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Anno 9
Numero 10
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Antonia Geninazza
Registrazione Tribunale di Roma n° 542/98 del 18.11.1998
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Personaggi
della Storia
del segno dei
PESCI
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OSAMA BIN LADEN un debole uomo potente
Antonia Bonomi
Chi sia Osama Bin Laden oggi lo
sa tutto il mondo, le notizie che riguardano la sua biografia sono nebulose e
discordi. Alcune fonti lo vogliono secondo o terzo figlio, altre ventesimo, di
un ricchissimo costruttore di
origine yemenita emigrato in Arabia Saudita. Pare sia l'unico figlio avuto
dall'unica moglie saudita, i suoi fratelli, una frotta, sono indicati tra i
cinquanta e i sessanta. In questi giorni circola una fotografia di una parte di
questa tribù mentre era in vacanza in Svezia: sono ventuno tra ragazze e
ragazzi di tutte le età, accomunati dal lunghissimo naso a vela come da un
marchio di fabbrica. Fra loro c'è anche un imberbe Osama in maglioncino
aderente (cachemire o un po' infeltrito?), e calzoni a zampa d'elefante, con
scarpine a punta quadra. A ben guardare i giovani Bin Laden ritratti, si nota
che qualcuno ha più dei quattordici anni di Osama il quale, perciò, non può
essere il secondo o terzo figlio del padre e, poiché nessuno di costoro ha
l'aria matura, si presume che ce ne siano di maggiori, in grado di mandare
avanti le imprese familiari. Già, perché il padre muore nel 1968, quando Osama
ha undici anni, lasciando un'eredità stimata in diecimila miliardi di lire
odierne. Le voci circolanti dicono che il giovanotto abbia fatto la bella vita,
alcol e donne, in quel di Beirut oltre a laurearsi in Economia e marketing
all'Università di Gedda, in Arabia Saudita. Quando
nel 1979 i sovietici invadono l'Afghanistan, lui si arruola per combattere la
guerra santa dell'Islam contro l'invasore sovietico. Nel frattempo stringe
amicizia con i capi dei vari paesi islamici, con i palestinesi oltranzisti, e fa
parte dei gruppi finanziati dagli Stati Uniti, i quali sono ben felici di avere
qualcuno che tenga sulla corda gli odiati russi. Del resto era la stessa cosa
che facevano con Saddam Hussein per controllare l'Iran. Purtroppo, i due
personaggi che per anni sono stati imbottiti di miliardi di dollari, ad un certo
punto si ribellano ed ecco che nel
1990 Saddam invade il Kuwait e Osama dichiara guerra a tutti i regimi musulmani
filo occidentali. A lui sono attribuiti i sanguinosi attentati alle ambasciate
americane e nei sotterranei delle stesse torri, poi spazzate via, nel 1993.
Nel frattempo, per la legge che vuole l'acqua andare sempre al mare e i soldi
dove già ce ne sono, la famiglia Bin Laden continua ad arricchirsi. Nel 1983 il
gruppo vince l'appalto per il
restauro e la completa ristrutturazione dei luoghi
sacri dell'islam alla Mecca e a Medina: una commessa da cinquemila
miliardi di lire. Per trecento miliardi, bazzeccole, nel 1998 costruiscono a
Kharji una caserma per soldati americani, in sostituzione di quella che due anni
prima era stata attaccata, con la perdita di 19 soldati americani, massacro
attribuito allo stesso Osama. Ufficialmente Osama non ha più rapporti con i
suoi fratelli, ma si dice che lo scorso gennaio 2001, per il matrimonio di uno
dei suoi figli, ne ha un numero imprecisato fra i cinque e i quattordici con,
sembra, quattro mogli l'ultima delle quali dovrebbe essere una tredicenne (da
noi sarebbe pedofilia), presso il suo rifugio in Afghanistan abbia ricevuto la
visita di alcuni fratelli e della propria madre. Nelle cronache di tutti i
giorni, in ogni caso, apprendiamo che qualche parente del terrorista più odiato
del mondo è sparito dalla città americana dove risiedeva, o è stato arrestato
per essere interrogato.
Inutile parlare delle ultime ore, è cronaca che si scrive di giorno in giorno e
varia di ora in ora, vogliamo vedere com'è Osama Bin Laden Dietro lo Specchio
Dell'Astrologia?
Ho già detto che le notizie che lo riguardano sono piuttosto confuse o, se
vogliamo, discordanti, anche la data potrebbe non essere quella giusta ma il
quadro che ne esce sembra fatto apposta per indicare il personaggio Osama che
conosciamo. Il Sole è nel segno dei Pesci, quadrato a Saturno e opposto a
Giove. Il resto del quadro natale è all'insegna delle quadrature e delle
opposizioni, indici di gravi contrasti intimi. Un suo insegnante lo ricorda come
un "ragazzo tranquillo, riservato e piuttosto timido": il Pesci è
spesso un ragazzo tranquillo, che cerca di non attirare l'attenzione per fare
meglio i propri comodi. In presenza degli aspetti che ci sono nel quadro, è il
tipo che lancia il sasso e nasconde la mano, è animato da volontà di potenza,
ma c'è un sottofondo di codardia. Il cattivo aspetto del Sole con Saturno e
Giove indica scontento perenne, conflitti e ostilità nei confronti del padre,
delle autorità, della legge. Poiché anche Mercurio è in cattivo aspetto con
Saturno, si accentua la diffidenza, non ha fiducia in sé, cova rancori ed è
incline alla vendetta, è timido e supera la tendenza con l'esibizionismo, la
tracotanza, più che costante è caparbio, non ammette mai i propri errori,
tendenza, questa, rafforzata da Marte nel Toro il quale, essendo in perfetta
quadratura con Plutone nel Leone, ci dice che è paranoico, intollerante,
fanatico assolutista, insofferente ad ogni forma di costrizione o regola che non
sia partorita dalla sua mente. È un megalomane, un infantile violento,
spregiudicato anche nei costumi sessuali, altro che asceta, incapace
di controllarsi e con un certo geniaccio malvagio. Inutile proseguire, tanto le
indicazioni ricalcano quanto fin qui riportato, la conclusione è che si tratta
di un frustrato che si compensa per eccesso, che non ha la percezione del tempo
e del suo fluire, che manca di lucidità sul presente. Ultimo particolare
interessante e veritiero: è più generoso a parole che con i fatti. Infatti,
sovvenziona il fanatismo mondiale, ma il paese nel quale ha trovato asilo è
allo stremo.
Gli aspetti futuri? Un appoggio glielo offre Giove rotante, ma in contemporanea
ci sono aspetti severi di Saturno, perfettamente opposto a se stesso natale fino
alla fine di ottobre, quadrato a Mercurio e Venere fino a metà aprile del 2002,
di nuovo opposto a Saturno e poi quadrato al Sole… l'insieme è indice di nodi
che vengono al pettine, di resa dei conti, potrebbe anche essere tradito. Quanto
ad Urano quadrato a Marte fino a
febbraio del 2002 e opposto a Plutone a partire da gennaio dello
stesso anno indica che potrebbe veramente fare peggio di quanto ha fatto finora,
e non oso tentare di quantificare il quanto, ma che potrebbero anche mettere
fine ai suoi giorni.
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