prima paginaPrima pagina
editorialeEditoriale
attualita'Attualità
culturaCultura
costumeCostume
spettacoloSpettacolo
personaggiPersonaggi
turismoTurismo
medicinaSalute
sportSport
agendaAgenda
oroscopiOroscopi
curiosita'Curiosità
consulenteConsulente
giardinaggioGiardinaggio
cucina
Cucina
dentino avvelenatoDentino avvelenato

linkI nostri link
e-mailE-mail


Anno
9
Numero
10

 

Direttore responsabile
Antonia Geninazza

Registrazione Tribunale di Roma n° 542/98 del 18.11.1998

Arcobaleno è una testata regolarmente registrata, ne è vietata la riproduzione, anche se parziale, senza preventiva autorizzazione.

 

 

 

...per parlare con 
Antonia Bonomi 
 899.060.888
clicca, leggi 
e poi... chiama
Personaggi 
dello
Spettacolo
del segno dei 

PESCI

FRANCESCA RETTONDINI
una giovane artista alla ricerca di un futuro migliore 

Paola Aspri 

Dopo la fine dell’amore intenso con Alberto Castagna le sono stati attribuiti numerosi flirt,  e la stampa ha reso pubblico non poco la sua vita privata, traendone giovamento per l’informazione gossip del terzo millennio, ma Francesca Rettondini, giovane donna del nostro tempo, ha dato prova di essere in grado di ricominciare, non scordando un trascorso che l’ha resa celebre al fianco di un uomo vincente. Troppe chiacchiere per un’artista che tenta di prendere il volo verso altri lidi e mentre i rotocalchi danno l’annuncio di una sua storia con l’ex marito di Claudia Pandolfi, la bella veronese apre un’Agenzia di Servizi con suo cugino, non tralasciando di apparire in fiction di prossima uscita. Ci appare come una ragazza schietta, anticonformista, ma allo stesso tempo all’antica quando parla dei suoi ricordi con un innato senso del pudore per tutto ciò che riguarda gli affetti più intimi.
Che tipo d'educazione hai ricevuto?
Provengo da una famiglia borghese, papà aveva un’Agenzia pubblicitaria ed era un giornalista che scriveva di bridge, mia madre invece è un medico erborista e tuttora ha un negozio a Verona, entrambi mi hanno trasmesso un’educazione convenzionale.
Che studi hai fatto?
Ho studiato pianoforte tanti anni, sono diplomata in solfeggio.
Il tuo hobby?
Dipingo, specialmente di notte, adesso poi che mi sono trasferita, avendo la casa più piccola sono costretta ad aspettare la bella stagione per dare sfogo alla mia arte figurativa.
Chi è l’attore?
Nella vita è molto più facile essere attori, il difficile è provarlo sulla scena, in ogni modo per essere vincenti come interpreti bisogna essere se stessi.
Ami dire bugie e quand’è l’ultima volta che ne hai detta una?
Non amo dire bugie, devo essere costretta da una circostanza particolare, specialmente quando sono tra amici e devo per forza di cose raccontare un avvenimento diversamente da come l’ho vissuto, per il quieto vivere!  In amore ho detto qualche bugia, ma sono quelle bianche, quindi non dannose!
Hai mai preso l’iniziativa nei confronti di un uomo?
Si, in quell’occasione ero spinta da un gran desiderio e mi sono investita del ruolo del maschio, quello poi che abitualmente adoperiamo per far colpo sull’altro sesso.
Che cos’è l’amore?
Lo metto al di sopra di tutto, ho molto rispetto per la persona che amo.
Quante volte sei stata innamorata?
Due volte e mezzo, il mezzo è rappresentato da un sentimento violento e passionale che è stato deleterio per la mia professione, è un tunnel cui è stato difficile sottrarsi.
Stai parlando di Alberto Castagna?
Assolutamente no, con lui è stata travolgente voglia di vivere, questa storia è avvenuta prima di Alberto e alla fine non vedevo l’ora di uscirne e quando tutto è finito non sapevo considerarlo come un amore o come una passione devastante.
