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Anno
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Numero
10

 

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Antonia Geninazza

Registrazione Tribunale di Roma n° 542/98 del 18.11.1998

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CAPRICORNO
ALBERTO CASTAGNA l’uomo coi baffi gialli e il cappellino da lupo di mare 

Antonia Bonomi 

Anche chi non ha mai seguito Stranamore, non può non aver sentito parlare di Alberto Castagna. L’avrà visto al Tg2 quando era giornalista, oppure nelle trasmissioni mattutine, quando conduceva Mattina due e poi I fatti vostri, trasmissione che lo traghetta da conduttore a presentatore. Lascia la Rai e passa a Mediaset dove ottiene un successo strepitoso con Stranamore, trasmissione che agli esordi ha avuto punte di dieci milioni di spettatori. Crescono i cachet e nascono le invidie, lui ne prova dispiacere e non lo nasconde, attaccano la trasmissione come spazzatura strappacuore e taroccata, lui ribadisce la proprio buonafede e non abbandona la concorrenza, questa non abbandonerà lui quando nel 1998 inizierà il calvario della malattia. Operato più volte, in dialisi tre volte alla settimana, nel 2001 ritorna con il suo Stranamore, gli ascolti non sono più quelli stratosferici delle precedenti edizioni, nel 2004 prova con Cosa non farei che chiude alla seconda puntata, il 4 febbraio 2005 ricomincia con Stranamore e il primo marzo muore per emorragia interna. L’annuncio è dato da Paolo Bonolis, in diretta durante la prima serata del festival di Sanremo.
Nel privato Castagna era nato in provincia di Arezzo, a Castiglion Fiorentino, da madre toscana e padre napoletano, ufficiale dell’esercito trasferito poi a Trieste e i primi passi della carriera giornalistica Alberto li ha mossi in questa città, entrando stabilmente nel Piccolo, con grande dispiacere del padre  che lo voleva medico.
È stato sposato con Maria Cristina Romano, affermata dermatologa romana detta Pucci, da cui ha avuto la figlia Carolina che è stata il vero amore della sua vita, a suo dire quella che lo aveva rimbambito, ha vissuto una lunga storia con Francesca Rettondini, l’ultimo amore per sua ammissione era una ventisettenne italovietnamita, ex modella con l’ambizione di sfondare nel mondo dello spettacolo.
Il sogno che non è riuscito a realizzare? Malgrado in passato avesse dichiarato che con il giornalismo aveva chiuso, nel 2004 desiderava condurre un talk-show in seconda serata per tornare a risentire la scarica di adrenalina, voleva guadagnare abbastanza per comperare una villetta e dedicarsi a tempo pieno alle sue passioni: il mare e la pesca.
Com’era Alberto Castagna Dietro Lo Specchio Dell’Astrologia?
L’ho conosciuto superficialmente, in occasioni mondane che non permettono di scendere sotto l’apparenza, e Castagna era quello che appariva in televisione: occhi verdi ironicamente sorridenti, atteggiamento galante e piacione, ma con educazione, nessuna invadenza o supponenza da vip. E il suo quadro natale riconferma un soggetto intelligente, piacevole, dal tratto signorile, che amava l’applauso ma non mancava di autoironia, c’era un fondo di malinconia nella sua personalità, come un bisogno di tenerezza frustrato, ma anche la tendenza a non lasciarsi coinvolgere più di tanto, mantenendosi  in superficie per… indecisione cronica.