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Anno
10
Numero
7

 

Direttore responsabile
Antonia Geninazza

Registrazione Tribunale di Roma n° 542/98 del 18.11.1998

Arcobaleno è una testata regolarmente registrata, ne è vietata la riproduzione, anche se parziale, senza preventiva autorizzazione.

 

 

 

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SAGITTARIO
ANNE NICOLE SMITH quando soldi e bellezza non bastano per essere felici 

Antonia Bonomi 

L’8 febbraio del 2007, a trentanove anni da poco compiuti, muore Anne Nicole Smith, al secolo Vickie Lynn Hogan, famosa come coniglietta di Playboy dal 1992, nominata Playmate dell’anno nel 1993, sposa dell’ottantanovenne miliardario John Howard Marshall nel 1994 e l’anno seguente vedova.
Anne Nicole SmithNata a Mexia, Texas, nel novembre del 1967, abbandonata dai genitori e cresciuta da una zia, inizia presto a lavorare come cameriera in una friggitoria di pollo nel Kentucky. Bella ragazza, il suo sogno è diventare la nuova Marylin Monroe, lavora come modella, ha un figlio, si affida alla chirurgia estetica per rendere ancora più fiorente il busto, approda nella conigliera di Playboy e conquista una prima fetta di notorietà che diventerà mondiale quando sposa il vecchio miliardario. Le cronache mondane continuano ad occuparsi di lei quando, vedova, inizia la battaglia per l’eredità che le è contesa dai famigliari, in particolare da un figlio, di Marshall. Il balletto delle cifre sulla consistenza del patrimonio è impressionante, discordante, comunque si tratta di un grosso malloppo, le varie sentenze le danno ragione, interviene persino il presidente Bush a perorare la sua causa, infine si accorda con il figliastro il quale, ironia della sorte, muore per setticemia poco dopo. Durante gli anni delle battaglie legali Anne Nicole ingrassa in modo impressionante, è un’autentica palla di lardo, conduce un reality show, dimagrisce, mette al mondo una bambina di cui non si conosce il padre proprio mentre Daniel Smith, il primo figliolo ormai ventenne, muore si dice per overdose. Lei è trovata agonizzante, ma si dice anche morta, in una camera d’albergo, tra le possibili cause embolia, droga, alcol, intossicazione da medicinali, suicidio, omicidio. Tra gli uomini che circolavano attorno ad Anne Nicole si scatena la battaglia per l’attribuzione della paternità della piccola Dannielynn. Si mormora che la bambina possa essere nata dal seme congelato del vecchio marito miliardario.
Com’era Anne Nicole Smith Dietro Lo Specchio Dell’Astrologia?
Ho avuto modo di seguirla distrattamente negli ultimi dieci, quindici anni, ridacchiando bonariamente per le sue avventure finché sono state comiche come il matrimonio con il miliardario, perplessa nel vederla diventata una balena, facendo allegramente il tifo per lei nelle battaglie legali per quel pizzico di ammirazione che provavo per il coraggio che aveva dimostrato nello sposare il vecchietto. Sì, se lui era morto contento di abbracciare quel monumento di silicone, il monumento meritava una pensione.
Guardo il suo quadro e noto che un aspetto indica come le persone d’età avanzata le siano favorevoli. Anne Nicole aveva una certa inclinazione per l’arte, era ambiziosa, ma le mancava la scintilla, il lampo geniale. Non era sciocca ma era superficiale, narcisista, pensava in grande a parole ma in realtà non andava oltre il raggiungimento della sicurezza economica. Era un’indecisa borghese che si comportava spregiudicatamente pensando di superare i propri limiti, esagerava in tutto per attirare l’attenzione. Ma non si accontentava, non era mai soddisfatta perché gli obiettivi che si dava erano troppo lontani dalle sue reali possibilità, l’ambizione la tallonava e allora ecco la droga, l’alcol. E ha fatto il tritacarne di se stessa.