E’ difficile essere tuo amico?
Senz’altro, è troppo complicato tenere insieme i rapporti, poiché sono distratta, mi dimentico gli impegni precedentemente presi, ma non lo faccio apposta, è nel mio carattere essere dispersiva, in ogni modo le persone che mi sono care le penso frequentemente, pur non chiamandole!
Sei una solitaria?
Ogni tanto mi piace immergermi in me stessa, isolandomi dal mio ambiente, rifugiandomi nella mia casetta, dove guardo la televisione, scrivo e cerco di esprimermi per ritrovare la serenità.
Ti sei mai sentita una donna oggetto tuo malgrado?
No, perché le donne sono più furbe di quello che fanno credere. Nel mio caso, non considerandomi stupida, non mi sono mai sentita una donna oggetto!
Un aspetto della tua personalità che gli altri non conoscono?
Un segreto non lo posso svelare, se non è un mistero devo ricordarmelo ed è molto difficile per una donna così confusionaria, poi non vorrei essere banale riportando una risposta scontata. Penso però di essere me stessa nelle interviste televisive quando sono intima con il telespettatore.
Come ti giudichi?
Come una donna sana, con una coscienza pulita senza infrastrutture e questo è il lato che gli altri dovrebbero cogliere.
Giochi con i sentimenti o a volte sei stata giocata?
Mi piace credere che la gente sbagli spesso in amore, ma non che giochi, non tanto per me, ma per chi lo fa, poiché dimostra un’aridità che è poi il male del nostro secolo.
Come hai reagito a qualcuno che ti ha fatto del male?
Reagisco non porgendo l’altra guancia, difendendomi e non offendendo.
Con Alberto Castagna è stato un rapporto conflittuale e incancellabile?
Assolutamente no, è stato un vero e grande spassionato amore e non vorrei aggiungere altro, è troppo importante per me e non merita di essere falsato da parole in libertà.
Sei razionale o passionale in amore?
La razionalità nell’innamoramento non esiste, mentre quando il rapporto si è consolidato subentra il raziocinio dei sentimenti, anche perché se un legame deve essere alimentato quotidianamente, necessita di una motivazione che va al di là dello squilibrio passionale.
Tua madre è stata una degna consigliera per la tua professione?
Non mi ha mai frenato, ma neanche spronato, non ho mai rappresentato il classico prodotto di una neo-attricetta di “Non è la Rai”, accompagnata da un'agente-madre!
Oggi sei anche una donna manager, hai aperto da poco una tua Agenzia, la “Top Class”.  Questa è la tua vera natura o è una delle tante cose che fanno parte della tua eclettica personalità?
E’ una delle tante pazzie che ho fatto e fa parte del mio modo di essere. Quest’Agenzia organizza tante cose, tra cui manifestazioni musicali itineranti, viaggi premio e tutto ciò che può agevolare una persona benestante che ricerca comodità e qualità.
Tra i tuoi clienti più importanti?
Non esiste il nome del Vip, sono persone autorevoli, ma può essere anche la vicina della porta accanto!
La popolarità aiuta ad essere felici?
Assolutamente no, anche perché non sarei altrimenti un lupo solitario!
Quando sei felice?
Quando riesco a dare lavorativamente il massimo di me!
Qual è stato il tuo primo incontro professionale?
Con Pippo Baudo, ma la mia prima vera affermazione è stata con Alberto Castagna, anche se è banale affermarlo!
Sei dentro i tempi in cui viviamo oppure trovi un compromesso con te stessa?
Vivo in un altro pianeta e soprattutto in un altro tempo, con un disconnesso continuo, ma mi obbligo mio malgrado a dei compromessi necessari per chi fa un mestiere come il mio.
Qual è il tuo pentimento più grande?
