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Anno 9
Numero 10
Direttore responsabile
Antonia Geninazza
Registrazione Tribunale di Roma n° 542/98 del 18.11.1998
Arcobaleno è una testata regolarmente registrata, ne è vietata la
riproduzione, anche se parziale, senza preventiva autorizzazione.
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Personaggi di
Varia Umanità
del segno del
LEONE
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ELIZABETH BOWES LYON regina per caso, regina per allegria
Antonia Bonomi
Ha superato il ragazza e il sorriso accattivante di una
civetta (scusi maestà), consumata. È passata indenne attraverso due guerre, un
matrimonio che non era proprio quello che lei sperava, aspetti planetari che avrebbero
ammazzato un rinoceronte e per lei si sono tramutati in una caduta con operazione all'anca
e in una forte emorragia nasale che probabilmente l'ha salvata dall'ictus. Sorridente e
gaudente, con i conti sempre in rosso, con le banche che cercavano di stringere i cordoni della
borsa, ma lei non si scomponeva: spendeva e spandeva, festeggiava e si faceva festeggiare.
La figlia, la Regina Elisabetta II, cercava in tutti i modi di sollevare l'anziana genitrice
da parecchie spese. Essendo entrambe, madre e figlia, pazze per i cavalli, le spese di
allevamento e di mantenimento di quelli materni ricadevano tutte sulle spalle della regina,
la quale aveva anche il suo bel daffare nel coprire le perdite che la madre, accanita
scommettitrice, collezionava in tutti gli ippodromi del Regno unito.
Altro debole di quella che è sempre stata un'arzilla vecchietta "cocca",
ricordandola così sorridente, bonaria, un po' assente, ma sempre presente ad ogni manifestazione,
com'era presente tra la sua gente quando, durante i bombardamenti dell'ultimo conflitto
mondiale, non volle abbandonare Londra e i suoi abitanti.
Ma la regina madre inglese, c'era o ci faceva? Ho sempre detto che mi faceva tenerezza questa
signora che si manteneva molto bene "sotto spirito", giocando sul fatto che
fosse un'intenditrice di vini rossi e di champagne, che tutte le sere per conciliarsi il sonno
prima di coricarsi bevesse qualche bicchierino di brandy. Una prima cosa da tenere presente,
osservando il suo quadro, è che si tratta di una splendida attrice. Se avesse calcato le
scene, o fatto del cinema, avrebbe collezionato premi a piovere.
e questo talento pare lo avesse tramandato alla figlia Margaret. Ed era anche una bella
arrampicatrice, ma va a tutto suo merito, poiché non mancava di senso del dovere.
Un nutrito gruppo di pianeti nei Gemelli ha collaborato a darle quella vivacità che
fino alla fine suscitava meraviglia tra gli inglesi, mentre la Luna nello Scorpione e i pianeti nei
Gemelli opposti a Saturno nel Sagittario indicano che tutto quello che si è detto sul
fatto che fosse innamorata del fratello del marito, quell'Edoardo che sposò poi Wally
Simpson, e che ripiegò su Giorgio per non perdere l'appuntamento con la corona, che le
due figliole siano nate per inseminazione artificiale ante litteram, non sono poi così
lontane dal vero.
Ma ancora una volta va tutto a suo onore. Si è amministrata splendidamente acchiappando
tutto quello che le passava di meglio a portata di mano, dando in cambio un'immagine
che ha mantenuto alto il rispetto per la monarchia, malgrado le spallate che
altri membri le hanno dato. Lo ha fatto per narcisismo, per ambizione smodata? E che importa?,
c'è chi con queste prerogative è stato fatto santo! Quando si dice la sublimazione dei
difetti! Ora è morta "... nel sonno e in pace..." come la figlia
Margaret che l'ha preceduta di un paio di mesi. Addio piccola signora sorridente
dalla tempra di ferro, che aveva un solo rammarico: aver consigliato a Carlo di
sposare Diana. Ma, da quella persona pratica e vitale che era, si assolveva
dicendo che se non lo avesse fatto, non avrebbe avuto i due splendidi pronipoti
che l'infelice matrimonio le aveva regalato. |