/98 del 18.11.1998
Arcobaleno è una testata regolarmente registrata, ne è vietata la
riproduzione, anche se parziale, senza preventiva autorizzazione.
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Giardinaggio
Questo spazio è dedicato ai "pollice
verde" e a chi vuole diventarlo. Se avete qualche esperienza personale da segnalarci
su come curare piante e fiori, scrivete al nostro indirizzo telematico. I consigli più
interessanti verranno pubblicati.
Rubrica a cura di Chimonanthus
ZUCCA come
coltivarla
Le specie coltivate sono la
Cucurbita maxima, la Cucurbita pepo e la Cucurbita moschata.
Per notizie e curiosità, preparazioni per la salute e la bellezza vedi AMICHE
PIANTE.
Le dimensioni delle zucche variano molto, a secondo del tipo, passando dai 5 cm
e
scarso peso della Baby Boo, ai 100 chilogrammi della zucca comune, ai 224 per 3
metri di circonferenza di un "mostro" della specie Atlantic Giant
adatta per torte. La statistica, comunque, è sempre aggiornabile.
Le zucche si sviluppano solo dai fiori femminili, riconoscibili per il ringrosso
alla base, mentre i fiori maschili hanno il peduncolo lungo. L'impollinazione
avviene staccando il fiore maschile e capovolgendolo sul fiore femminile.
La zucca si semina in primavera, al chiuso e in vasetti, tre settimane prima
dell'ultima gelata. Acquistare i semi in bustine, assicurandosi che non siano
scaduti, oppure acquistate pintine già formate, scegliendole piccole e
compatte, con foglie sane. In questo caso, potete piantarle direttamente a
dimora.
Le zucche preferiscono un'esposizione in pieno sole o mezz'ombra, importante è
che abbiano almeno sei ore di sole giornaliere.
Se piantate semi, ricordate di diradarli un volta formata la piantina,
mantenendo solo quelle sane, cimandole per rafforzare il fusto.
Per ottenere frutti grossi, distanziate le piante di almeno 7 metri, da metà
estate lasciate un solo frutto per pianta.
Il terreno deve essere ben sciolto, molto concimato all'inizio, poi evitate di
usare fertilizzante ad alto contenuto d'azoto, che favorisce la formazione delle
foglie a danno dei frutti. Vanno annaffiate una volta alla settimana, sotto il
frutto ponete un'assicella perché non marcisca a contatto con il terreno.
La raccolta si fa quando la pianta è secca e la zucca matura, cioè quando la
si batte con le nocche suona "vuoto", lasciando attaccato un lungo
pezzo di peduncolo. Staccate la zucca dalla pianta usando i guanti, poiché la
pagina inferiore della foglia ha setole spinose. Conservatele in ambienti ben
aerati.
Zucche e zucchette si coltivano anche in terrazzo,
scopi ornamentali. Basterà scegliere le piante nane ottenute nei vivai.
NEMICI: gli insetti scavatori,
lunghi 2-3 cm, che scavano gallerie all'interno del fusto e si cibano della
pianta fino a farla morire.
Gli afidi che ne succhiano la linfa.
Per proteggere le piante, quando stanno per germinare bisogna proteggerle con
teli di plastica tenuti fermi ai bordi con sassi. Quando la pianta fiorisce e
deve essere impollinata, togliete le coperture e avvolgete la base dei fusti,
per 15 cm dal terreno, con teli di stoffa che possono essere lasciti per tutta
la stagione.
CURIOSITÀ: la polpa di un tipo
di zucca, la Cucurbita ficifoli, o melanosperma, che cresce allo stato spontaneo
nell'Asia orientale, ma sembra che la sua patria sia il Messico, dove viveva
prima della scoperta di quelle terre ed era conosciuta con il nome di
tzilicayotli, in cottura si disaggrega e i filamenti appaiono come capelli
d'angelo, che si condiscono come gli spaghetti, da qui il nome di Zucca
spaghetti.
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