Sean Connery

Il più bello del reame

Antonia Bonomi

Da anni è ai vertici della classifica degli uomini più sexy. Ad ogni compleanno i giornali titolano “Ha 65 (66, 67…  siamo ad 80) anni, ma è il più sexy che ci sia” e sciorinano dati di inchieste. Malgrado i capelli radi, baffi e barba, quando c’è, irrimediabilmente bianchi, le rughe, il giro vita appesantito con profilo prominente, è alto 1 metro e novantuno e pesa cento chili, sembra che tutte le donne del mondo siano pazze per Sean. Al traguardo degli 80, un sondaggio lo ha definito “il nonno che tutti vorrebbero avere”.

E lui? Gira un film dietro l’altro, concede interviste, si occupa di politica battendosi per l’indipendenza della Scozia dall’Inghilterra pur vivendo in Spagna dal 1975. Perché la scelta della Spagna? Per sfuggire al rapace fisco inglese.
Per questo motivo Tony Blair nel 1998 gli ha negato la nomina a “sir” che nel 2000 la regina Elisabetta gli concede e che lui riceve presentandosi in kilt e dichiarandosi orgoglioso di essere cittadino scozzese. . Evasore e maschilista, è stata la motivazione ufficiale. E il più bello che ci sia, il più ambito dalle donne nel corso degli anni non ha mai nascosto di essere piuttosto manesco con le “sue donne”. Ora smentisce, ma Blair non perdona. Le donne sembrano non avere mai recepito questa sua inclinazione. O amano essere prese a schiaffi? Ora, Sean emigra anche dalla Spagna. Troppo vicino al fisco inglese o anche il fisco spagnolo si è svegliato?
Lui e la seconda moglie, la pittrice franco-marocchina Micheline Roquebrune, hanno intenzione di stabilirsi nelle Bahamas ed è per questo che per la modica cifra di dieci miliardi hanno messo in vendita il loro nido d’amore spagnolo.Il loro legame dura da ventiquattro anni. Sean la conobbe ad un torneo di golf, dove si era recato per cercare di dimenticare il tempestoso divorzio dalla moglie Diane Cilento. Entrambi appassionati di golf, vincitori delle rispettive categorie, festeggiando festeggiando si innamorarono e sono ancora insieme. A detta di Connery, le è sempre stato fedele. Lui è un uomo che crede nei valori, non si è montato la testa poiché ricorda sempre le sue origini. Il padre era operaio o camionista, la madre cameriera. Vivevano in due camere e lui dormiva in cucina. A 13 anni ha lasciato la scuola e a 16 si è arruolato in Marina, come ricordo ha due tatuaggi classici: “Mum end Dad” e “Scotland forever”. Tre anni dopo viene congedato: troppo ansioso, gli era venuta l’ulcera! Per guadagnare, ha fatto dal fattorino allo stalliere, il bagnino e il lucidatore di bare. Praticava un po’ di culturismo e scherzando accettò di partecipare al concorso di Mister Universo. Un produttore lo vide e gli propose una parte in un musical, South Pacific, accettò. Arrivarono i primi contratti, si comperò una moto, incontrò un amico che lo spinse a leggere, ad istruirsi e passò un anno in biblioteca. Era un attore di serie B ma felice. Quando la produzione cercava un attore per il primo 007, si presentò ed ebbe la meglio su mille concorrenti richiamati dal concorso indetto al Dalay Express, i cinque finalisti con lui e Cary Grant, James Mason, Richard Burton che erano in predicato. Per il primo film della serie incassò venticinque milioni di lire. Lui dice pochissimo, ma non bisogna dimenticare che era il 1962. Ne girò altri sette e se ne andò perché ormai esageravano con gli effetti speciale e perché voleva scrollarsi di dosso il personaggio. E se lo è scrollato di dosso molto bene. Bello o non bello, è anche bravo e i film dove compare sono sempre dei successi. Nel 1987, interpretando il poliziotto irlandese degli “Intoccabili” ha vinto l’Oscar come migliore attore non protagonista. Sono successi di cassetta? Sempre di successi si tratta e non sono solo le donne ad andarli a vedere. Tanti auguri “Big Tam”, cento di questi giorni e di questi successi al di là delle classifiche più o meno cretine e veritiere. Perché Big Tam? È il suo nomignolo scozzese: grande Tom. Sean si chiama in realtà Thomas, un po’ meno gaelico di Sean.
Com’è Sean Connery DIETRO LO SPECCHIO dell’Astrologia

Ha dichiarato, anche se qualche anno dopo lo ha ritrattato, che le donne vanno prese a sberle, ha la fama di essere un lunatico e un aggressivo, lui dice di essere diventato più romantico con gli anni, qualcuno lo definisce ironico, un fine umorista, lui ammira i corpi di pace e l’uomo politico che lo affascina di più è Nelson Mandela. Di James Bond dice che non ama nessuna perché ama tutte, mentre lui è un fedele e un tradizionalista. Chi è Thomas Sean Connery? Esattamente tutto quello che è riassunto nelle righe precedenti.
È Vergine con Venere nella Bilancia: l’arte e la professionalità sono nelle sue corde. I pianeti nel Cancro indicano la lunaticità e la suscettibilità che gli vengono rimproverati, indicano quell’ulcera che lo fece congedare dalla marina. Marte nei Gemelli e Mercurio nella Vergine parlano di ironia, di umorismo, ma sono perfettamente quadrati ed ecco che può diventare verbalmente aggressivo, tagliente, sarcastico. Picchiare le donne? Sì. Venere è perfettamente opposta ad Urano nell’Ariete ed entrambi quadrati a Giove nel Cancro. Usa le donne, ha usato le donne forse per togliersi anche di dosso qualche recondita paura. È migliorato invecchiando? Senza dubbio. Con i quattrini sono passate tante paure e può fare tranquillamente il gentiluomo, parte che adora recitare.

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