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Anno 9
Numero 48
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Antonia Geninazza
Registrazione Tribunale di Roma n° 542/98 del 18.11.1998
Arcobaleno è una testata regolarmente registrata, ne è vietata la
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Personaggi di
VARIA UMANITA'
del segno del
CAPRICORNO
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JENNIE JEROME CHURCHILL geniale, sensibile e
spregiudicata
Antonia Bonomi
Per chi non l’ha mai sentita
nominare chiarisco subito che si tratta della madre di Winston Churchill, ai
suoi tempi più famosa del figlio sia per la posizione sociale sia per la vita
scandalosa. Non dimentichiamo che si era in piena epoca vittoriana, quando si
coprivano le
gambe del tavolo e la signora aveva un debole per gli amanti belli e giovani!
Nata a New York come Jennie Jerome, è la splendida figlia di uno speculatore di
Wall Street e di una mezzosangue irochese di grande bellezza. Cresce nel lusso
anche se gli affari del padre seguono l’andamento della borsa: ricchissimo in
certi momenti e povero in altri. Ogni estate si reca con la famiglia alle regate
inglesi sull’isola di Wight dove non passa inosservata e tra i suoi ammiratori
più sfegatati c’è Lord Randolph Churchill, secondogenito del Duca di
Merlborough, rampollo di una delle famiglie più titolate d’Inghilterra, ma
anche tra le più folli e indebitate. La scelta di Randolph è contestata dalla
famiglia, ma poiché la splendida bruna ha conquistato anche l’erede al trono
il matrimonio si fa e Jennie va ad abitare nella magione avita, duecento stanze
e un solo bagno, pitali ovunque e un esercito di domestici addetti ad una sola
incombenza: chi al tè, chi ai caminetti, chi alla colazione ecc.
Jennie non regge ed ecco che la coppia si trasferisce a Londra, dove la novella
sposa ha la possibilità di frequentare teatri, corse, insomma di divertirsi.
Intanto, ha deciso di fare del marito nulla facente un politico e mentre mette
al mondo i loro due rampolli, Winston e John, eccolo parlamentare con un seggio
tra i Tories, un assegnamento in Irlanda, poi al ministero della guerra. Jennie
gli scrive i discorsi e seduta nella loggia del pubblico assiste a tutte le
udienze parlamentari. Randolph è un ottimo allievo, grazie al suo grillo
parlante Jennie in pochi anni diventa uno dei politici più temuti. Purtroppo
soffre di strani disturbi, si parla di sifilide invece si tratta di un tumore al
cervello. Quando la diagnosi è definitiva, malattia irreversibile, poiché il
suo più grande desiderio è fare il giro del mondo Jennie lo carica su una nave
portandosi dietro medico, infermiera, una bara vuota e lo accompagna nella
realizzazione del sogno.
Durante il matrimonio i due coniugi, con tacito accordo, si concedono
distrazioni sentimental sessuali, cosa comune anche nella società del tempo, e
gli “svaghi” di Jennie sono tutti belli e aitanti. Rimasta vedova non si
cura più di non sollevare polvere, gli amanti cambiano
e sono sempre più giovani e belli, le chiacchiere volano creando imbarazzi
anche al figlio Winston che sta seguendo le orme del padre in politica. Ma
Jennie non si dà per vinta poiché non accetta che un uomo possa avere amanti
giovani e una donna no.
Nel 1900 impalma George Cornwallis-West, il più bello scapolo del regno, più
giovane di lei di vent’anni, primo ufficiale delle Guardie Scozzesi e supposto
figlio illegittimo del Principe di Galles. Il matrimonio si rivela noioso per
Jennie che, appena possibile, chiede il divorzio.
Si sposta come una trottola tra Londra, Cannes e Montecarlo, dove gioca pesante,
per sfuggire alla regola che vuole tutte le donne inglesi in lutto stretto per
sei mesi alla morte della regina Vittoria lei va a soggiornare a Parigi per
vestirsi con maggiore libertà e colore.
Intanto fonda una rivista letteraria, la The Anglo-Saxon Review che porta avanti
da sola con la collaborazione di illustri personaggi, scrive le sue memorie che
diventano un best seller, scrive una commedia, diventa impresario teatrale per
poco tempo e con scarso successo, segue la carriera politica del figlio Winston.
Durante la prima guerra mondiale organizza e dirige un ospedale militare e in
mezzo a tutti questi impegni si sposa per la terza volta, questa volta lui ha
ventiquattro anni meno di lei. Durante l’estate del 1921, mentre è in vacanza
in Italia, cade da cavallo, una gamba le va in cancrena, si rende necessaria
un’amputazione ma muore prima per un’emorragia.
Dark Lady è il titolo della biografia scritta da
Charles Higham su questa donna avanti sui tempi e dalla vita eccezionale.
Com’era Jennie Jerome Dietro Lo Specchio Dell’Astrologia?
Capricorno con la Luna nel Toro e Marte nella Vergine in trigono perfetto con il
Sole era una donna di solido buon senso, con i piedi saldamente piantati a
terra, una autentica macchina da guerra, una lavoratrice indefessa, virile si
potrebbe dire se non fosse per quella tenera Venere nei Pesci congiunta a
Nettuno che parla di sensibilità, di bisogno di dare e ricevere affetto. Jennie
era troppo forte per elemosinare, invece di lamentarsi, di fare la svenevole
come i modelli del tempo, compensava la mancanza di calore con le avventure ma,
essendo anche “legalitaria”, se era possibile regolarizzava il rapporto.
Tutto sommato, tenendo presente che la perfezione non è di questo mondo, aveva
realizzato il maschile e il femminile della sua personalità, era una madre e un
padre anche per i mariti oltre che per i figli, una persona sensibile,
efficiente che se non è diventata un politico, e sarebbe stata grandiosa per la
sua comprensione degli altri e la sua praticità, è stato solo perché ai suoi
tempi non era concepibile, tutt’al più si poteva essere regine! E lui,
purtroppo, non lo nacque.
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