|


Prima
pagina
Editoriale
Attualità
Cultura
Costume
Spettacolo
Personaggi
Turismo
Salute
Sport
Agenda
Oroscopi
Curiosità
Consulente
Giardinaggio
Cucina
Dentino
avvelenato
I
nostri link
E-mail
Anno 9
Numero 10
Direttore responsabile
Antonia Geninazza
Registrazione Tribunale di Roma n° 542/98 del 18.11.1998
Arcobaleno è una testata regolarmente registrata, ne è vietata la
riproduzione, anche se parziale, senza preventiva autorizzazione.
| |

 |
...per parlare con
Antonia Bonomi
899.060.888
|
Personaggi
dello Spettacolo
del segno dei
GEMELLI
|
PIPPO L'INTRAMONTABILE è come l'ammiraglia: più cercano d'affondarlo e meglio naviga
Antonia Bonomi
Sarà anche "finito" su RaiTre, ma non se ne duole più di tanto il
sessantaquattrenne, compirà gli anni il 7 giugno, presentatore televisivo facente parte
del terzetto per antonomasia: Corrado, Bongiorno e, appunto, Baudo. In politica c'era il
Caf?, la televisione italiana aveva il suo Cbb, o Bbc?
Giuseppe Pippo Baudo, nato a Militello val di Catania, laureato in legge ha nel
sangue il gene, o il germe, della comunicazione e della recita, un classico dei Gemelli
segno d'appartenenza, perché poco più che diciannovenne fonda a Catania il Centro
universitario teatrale, con il quale prende parte come attore al primo allestimento
italiano di Aspettando Godot di Beckett, diventando poi uno dei fondatori del Piccolo
teatro locale. Nel 1960, a ventiquattro anni, approda in Rai con la conduzione di Primo
piano, nel 1965 è la volta di Settevoci, un programma che doveva andare in onda nel
pomeriggio e che invece fu spostato a fare da traino al Tg delle 13.30 che debuttava in
quel periodo. Oltre a presentare questo nuovo varietà, curava testi e componeva sigle
musicali. Ed ebbe subito successo il suo modo di presentare, con tempi molto più veloci
rispetto alla media dell'epoca, con uno stile cabarettistico che fece presa. Allampanato,
non proprio un adone ma gradevole nell'insieme, la lunga falcata che gli faceva
attraversare la scena in due passi, finì col diventare uno di casa, un parente prossimo,
perché gli italiani se lo ritrovarono in tutte le salse, con presenza multiple in
spettacoli diversi, insomma onnipresente. Sua è la conduzione di Domenica In dal
1975 al 1985, con Fantastico
dal 1981 al 1986, poi di nuovo nel 1990, dopo che era rientrato da figliol prodigo dalla
prima fuga verso l'allora Fininvest. E il Festival di Sanremo? Condotto nel 1984 (quando
faceva Domenica In e Fantastico) e poi dal 1992 al 1996.
La prima fuga dalla Rai verso la concorrenza, dunque, risale il 1987, con
rientro poiché, chissà perché, i programmi fatti con Fininvest non ottenevano il
successo sperato. Semplicissimo: erano interrotti da troppa pubblicità, mentre in Rai non
era ancora invalso l'uso e l'abuso, perciò anche il Baudo, salvo ordine del medico, non
lo si vedeva, in fondo, era sempre la solita zuppa.
Rientro da mammaRai, di nuovo fuga nel 1996, quando è accusato da uno dei capi
in testa delle emittenti pubbliche di fare programmi "nazionalpopolari". Com'è
andata, lo sanno tutti: qualche flop e il Pippo sparisce dal video perché o non gli danno
programmi o lo piazzano ad orari impossibili. Nel frattempo, dopo aver divorziato dalla
prima moglie Angela Lippi che gli ha dato Tiziana l'unica figlia legittima (c'è in corso
il riconoscimento di un figliolo residente in Australia), il 18 gennaio 1986, giorno del
compleanno di lei, sposa il soprano Katia Ricciarelli. È un grande amore, dichiarano
entrambi, cerimonia
fastosa e mega torta di nozze curiosissima: il nome degli sposi è preceduto da quello
dell'hotel dove si è svolto il ricevimento, in bella vista nelle fotografie che
ritraggono gli sposi mentre si baciano. Pippo, con altri esponenti del bel mondo
televisivo, sarà accusato in seguito di aver riscosso sotto banco proventi per
pubblicità più o meno occulta: che l'esibizione, di cattivo gusto, del nome dell'albergo
sia a pagamento della festa? Come va il matrimonio? Recentemente la Ricciarelli ha mandato
a dire al marito, attraverso le pagine di un rotocalco più o meno pettegolo, d'essere
stufa dei continui tradimenti di lui con il lavoro, ma il tutto suona un po' falso, mentre
sincere sono le lamentele trasmesse a suon di bip che la medesima fa al marito, mentre
questo s'immischia nelle sue prove canore. Comunque, lui cerca di promuoverla qua e là,
fabbricandole su misura spettacoli lirici, mentre assume la direzione di questo o quel
teatro, è vittima di un attentato incendiario, sta in panchina a Mediaset, finalmente
torna alla Rai e con l'ironia mordace che lo contraddistingue, non esente da
padreternismo, dichiara a chi lo intervista che Fininvest-Mediaset l'aveva
"acquistato, come Moratti faceva con i giocatori migliori della concorrenza: per
toglierlo dalla circolazione".
Da gennaio conduce un quiz su RaiTre, Giorno dopo giorno, partito come striscia
quotidiana in sordina ma che, giorno dopo giorno appunto, ha conquistato anche la prima
serata. Può essere contento, Pippo, anche perché, stando al suo quadro, non è che il
primo passettino per qualcosa di più importante.
A proposito, com'è Baudo DIETRO LO SPECCHIO dell'Astrologia?
Un Gemelli poliedrico più che altro votato all'arte e al risultato pratico come
indica la Luna in trigono a Nettuno, entrambi in segni di terra, ed è attore, autore,
cantautore, suonatore di pianoforte, presentatore e impresario. È fortunato, ma lo è
anche grazie all'intelligenza non solo per investitura divina, è diffidente, calcolatore,
avaro. E con un bel futuro davanti a sé.
|