|


Prima
pagina
Editoriale
Attualità
Cultura
Costume
Spettacolo
Personaggi
Turismo
Salute
Sport
Agenda
Oroscopi
Curiosità
Consulente
Giardinaggio
Cucina
Dentino
avvelenato
I
nostri link
E-mail
Anno 9
Numero 9
Direttore responsabile
Antonia Geninazza
Registrazione Tribunale di Roma n° 542/98 del 18.11.1998
Arcobaleno è una testata regolarmente registrata, ne è vietata la
riproduzione, anche se parziale, senza preventiva autorizzazione.
| |

 |
...per
parlare
con
Antonia Bonomi
899.060.888
|
Personaggi
dello
Spettacolo
del segno dell'
ARIETE
|
ELTON JOHN cinquantatré anni all'insegna del travestimento e dell'eccesso, folli
guadagni e folli spese DIETRO LO SPECCHIO dell'Astrologia
Antonia Bonomi
Reginald Dwight, in arte Elton John che suona decisamente meglio, il 25 marzo
compie cinquantatré anni e da quando ne ha compiti cinquanta dichiara di aver messo la testa a
posto, ma certe sue bizze riempiono ancora le cronache dei giornali.
Chi è questo tipetto dal sorriso paffuto con i denti separati, indice secondo la
tradizione di fortuna? Un tipo molto fortunato anche secondo il suo quadro natale,
afflitto da manie autodistruttive che alimentano la grande cedevolezza verso tutti i tipi
di tentazione che possono aiutarlo nell'arduo compito e nello stesso tempo con i piedi ben
piazzati a terra, abile nel proporsi e nel vendersi. Insomma, può essere classificato
come un "fortunato malgrado se stesso", uno di quelli ai quali "anche un
toro partorisce un vitello".
Mercurio e Marte nei Pesci sono indici di instabilità emotiva, di
suscettibilità nevrotica, di sensibilità e di discontinuità, di atteggiamenti
esibizionistici di stampo isterico, eccessi per compensare frustrazioni che l'appartenenza
all'Ariete indica derivate da un senso d'incompletezza, d'impotenza. Con la Luna nel Toro,
questi pianeti nei Pesci sono la base dell'inclinazione artistica, così come indicano la
tendenza ad approfittare delle situazioni, una morale non proprio cristallina.
Caparbio, testardo più che costante, afflitto da incertezze e contemporaneamente dal
complesso dell'infallibilità, anticonformista del conformismo, cioè per atteggiamento
più che per vocazione natale, sessualmente represso per disturbi fisici più che per
motivi psichici. La sua omosessualità dichiarata, insomma, è di natura fisica, da
impotenza, più che inclinazione natale. Anche se una parte di questa scelta può essere
ascritta al masochismo, a quell'isteria già riscontrata di cui fa parte anche il
travestimento.
Scontento perenne e frustrato, ha cercato nel cambiamento, nelle droghe e nell'alcol (Sole
opposto Nettuno responsabile anche del terribile gusto nel vestirsi), nel cibo (e non
poteva essere altrimenti con la Luna nel Toro), vie di fuga, ma sempre con un occhio
attento al risvolto pratico e sempre fortunato.
Compiuti i cinquant'anni, si è presentato al mondo "sobrio e pulito",
dichiarando di avere ritrovato l'anima dopo sedici anni di tossicodipendenza. Come ne è
uscito? Accettando l'aiuto altrui, cioè mettendo da parte il proprio complesso di
superiorità che lo spingeva a pretendere di fare tutto da solo.
Nella lunga carriera ha venduto oltre 150 milioni di dischi guadagnando centinaia di
miliardi che ha in massima parte speso ma in modo oculato, da Luna in Toro, acquistando
tutto l'acquistabile: tutto può sempre essere rivenduto all'asta e il suo nome alza i
prezzi.
Dal 1997 è membro onorario della Royal Academy of Music, onore concesso ad artisti del
calibro di Strauss e Mendelssohn, recentemente ha realizzato due musical, uno preso
nientedimeno che dall'Aida di Verdi e l'altro da Il re Leone.
Da bravo Luna in Toro, ultimamente è anche fedele: sono tre anni che sfoggia lo stesso
fidanzato, un giovanotto bruno, stempiato o con leggera frangetta, sorridente, sorridente,
sorridente
|