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Anno
9
Numero
10

 

Direttore responsabile
Antonia Geninazza

Registrazione Tribunale di Roma n° 542/98 del 18.11.1998

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Personaggi della Politica
del segno del 

LEONE
ZAPATERO JOSE’ LUIS RODRIGUEZ il castigliano  "che tiene baraka" 
a capo della Spagna 

Antonia Bonomi 

Di famiglia originaria della Castiglia-Leòn,  il nonno paterno, capitano dell’esercito, fu fucilato il 18 agosto del 1936 per essersi rifiutato di assecondare Francisco Franco contro il Governo Legittimo della Repubblica. Nel suo testamento  imponeva ai famigliari di vendicarne la morte, rafforzando in loro,  una onesta famiglia della classe media, l’inclinazione socialista.
Zapatero a san Jago de Compostela Luis nasce a Valladolid ventun anni dopo il termine della guerra civile,  il nonno materno è un noto pediatra e  il padre  un avvocato e direttore dei servizi giuridici del comune di Leòn. E' un bambino dai capelli chiari e gli occhi azzurri, tanto grandi da meritargli il soprannome di Bambi, grassottello che prova con lo sport, il pallone e il karate  ma si rompe un polso, e preferisce studiare. Come il fratello Juan segue le orme paterne e studia Diritto,  insegna Diritto Politico in un’Università pubblica, all’interno della stessa si forma la sua esperienza politica, diventa segretario della Juventudes Socialistas de León.
Nel 1982 è eletto segretario della Agrupación Local del partito a León, nel 1986 è incluso nelle liste socialiste al Congresso dei Deputati come numero due per il Leòn e ottiene il suo primo mandato legislativo. Nel frattempo è anche difensore del Popolo e della Giustizia  e Interni. 
Zapatero si distingue per essere un moderato, un conciliatore aperto al dialogo, capace di limare le discrepanze all’interno delle stesse formazioni politiche. La sua calma, il suo non sgomitare per essere in primo piano gli fanno guadagnare il soprannome di "Sosomàn", l'insipido, ma lui va avanti per la sua strada. Forse, aveva capito tutto il padre che diceva: "José tiene baraka", usando il termine arabo che sta per fortuna.
Nel 1989 è eletto per la seconda volta consecutiva, diventa capolista della sua circoscrizione e nel novembre del 1990 è eletto portavoce del Comitato Federale, massimo organo del PSOE nel congresso.
Il 27 gennaio del 1990, ad Avila sposa Sonsoles Espinosa, compagna di facoltà e professoressa di musica nonché soprano al Teatro Real di Madrid, che lo rende padre di Laura nel 1993 e Alba nel 1995.Il giorno stesso del matrimonio devono rinunciare al viaggio di nozze programmato perché bloccati da una crisi del partito socialista che sconsiglia di allontanarsi.
Prosegue  passo dopo passo la carriera politica scalando i vertici del partito, vive la rotta del partito con la vittoria della destra di Aznar. Durante il governo di destra  guadagna notevole visibilità come portavoce socialista nella Commissione parlamentare  dell’Amministrazione Pubblica, opposto a Mariano Brey.
Il resto è storia dei nostri giorni:  il governo presieduto da Aznar appoggia la guerra che l’America ha dichiarato all’Iraq, l’11 marzo 2004 il terrorismo islamico colpisce Madrid con tre attentati che prendono di mira treni e stazioni, i morti sono circa 190, i feriti quasi 2000, le elezioni sono fissate per  il 14 del mese, il governo in carica esce con le ossa rotte e José  Luis Rodriguez Zapatero è il nuovo capo di Stato. Ha promesso che porterà via gli spagnoli dall'Iraq e lo sta facendo, ha promesso che nel suo governo ci sarà parità tra i sessi e sta mantenendo l'impegno.
Non gli si conoscono vizi, i suoi piatti preferiti sono il bollito misto con contorno di insalata, ha un debole per la coca cola, la pesca alla trota e le camminate in montagna, ma niente di così appassionante che possa distoglierlo dalla politica e dalla famiglia cui dedica tutto il tempo libero.
Com’è Zapatero Dietro Lo Specchio Dell’Astrologia?
Leone ascendente Leone, con ben tre pianeti all’ascendente: Sole, la congiunzione Venere e Urano in trigono perfetto con Giove (la baraka menzionata dal padre). È senza dubbio un soggetto che “fa presa”, buca come si dice  in gergo, ma quello che di sussiego potrebbe portare  questo suo essere tanto Leone, è reso più aereo da Marte nei Gemelli, che aggiunge ironia e autoironia, da Giove nel Sagittario che parla di una maggiore disinvoltura negli approcci, oltre ad essere trigono a Venere ed Urano, indice di fortuna che è perfettamente  in grado di amministrare. Ma, attenzione, non si deve pensare ad  una personalità più apparenza che sostanza. La Luna e Saturno sono nel Capricorno, la prima crea eccellenti aspetti con Nettuno e Plutone, mettendo la museruola alla quadratura di Nettuno con il Sole e di Plutone con Marte. In poche parole: gli  unici due aspetti negativi sono intercettati dalla Luna e Zapatero è perfettamente in grado di sfruttare l’ambizione, l’abilità dialettica, la presa che ha sulla gente, di avere le idee chiare, di volerle imporre ma di saperle correggere, aggiustare in caso di errore,  oltre ad essere in grado di capire l’essenza dei problemi.
Nessuno è perfetto, sia chiaro, ma Luis Zapatero è uno scalino più vicino di altri a rappresentare un bell’esempio di essere umano dal fondo pulito, convinto di quello che fa ma non fossilizzato nelle sue idee, ed è una persona generosa. C’è un fondo di malinconia, ma è un elemento costruttivo, a favore della profondità spirituale.