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Anno
9
Numero
9

 

Direttore responsabile
Antonia Geninazza

Registrazione Tribunale di Roma n° 542/98 del 18.11.1998

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ARIETE
MinaMINA LA CAMALEONTICA, MINA LA SOLITARIA

Stefano Barbieri

Sono ventidue anni che non si mostra in pubblico, le rare immagini che compaiono sui giornali sono rubate con il teleobiettivo. Eppure, i suoi dischi si continuano a vendere, il suo fan club aostano, l'unico che le è dedicato, è sempre vivo e vegeto. Una, due volte l'anno esce il suo ultimo disco e va rapidamente esaurito. Ha cantato da sola per anni, ora duetta con Celentano e con Renato Zero. Che sia il preludio di un ritorno alle scene?
La vita di Mina, fino al 1978, è stata un continuo crescendo, sempre sotto gli occhi dei riflettori.
Anna Maria Mazzini nasce a Busto Arsizio, anche se verrà chiamata tigre di Cremona, e inizia a cantare con lo pseudonimo di Baby Gate. Esplode subito alla televisione e fa parte dei personaggi più visti negli anni del bianco e nero. Fenomeno di costume, di pari passi con il successo aumenta la curiosità dei giornali nei suoi confronti. Le sue vicende personali, come la morte nel 1965, in un incidente, del fratello (anche lui cantante anche se di poca fortuna con lo pseudonimo Geronimo), i molti amori tra i quali Walter Chiari, Corrado Pani da cui ebbe il figlio Massimiliano nel 1963 e che le costò l'allontanamento dalla Rai, la mormorata storia con Gian Maria Volonté mentre era ancora legato a Carla Gravina da cui aveva avuto una
Mina con Adriano Celentanofiglia, il grande amore con il musicista Augusto Martelli durato parecchi anni e mai sfociato nel matrimonio, il colpo di fulmine e matrimonio lampo con il giornalista Virgilio Crocco, da cui avrà la seconda figlia Benedetta. Di pari passi con gli amori e il successo canori, i film, gli spot pubblicitari, i momenti di crisi, va la sua linea. Mina tende ad ingrassare, eccola magrissima in seguito ad estenuanti diete, eccola florida, con le guance paffute quando è lontana dai riflettori. Castana, bionda, rossa, Mina si diverte con i travestimenti, come si diverte ad usare la propria voce. Le sue canzoni più famose? Sono tantissime, anche se non tutte belle. Dalle Mille bolle blu a Tintarella di luna con l'urletto, a Brava con i vocalizzi, splendide Il cielo in una stanza, E se domani, Se telefonando. Ha venduto settantasei milioni di dischi, ha inciso più di mille canzoni, centodieci sono i suoi album, i primi dei quali sempre con Celentanosono ricercati dai collezionisti e possono essere considerati una rarità. I testi delle sue canzoni sono stati scritti dai migliori artisti, canta canzoni scritte per lei e rivisita canzoni dei colleghi.
Casalinga confinata a Lugano? Ma siamo matti? Lontana dalle follie della moda e dalle esigenze sceniche, Mina ha abbandonato le diete ed è lievitata a dismisura. Forse appagata sentimentalmente (un tempo si diceva che Mina innamorata ingrassasse) dalla relazione con un medico, ha abbandonato ogni velleità estetica, forse cucinerà, si dice sia una sua passione come il poker o lo scopone a secondo delle fonti, ma non smette di lavorare e se fino a qualche tempo fa produceva un album all'anno con venti canzoni, dieci nuove e dieci rivisitate, ora è passata a due appuntamenti: uno in primavera e uno in autunno. Qualche critico schizzinoso dice che spesso si tratta di brutte canzoni, un fatto è certo: ha accompagnato tre generazioni, perché tra i giovani, ci sono molti suoi fans.