Ne ho sicuramente più di uno, ma il più grande è stato quello di non dichiarare un’affettività forte a mio padre nel momento del trapasso. Il pudore dei sentimenti è probabilmente un piccolo rimorso dell’anima!
La cosa più pazza che ti hanno chiesto?
Quando mi hanno chiamato per pubblicare un libro di mie poesie, sfruttando il momento tragico della mia esistenza, con la malattia di Alberto e tutto il resto!
Attrice, manager, conduttrice, ma Francesca Rettondini com’è?
Una sgangherata artista, con l’aspirazione ad essere una grand'attrice.
Cos’è la felicità?
Non lo so, perché è difficile raggiungerla, io l’ho avuta per un breve periodo di tempo. Posso spiegare la serenità cos’è e che in me si esplica svegliandomi la mattina con un buon pensiero. La felicità però è saper aspettare il momento giusto.
La bellezza è allegria o è un handicap?
E’ allegria.
Come giudichi la stampa?
Cattivella, dura, meschina, falsa, ipocrita, sfruttatrice, arrogante, non potrei dire altrimenti dal momento che mi ha ripiegato e messo con la faccia al muro, ridicolizzandomi solo per avere amato una persona! In ogni caso è importante conoscere le persone per decidere chi sono e la stampa il più delle volte non fa sua questa massima dell’esistenza!
Cosa rappresenta il cinema per te?
E’ legato all’amore è un viatico per il sentimento e mi piacerebbe che rappresentasse la mia vita futura.
Quale cinema prediligi?
I film di Quentin Tarantino.
Finora hai cambiato la tua vita o è stata lei a cambiare te?
E’ stata lei a cambiare me, poiché c’è un destino che è più forte del nostro volere e rema contro le aspirazioni e i desideri.
Cos’è la violenza?
La violenza è la mancanza di rispetto verso gli altri, ma quella più forte è rappresentata dalla parola che quando esplode è gratuita e deleteria.
Sei religiosa?
Ho sempre pregato poco e solo nei momenti del bisogno. Oggi sono religiosa e mi è servito tanto rivolgermi a Dio.
Come si conquista l’autonomia?
Isolandosi.
Qual è la tua ossessione quotidiana?
Lo scoppio della bombola a gas che mi permette di cucinare quando sono a casa!
La televisione è un magnifico trampolino o solo una magnifica illusione?
Finché va bene è un magnifico mestiere, quando va male è la non possibilità di riemergere dalle ceneri di un trascorso illustre!
Cos’è l’eleganza?
E’ qualcosa che tu scegli di essere senza chiederti il perché!
La tua occasione perduta?
Non ne ho persa nessuna, ma sono stata anche fortunata nel trovarle!
Vivi sola?
Con il mio cane, uno shitzu che dicono mi assomigli molto!
Cosa cancelleresti del tuo passato?
Niente, anche perché le esperienze brutte ti aiutano a crescere e ti danno la possibilità di valutare con più lungimiranza ciò che ti accadrà!
Il film che ti è piaciuto più interpretare fino a adesso?
Mi piacciono le cose molte forti e il piccolo ruolo interpretato in “Ninfa Plebea” di Lina Wertmuller è quello cui sono più legata.
Programmi futuri?
Ho appena finito di girare “Il Conte di Melissa” per la regia di Maurizio Nania con Massimiliano Virgili. Da poco è andata in onda una fiction, intitolata “Maestri del Cuore” con Gaia De Laurentis, Emilio Solfrizi, Valeria Fabrizi, Gastone Moschin, Massimo Ciavarro e su Canale 5 invece, “Indagini al microscopio”, per la regia di Francesco Lazzotti con Claudia Koll e Giulio Base.
Con quale regista ti piacerebbe lavorare?
Con Giuseppe Tornatore, magari affiancata da Tim Roth!
Sei ambiziosa e se sì a cosa ambisci?
La mia meta va di pari passo con la mia ambizione ed ambisco a diventare una Francesca Rettondini prima donna del grande schermo!
La tua speranza più grande?
Non dovere riempire il vuoto di Alberto Castagna con un altro nome per far emergere Francesca Rettondini!