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Antonia Geninazza
Registrazione Tribunale di Roma n° 542/98 del 18.11.1998
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Personaggi
della Politica
del segno del
CANCRO
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GIORGIO NAPOLITANO che bella età la maturità
Antonia Bonomi
Giorgio Napolitano è stato
eletto questa mattina, mercoledì 10 maggio 2006, undicesimo Presidente della
Repubblica Italiana, successore di Carlo Azeglio Ciampi che lunedì 15 gli
passerà le consegne.
Da quando ho memoria sento il suo nome e ne conosco l’immagine, immutabile nel
tempo: calvo, con gli occhiali, sguardo severo, distaccato… sempre uguale,
sempre perfetto come Presidente della Camera, come Ministro degli Interni, come
rappresentante di
un partito o di una corrente. Mai un fremito, se non suonasse ironico si
potrebbe dire mai un capello fuori posto, diciamo mai l’abito stazzonato.
Persona di ghiaccio? Il suo quadro l’ho fatto il 9 gennaio 1978, c’è
scritta la data, e serviva per qualche trasmissione Rai, e con quel Giove natale
nel Capricorno non mi era difficile capire da dove arrivasse quell’aria tanto
inglese e poco giovanile anche quando l’età era più verde. Era tutto quel
Cancro, segno natale più 3 pianeti, che non riuscivo a collocare. Va bene, lo
ritrovavo nella riservatezza, in Plutone nel segno in trigono a Saturno nello
Scorpione che mi dava il politico per vocazione, constatavo la Luna nella
Bilancia che parla di classe, precisione fino al perfezionismo, ma non avevo
riscontri pratici per tutto quel Cancro e per Marte nel Leone: inclinazioni
artistiche e il piacere di tenere la scena.
Poi, di Napolitano si sono perse le tracce, poche righe quando è stato nominato
senatore a vita, malgrado altri prestigiosi incarichi europei non era presente
sui teleschermi rapiti da altre ossessive presenze, finché oggi, leggendo una
biografia del neo presidente ho potuto risolvere le mie perplessità: tutto quel
Cancro e la sua sensibilità, l’inclinazione artistica, la sensibilità agli
odori, ai colori, alle atmosfere erano attivi e sono stati coltivati. Infatti,
l’uomo Giorgio Napolitano scrive poesie in napoletano che traduce in italiano
e che pubblica con lo pseudonimo di Tommaso Pignatelli. Parlano di atmosfere, di
sensazioni, sono malinconiche come vuole la sua Venere opposta a Giove, ma in
splendido aspetto con Urano il che permette di rendere costruttivo quello che
avrebbe potuto essere dispersivo. E Marte nel Leone? In giovane età Giorgio
Napolitano ha recitato e ha fatto anche una regia. E non temo smentite se dico
che la poesia è stata una bella valvola di sfogo per superare gli ostacoli e le
amarezze della vita, perché Napolitano non è nato fortunato in senso stretto,
sicuramente ha commesso errori perché la perfezione non è di questo mondo ma
sempre in assoluta buona fede perché, al di là del fatto che si voglia la
politica e i politici sporchi, possiede un forte senso della giustizia e un
autentico attaccamento ai valori veri della tradizione. E la vita, con quel Sole
in trigono perfetto tra Sole e Saturno, gli riservava un’età medio-matura
prestigiosissima!
Critico e autocritico, quando fa qualcosa lo fa nel miglior modo possibile,
non dubito che sarà un Presidente della Repubblica impeccabile sia in
italiano… sia in inglese, lingua che conosce perfettamente.
Auguri, Presidente Giorgio Napolitano!
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