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Anno
9
Numero
10

 

Direttore responsabile
Antonia Geninazza

Registrazione Tribunale di Roma n° 542/98 del 18.11.1998

Arcobaleno è una testata regolarmente registrata, ne è vietata la riproduzione, anche se parziale, senza preventiva autorizzazione.

 

 

 

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Personaggi della Cultura
del segno del 

LEONE
JOANNE KATHLEEN ROWLING secchiona pedante e geniale 

Antonia Bonomi 

Ho due confessioni da fare: la prima è che non ho letto nessun libro del maghetto Harry Potter creato da questa signora, come non ho mai visto uno dei film che ne sono stati tratti, la seconda è che ho avuto qualche dubbio sul fatto che fosse così prolifica finché mi sono trovata davanti il quadro natale di J.K. Rowling. Sì, è lei la mamma di Harry Potter, è farina del suo sacco.
La storia di questa scrittrice balzata improvvisamente agli onori delle cronache con libro Joanne Kathleen Rowlingche descrive le avventurose traversie di un apprendista  stregone è sufficientemente nota, in breve: è inglese, i suoi genitori sono due sposi ventenni, la mamma è una divoratrice di libri e lei la segue nella passione, a sei anni scrive il suo primo racconto. Quando ha nove anni i genitori si trasferiscono in un paesino del Galles sovrastato da un castello, lei non si trova bene nella nuova scuola e detesta soprattutto un’insegnante, che ricambia la cortesia. Sarà uno dei personaggi odiosi della sua saga. È timida, lentigginosa e porta gli occhiali, ci tiene ad essere la prima della classe ed è nominata “rappresentante degli studenti”. Iscrittasi all’università studia letteratura francese e filologia, si laurea, vive un anno a Parigi, per perfezionarsi nella lingua, insegnando inglese. Torna in patria, a Londra  lavora per Amnesty International, scrive romanzi per adulti nelle pause pranzo. Si trasferisce a Manchester dove fa la segretaria, ma confessa di non essere tagliata per quel lavoro essendo, con suo gran disdoro, la persona più disorganizzata del mondo. Il maghetto le nasce in mente durante un viaggio in treno, incomincia a prendere appunti, a descrivere le caratteristiche di ogni personaggio. Nel 1990 la madre, affetta da sclerosi multipla, muore. Joanne è addolorata, nel 1991 decide di trasferirsi in Portogallo ad insegnare inglese, incontra un giornalista televisivo, si sposano, nasce la figlia Jessica, si separano e nel 1993 torna a Edimburgo, a casa della sorella minore. Scrive nel pub del cognato per risparmiare il riscaldamento a casa propria, vive con un sussidio, manda il suo primo libro a svariati editori che lo respingono perché “troppo lungo”. Incarica un agente letterario di piazzarlo, nel 1996 la piccola casa editrice Bloomsbury accetta di pubblicarlo. Nel luglio del 1997 Harry Potter e la pietra filosofale esce in cinquemila copie, da quel momento, a cadenza di un libro, o due, all’anno si è arrivati al sesto libro della saga, con 270 milioni di copie vendute e traduzioni in 62 lingue. La povera ragazza che scriveva nel pub per scaldarsi a sbafo è diventata più ricca della regina Elisabetta. Nel 2001 si è risposata ed ha avuto altri due figli. Il suo desiderio sarebbe di scrivere il settimo e ultimo libro sul maghetto per dedicarsi finalmente ad altro genere di letteratura. Per sua ammissione ha i cassetti pieni di opere mai pubblicate, le idee non le mancano.
Com’è Joanne Katleene Rowling Dietro Lo Specchio Dell’Astrologia?
Il primo sguardo è sconfortante: il Sole è orfano nel Leone e non riceve aspetti, cinque pianeti sono nella Vergine e ben tre in opposizione a Saturno nei Pesci, Luna compresa. Poi l’occhio cade su Nettuno nello Scorpione che risolve le opposizioni con tre bei sestili e un favoloso trigono con Saturno, Giove è nei Gemelli in trigono a Marte nella Bilancia. Gli indici dell’inclinazione allo scrivere ci sono tutti, anche dell’approfondimento delle materie trattate, perciò la fantasia c‘è ma si documenta. Non manca di fiuto psicologico, intuito, intelligenza, spirito pratico, tutte le qualità che le hanno permesso di non essere vittima cronica della depressione indicata dagli aspetti negativi. E proprio le opposizioni di Saturno e quel trigono con Nettuno indicano la genialità che scaturisce nei momenti di maggiore tensione. Certo, non è un carattere facile, il bisogno di primeggiare del segno accompagnato dai pianeti nella Vergine così critici e così timorosi delle critiche altrui indicano non tanto timidezza quanto riservatezza, scontrosità per timore di scoprirsi, la identificano come secchiona. È tendenzialmente insoddisfatta, diffidente, prende decisioni drastiche per impazienza, tende alla lamentazione, non è sincerissima, se è in buona luna è sottilmente ironica altrimenti è acida, è petulante, è vendicativa, è… grafomane, buon per lei che a volte è anche caparbia, un buon surrogato della costanza.
Cosa l’ha aiutata nel 1996 a trovare la casa editrice disposta a puntare su di lei? Un favoloso Giove nel Capricorno in trigono con i pianeti nella Vergine e in sestile con Saturno e Nettuno, un bel Saturno nell’Ariete a lungo in trigono con il suo Sole.
Sono questi gli aspetti del successo!