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Anno
9
Numero
10

 

Direttore responsabile
Antonia Geninazza

Registrazione Tribunale di Roma n° 542/98 del 18.11.1998

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VARIA UMANITA'
del segno del 

SAGITTARIO
MELISSA PANARELLO o l’esasperazione del narcisismo 

Antonia Bonomi 

Negli ultimi mesi del 2003 ha suscitato grande scalpore l’uscita di Cento colpi di spazzola prima di andare a dormire, consiglio ottocentesco  per mantenere una bella chioma, scelto come titolo del libro scritto da Melissa P., una ragazzina non ancora maggiorenne che in 143 pagine invece dei rimedi della nonna snocciolava, come personali, esperienze sessuali che hanno fatto inorridire i benpensanti e lasciato perplesse persone non facili a scandalizzarsi, esperienze vissute dai quattordici ai sedici anni quando ha pensato di metterle nero su bianco.
Esce il libro, si sa che la ragazzina è siciliana, escono le recensioni, si alza il polverone:  Melissa P. è uno pseudonimo, chissà chi si nasconde dietro questa adolescente scandalosa, finché compare Melissa Panarello in carne ed ossa, paffuta e levigatissima, posata e studiata fin nel minimo particolare. Ho seguito distrattamente la cosa, ma la prima idea che mi è venuta è: “Ma che pseudonimo d’Egitto, chi non vuole farsi riconoscere non usa il proprio nome vero, come se di Melissa fosse piena l’Italia, e l’iniziale del cognome, non spiattella da dove viene. È una montatura orchestrata”.
Ho intravisto questo personaggio al Costanzo show e non mi ha suscitato emozioni, ho letto qualche intervista e non mi è sembrata un’aquila. Un po’ saccente, molto sulla difensiva, determinata a difendere la sua creatura, il libro, a virare rispetto le dichiarazioni iniziali, sono esperienze personali,  verso un “ma che importanza ha, cosa cambia se sono esperienze mie o inventate?". Il libro è stato un successo, la ragazza è diventata ricca, si è fidanzata con il figlio dell'editore, ha scritto un altro libro ridimensionato rispetto al primo e che a quanto pare non è stato un successo, dal libro dello "scandalo" è stato tratto un film prodotto da Francesca Neri e la giovane autrice non si è trovata d'accordo su come è stata trattata la sua creatura. 
Com’è Melissa Dietro Lo Specchio Dell’Astrologia?
Sagittario fortemente caratterizzata, infatti nel segno ci sono ben cinque pianeti su dieci,  con una fortissima Luna nel Leone che, purtroppo, è in opposizione a Giove nell’Aquario. Ma non è questo il lato meno entusiasmante del suo quadro che, in fin dei conti, indica un narcisismo portato all’eccesso, il bisogno di essere in primo piano costi quel che costi, anche agendo al di fuori delle regole, facendo esperienze in modo anticonformista pur Melissa Panarello possedendo un risvolto perbenista. Sono Mercurio, Venere e Saturno bruciati dall’eccessiva vicinanza a dare al suo quadro una sfumatura che esaspera il narcisismo di cui sopra. Non si parla di sentimenti, Melissa pensa solo a se stessa, è opportunista, è… volgare. Non indago oltre, che abbia vissuto o solo immaginato, o vissuto in parte ed abbellito, si fa per dire, le sue storie, è in ogni caso un personaggio che merita comprensione e anche compassione, soprattutto per non aver avuto accanto persone che hanno capito cosa stava accadendo, realmente o solo nella sua testa. Certo, è difficile fare i genitori, ed è difficile avere a che fare con una persona, Melissa, presuntuosamente sicura di sé, ma possibile che, per quanto simulatrice, nessuno si sia accorto di ciò che accadeva e non l’abbia portata da un medico? Non ho letto il suo libro, non per una questione di moralismo, di falso pudore, ma che senso ha leggere il kamasutra scritto e neanche troppo bene da un’adolescente?  Mi chiedo solo cosa farà questa ragazzina quando la “suora” che è in lei si farà sentire.