prima paginaPrima pagina
editorialeEditoriale
attualita'Attualità
culturaCultura
costumeCostume
spettacoloSpettacolo
personaggiPersonaggi
turismoTurismo
medicinaSalute
sportSport
agendaAgenda
oroscopiOroscopi
curiosita'Curiosità
consulenteConsulente
giardinaggioGiardinaggio
cucina
Cucina
dentino avvelenatoDentino avvelenato

linkI nostri link
e-mailE-mail


Anno
12
Numero
16

 

Direttore responsabile
Antonia Geninazza

Registrazione Tribunale di Roma n° 542/98 del 18.11.1998

Arcobaleno è una testata regolarmente registrata, ne è vietata la riproduzione, anche se parziale, senza preventiva autorizzazione.

 

 

...per parlare con 
Antonia Bonomi 
 899.060.888
clicca, leggi 
e poi... chiama
Personaggi di 
Varia Umanità

del segno del 

LEONE
ADELE BONOLIS previdenza, prudenza e Provvidenza

Antonia Bonomi

La serva di Dio Adele Bonolis, nel novembre del 2007 è stata proclamata beata da Papa Benedetto XVI.
Chi è Adele Bonolis? È l’ultima di quattro figli di una famiglia milanese credente, ma non praticante. Battezzata nella Basilica di Sant’Ambrogio, frequenta la Gioventù Femminile dell’Azione Cattolica. Si diploma all’Istituto magistrale, Adele Bonolislavorando si laurea presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università Cattolica, si iscrive a Medicina ma non porterà a termine gli studi. Intanto, inizia la sua attività presso il centro diocesano con le donne dell’Azione Cattolica.
La sua idea è di aiutare gli altri, soprattutto le persone più disagiate per offrire loro una possibilità di riscatto così da “ristabilire l’amore e trasformare il male nel bene”. Si racconta che questo desiderio sia nato in lei quando, in compagnia del padre, vide una prostituta.
Inizia la sua attività di educatrice nel 1947 dirigendo una colonia estiva per ragazzi a rischio. È un’esperienza entusiasmante che i genitori chiedono di proseguire e nasce così una casa per ragazzi a Castel di Vezio, in provincia di Lecco. Ci vogliono quattrini per costruire e mandare avanti il progetto, ma Adele ha un segreto, tre parole che sono il suo credo, e che ripete a tutti: previdenza, prudenza e Provvidenza, calcando soprattutto su quest’ultima perché ha una profonda fede. Tra il 1950 e il 1962 fonda quattro case di accoglienza per prostitute, carcerati ed ex carcerati, malati mentali, molte donne da lei seguite decideranno di dedicarsi al sostegno e alla gestione delle case d'accoglienza.
Mentre segue le sue iniziative, insegna religione al liceo Berchet.
Nel dicembre del 1976 è operata per un tumore all’intestino, ma non si arrende e fino alla morte, avvenuta l’11 agosto del 1980, si dedica alle sue opere. Il funerale è celebrato nella stessa Basilica di Sant’Ambrogio in cui era stata battezzata. Nell'omelia funebre mons. Libero Tresoldi dice: “Avvicinando Adele Bonolis l’impressione era quella di chi trovava in lei un punto di appoggio, un luogo di rifugio, una speranza per procedere nel cammino. Si era sempre preoccupata di comportarsi come la vela di una barca che cerca il soffio del vento e da esso si lascia condurre”.
Le strutture da lei fondate sono tuttora attive e collaborano con enti ed istituzioni locali.
Com’era Adele Bonolis Dietro Lo Specchio dell’Astrologia?
Lo ammetto, sono curiosa e certi personaggi mi stimolano maliziosamente. Non posso chiamare la mia diffidenza preconcetta, piuttosto è una forma di perplessità. Certi santi “moderni” non godono della mia simpatia, soprattutto se sono stati gonfiati dai media e se danno vita a forme di devozione superstiziosa. Sono le persone di cui poco si parla che mi attirano particolarmente e in genere mi danno una grande soddisfazione mentre gli altri... Adele Bonolis fa parte di quanti mi confermano che c’è qualcosa di vero e di grande al di là della fama mondiale e del “santo subito” a furor di popolo. Adele nasce Leone con il Sole in trigono perfetto con Saturno; Mercurio, Venere e Giove sono nella Vergine e in ottimo aspetto con Urano nel Capricorno. Chi l’ha conosciuta dice che aveva un carattere accogliente e determinato, da donna coraggiosa e prudente, trovava la forza nella sua profonda fede in Dio. Ed ecco rispecchiati senza tripli salti mortali carpiati i pianeti, i segni e gli aspetti che ho appena indicato più Marte nell’Ariete. Intelligente, intuitiva, ambiziosa perché senza ambizione non si va da nessuna parte, ma con buon senso, era un essere umano nella sua migliore espressione. Attiva psicologicamente e fisicamente, anche fortunata, ma da quella persona razionale che era non metteva in conto quest’impalpabile elemento, preferiva affidarsi alla Provvidenza. Timida, anche, riservata, con un gran senso della dignità personale, con un bisogno viscerale di “mettere le cose in ordine” e contemporaneamente aperta, incrollabile nei suoi scopi, lucida, organizzata, razionalmente individuava lo scopo, preparava il piano e partiva alla realizzazione. Possedeva un’innata, illuminata saggezza e aveva un grande rispetto per i valori morali, credeva e non c’è traccia di fanatismo nella sua personalità. Non era una sentimentale, il suo concetto dell’amore andava al di là dell’ambito ristretto del sentimento coniugale, della dedizione ai figli. Era predisposta per “darsi a molti”, era padrona di se stessa e così voleva restare pur caricandosi di migliaia di fardelli. Avrebbe potuto nascere ovunque, appartenere a qualunque fede, Adele Bonolis sarebbe stata una grande persona, un essere umano nella sua espressione migliore. Invece di recitare mantra astrusi consiglio a tutti di ripetere le sue tre parole: previdenza, prudenza e Provvidenza, senza dimenticare che va bene pregare Minerva, ma bisogna muovere la mano. E Adele ha agito.
CURIOSITà: Adele Bonolis è prozia del presentatore Paolo Bonolis.