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Numero 5
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Antonia Geninazza
Registrazione Tribunale di Roma n° 542/98 del 18.11.1998
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VERONICA LARIO - MIRIAM BERTOLINI quando si dice
avere buon senso
Antonia Bonomi
Veronica Lario, al secolo
Miriam Bertolini seconda moglie di Silvio Berlusconi, negli ultimi anni è tra
le persone più famose d’Italia, anche se di lei si parla raramente poiché
aveva scelto la via della discrezione. Il 23 giugno 2004 è uscita una sua
biografia autorizzata a firma Maria Latella, dove la signora si mette a nudo.
Oddio, diciamo che le parti meno esaltanti sono eufemisticizzate: per non dire
che è figlia illegittima si dice che “il padre se ne è andato troppo presto
per poterle fare da genitore perciò lei ha
preso il nome della mamma”, e velati sono anche i passaggi nei quali si parla
delle “due famiglie Berlusconi”, dei non rapporti fra i due figli di primo
letto e i tre del secondo, del fatto che per anni il cavaliere abbia dovuto
dividersi tra le due famiglie (?!) e solo ora ci siano i pranzi della domenica.
Detto tra noi, non c’era bisogno
di ammissioni più o meno edulcorate poiché nel fotoromanzo elettorale del
2001, che racconta la meravigliosa storia di Berlusconi, una storia italiana!,
c’è una sola fotografia che ritrae insieme i due maschi, e sempre detto tra
noi non capisco il senso di questa lunga confessione della signora Berlusconi.
Più che un’idea sua, mi sembra una delle belinate del marito, un polpettone
reso indigesto da una farcia di buoni sentimenti sentimentaloidi che non riesce
a farmi piangere sui dispiaceri che Veronica e Silvio hanno affrontato per la
loro situazione sentimentale (erano grandi e vaccinati e sapevano a che cosa
andavano incontro convivendo e mettendo al mondo figli prima del divorzio e del
matrimonio, anche se nel già citato fumettone elettorale vengono fatti sposare
prima e poi diventati genitori), mi sembra di cattivissimo gusto mettere ancora
in piazza la storia di Berlusconi che indica Massimo Cacciari come
accompagnatore della moglie, fossi Cacciari chiederei i danni, e non mi sento
arricchita dalla filosofia di vita di Miriam-Veronica poiché non si discosta da
quella di una persona di buon senso in posizione privilegiata.
Sfrondando, questa è la storia: la giovane Miriam nata a Bologna vuole
fare l’attrice, sceglie lo pseudonimo Veronica Lario in omaggio
all’attrice americana Veronica Lake, ha qualche particina, che ora
viene tagliata, in film non eccelsi, quando Berlusconi la vede recita a seno
nudo nel Magnifico cornuto, messo in scena da Enrico Maria Salerno nel 1980 al
teatro Manzoni di Milano. Lui ebbe a dire che la visione lo colpì, nella
biografia si legge che furono gli occhi blu a colpirlo. Come avrà fatto a
vederli stando tra il pubblico è tutto da stabilire. Nel 1984 nasce la loro
prima figlia, Barbara, nel 1986 Eleonora e nel 1988 il maschietto Luigi. Si
sposano civilmente il 15 dicembre del 1990, testimoni, tra gli altri, per lui
Bettino Craxi e per lei la moglie del medesimo. Lei vive nella villa che fu dei
Visconti a Macherio, mentre la residenza ufficiale del marito è ad Arcore. A
detta del marito, il lunedì era il giorno dedicato a lei, da quando è “sceso
in campo” politicamente il giorno è stato occupato dalla cena ad Arcore con
Umberto Bossi, naturalmente prima che fosse colpito da ictus, ed è rimasta la
domenica, per i pranzi in famiglia. Un giorno noioso, si legge nella biografia.
Miariam-Veronica si definisce la casalinga di Macherio, i tre figli hanno
frequentato scuole d’indirizzo steineriano, coltiva un orto bio-dinamico e ha
un sogno: prendersi un anno sabbatico e andarsene in incognito vagabonda per il
mondo, a piedi, prendendo mezzi locali.
Com’è Miriam-Veronica Dietro lo Specchio Dell’astrologia?
Senza ombra di dubbio una persona intelligente con una marcia in più data da un
intuito formidabile. È una persona di carne e sangue, tutt’altro che una
bella statuina, ha un suo codice morale ma è di mente aperta, la fantasia, la
creatività sono controllate da una razionalità spontanea, fondata sul buon
senso che ha del prodigioso. È una persona “indipendente” psicologicamente,
dotata di una grande forza d’animo e di
coraggio mentale, che riesce a dare alla propria vita un andamento calmo,
ragionato e contemporaneamente dinamico, liberandosi dai complessi, placando le
ansie, i timori che in genere accompagnano il suo segno natale, il Cancro, e
Marte nei Pesci.
È un’appassionata distaccata, una tenace, una razionale spontanea,
tanto di cappello Miriam!
Una noterella al femminile: cara Miriam-Veronica, perché quelle fotografie così
ritoccate per il servizio che accompagna l’articolo apparso su Oggi e che
lancia la tua biografia? A prescindere che è a firma
della giornalista che ha scritto la medesima ed è ridicolo che sopra ci
sia lo strillo “Oggi l’ha letta in anteprima per voi”, il non avere
neppure una rughina che sia una, come si vede nella stessa foto di copertina, a
differenza di altre di qualche anno fa dove si notano le belle guanciotte piene
e qualche bozzetto nell’ovale indica che il computer ci ha messo una grossa
mano o… ci ha pensato il chirurgo.
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