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Anno
9
Numero
10

 

Direttore responsabile
Antonia Geninazza

Registrazione Tribunale di Roma n° 542/98 del 18.11.1998

Arcobaleno è una testata regolarmente registrata, ne è vietata la riproduzione, anche se parziale, senza preventiva autorizzazione.

 

 

 

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LEONE
ROBERTA BETA intervistata da Paola Aspri 

Vacanze ideali, vacanze da dimenticare, dove vuole arrivare Roberta Beta? Ecco che cosa ci ha detto Roberta Beta, la pungente milanese del “Grande Fratello”, che ha trovato la sua notorietà cavalcando l’onda dell’apparizione televisiva, dopo aver trascorso le ultime vacanze a Salina. Una pausa estiva che ha consegnato alla divertente e tra le più gettonate ospiti della casa bunker l’elisir della tranquillità emotiva, tra paesaggi incontaminati e appartati rifugi culturali che appassionano di molto la sua versatile curiosità. Pigra come non mai, aspetta che calino le tenebre per dare vita alla sua inesauribile voglia di divertirsi tra novità intellettuali e prelibatezze culinarie, cui la simpatica Roberta non sa dire di no, anche perché la gola alimenta lo spirito! E aspettando l’uscita del suo libro “La grande sorella” , per la Baldini & Castoldi che farà emergere i vizi e le virtù dell’esperienza fatta nella “dimora delle malignità mass-mediali”, alimenta il sogno di fare un programma televisivo che si adatti al suo inesauribile bisogno d’amore per se stessa.
La vacanza da dimenticare?
Quella fatta a Miami tanti anni fa, dove avrei dovuto trovare ad aspettarmi un amico ed invece il caro compagno di vacanze si era dileguato, al mio arrivo, senza lasciarmi alcun messaggio. Giorni dopo l’ho incontrato in un ristorante e lui senza battere ciglio mi ha accolto a braccia aperte, mi ha ospitato in una villa di proprietà di una famiglia che gli aveva gentilmente concesso una stanza, ma padroni per Capodanno avrebbero dovuto lasciare la dimora per stabilirsi in un altro luogo ed invece l’arrivo di alcuni parenti ha fatto si che il luogo si affollasse in maniera esagerata, togliendomi spazio!  Il mio amico aveva poi una storia con una hostess e quando non lavorava passava il tempo con lei, ritagliandosi alcuni momenti per dormire, ero in balia della solitudine e passavo le ore guardando film sulla PayTv.
In vacanza il movimento è un optional?
Per me sì, anche se prima di approdare a Salina, avevo fatto spola con una barca di amici tra le bellezze della Puglia e della Grecia e in questa splendida località delle Isole Eolie, c’è la spiaggia dello Scaurio, dove per arrivarci bisogna attraversare un camminamento non confortante per chi è abituato a ritmi sonnolenti, tradendo così la mia inesauribile pigrizia.
Dove hai soggiornato a Salina?
All’Hotel Signum a conduzione familiare, dove sei contornata da casette oliane con ingresso indipendente con vista mare, inebriata  dai fiori mediterranei e dagli odori degli agrumeti.
Il piatto più gradito durante il soggiorno a Salina?

La caponata, cucinata meravigliosamente dal marito della proprietaria.
In questo viaggio bucolico sei stata accompagnata dal tuo ragazzo del momento?
Assolutamente no, lui aveva un appuntamento estivo con i suoi genitori e non poteva rimandarlo, io di rimando ho preferito non rinunciare a vivere quest’esperienza, anche perché in questo splendido posto ho tanti amici.
Il tuo “filarino” lo hai più rivisto?
Il suo rifiuto a seguirmi è stato un pretesto per rompere un rapporto che non decollava più da tempo!
I posti più frequentati?
Palazzo Marchetti, dove spesso organizzano concerti di musica classica e le feste raffinate e piene di “novità” che i villeggianti ventenni preparano con cura, al molo di Malfa, tra atmosfere latino-americane,  boccali di Malvasia e Sangria all’insegna del naturalismo vacanziero.
In vacanza di cosa non puoi fare a meno?
Della libertà.
In vacanza come seduci il tuo uomo dei sogni marini?
A Salina ho sempre cuccato, quest’anno sono stata corteggiata da un avvocato che potrebbe diventare “l’uomo dei sogni cittadini”!
La celebrità è un calice da bere tutto d’un fiato o a piccoli sorsi per non tradire il proprio “ego”?
A piccoli sorsi, anche perché diversamente rischi di rigettare il prodotto che hai ingerito con tanto gusto!
Come passi il tuo tempo libero?
Leggo, dipingo, mi faccio il peeling con il sale e lo yogurt, mi coccolo molto e vivo intensamente ogni istante del mio tempo.
La televisione è un mezzo espressivo indispensabile o un elettrodomestico di qualità?
Il piccolo schermo non è indispensabile, perché io credo nell’arricchimento e chi guarda la televisione fa poco l’amore e di conseguenza si diverte raramente!
“La grande sorella” cosa farà emergere?
Tutto ciò di cui sono stata accusata dal telespettatore, curiosità paraboliche inespresse e soprattutto la motivazione che mi ha spinta a collaborare ad un evento particolare.
Cosa auguri ai nuovi ospiti del “Grande Fratello”?
Di sfruttare quest’occasione al meglio, perché è importante fare frutto di un’esperienza negativa o positiva che sia. Io ho un bel ricordo di quel periodo, lo rifarei senza ripensamenti e rammento i miei compagni di vita a circuito chiuso con grande tenerezza!
Roma è la città ideale per vivere?
Ora ci vivo, ma non mi sento trasferita completamente nella città eterna, la mia casa rimane a ridosso del Naviglio, insomma sono un’inguaribile romantica!
I pregi e difetti di Roma?
Il traffico, ma è indiscutibile la bellezza dei tramonti romani, visti dal Gianicolo.
Dove vuole arrivare Roberta Beta?
Alla conduzione televisiva e vorrei mantenere il mio posto in radio.
Il tuo desiderio più grande?
Fare una pièce con Enrico Maria La Manna, peraltro mi ha già proposto un qualcosa di irrifiutabile, tra non molto saprete gli sviluppi!
Il peggio di Roberta Beta qual è?
I suoi limiti.
Ti consideri viziata?
No, ma mi considero una ragazza cui la vita non ha fatto mancare nulla!
Le bugie hanno le gambe corte, le tue quanto sono corte?
Non dico mai bugie e quando le dico è per proteggere gli altri.
A chi va la tua simpatia?
A Michele Guardì.
E il tuo dissenso?
A Carmen Di Pietro, specialmente quando ha vestito il ruolo della “vedovella” di fronte alla tomba di Sandro Paternostro!
Se non fossi Roberta Beta chi ti piacerebbe essere?
“La bella addormentata nel bosco”.
Programmi futuri?
Dal 17 settembre al 10 gennaio gli amanti di Roberta Beta potranno sentirla su Radio Due dalle 12.00 alle 2.00 di notte con un titolo ancora tutto da studiare!
Il monumento?
La bocca della Verità.
Il luogo?
Il Colosseo
Il quartiere?
Porta Pinciana
Il ristorante?
“L’Osteria del Pallaro”
Il negozio?
Il Sarto di Papà.