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Anno 9
Numero 10
Direttore responsabile
Antonia Geninazza
Registrazione Tribunale di Roma n° 542/98 del 18.11.1998
Arcobaleno è una testata regolarmente registrata, ne è vietata la
riproduzione, anche se parziale, senza preventiva autorizzazione.
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Personaggi
dello Spettacolo
del segno dello
SCORPIONE
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GIOVANNA MEZZOGIORNO il buon vino invecchiando
migliora
Antonia Bonomi
Giovanna Mezzogiorno è figlia
di Vittorio attore famoso scomparso prematuramente e dell’attrice Cecilia
Sacchi, per seguire le orme dei genitori trascorre un periodo di studi e lavoro
a Parigi dove frequenta il laboratorio di Ariane Mnouchkine. Dopo un anno entra
nella compagnia di Peter Brook, debutta in teatro nel 1995 con "Qui est là",
ottenendo per quell'interpretazione il Premio Coppola-Prati.
Nel 1997 interpreta il film "Il viaggio della sposa" diretto da Sergio
Rubini, ottenendo la Targa d'Argento "Nuovi talenti del cinema
italiano" alle Grolle d'oro, un Globo d'oro della stampa estera, il Premio
Flaiano come migliore interprete femminile.
Nel 1998 è la volta del
lungometraggio "Del perduto amore" diretto da Michele Placido, è
premiata con il Nastro d'Argento, il Ciak d'oro e il premio Pasinetti come
migliore attrice.
Nello stesso anno interpreta in film TV "Più leggero non basta"
diretto da Elisabetta Lodoli, partner Stefano Accorsi che è stato suo compagno
anche nella vita.
Nel 2000 viene diretta da Gabriele Muccino nel film "L'ultimo bacio"
ed è subito fama.
Nel 2002 fa un altro centro con "La finestra di fronte" di Ferzan
Ozpetek, suo partner è Raoul Bova, vincendo nel 2003 il David di Donatello come
migliore attrice protagonista. Per la regia di Ferdinando Vicentini Orgnani
interpreta “Il più crudele dei giorni”, pellicola dedicata alla tragedia
della giornalista Ilaria Alpi assassinata in Somalia.
Lavori che la vedono protagonista negli ultimi tre anni sono tra gli
altri “Il club delle promesse”, “Virginia-La monaca di Monza”,
“Compleanno”, fino a “La bestia nel cuore” diretto da Cristina Comencini
e tratto dal romanzo omonimo scritto dalla Comencini, che le porta la Coppa
Volpi come migliore attrice al Festival di Venezia 2005.
Com’è Giovanna Mezzogiorno Dietro Lo Specchio Dell’Astrologia?
Premetto che la conosco solo attraverso le fotografie che appaiono sui giornali
e l’ho vista in televisione quando ha ricevuto il premio a Venezia, non ho mai
visto un suo film e non ne conosco la recitazione se non per sentito dire, per
La finestra di fronte ho raccolto commenti del tipo “bellissimo film rovinato
dalla Mezzogiorno che ha sempre la stessa espressione”, quanto
a La bestia nel cuore ho letto che Lietta Tornabuoni aveva considerato la
Mezzogiorno “atona”.
Venendo al suo quadro natale, Giovanna è nata fortunata con quel
bellissimo trigono tra il Sole e Giove, ma ancora più importante è l’altro
trigono, quello che il Sole crea con Saturno: con l’esperienza può fare come
il buon vino che migliora. È una ragazza sensibile, introversa, un po’
ombrosa, con punte di malinconia, legata al passato, ma non sono difetti bensì
elementi che arricchiscono la sua personalità poiché non ci sono indici
“patologici”. Mercurio nella Bilancia alleggerisce un po’ tutto inserendo
anche un pizzico di diplomazia quando è necessario. È pignola, perciò la
stoffa della professionista c’è, è intelligente e profonda, l’inclinazione
all’arte è ben evidenziata, sa cogliere le buone occasioni passate, presenti
e future sia grazie all’intuito sia in virtù della razionalità. Sa essere di
una lucidità e di un distacco “spaventosi” nei ragionamenti, non dovrebbe
però esagerare nel portarli all’estremo. Certo che quando si mette a fare le
scarpette alle mosche è difficile tenerle dietro! In amore? Lo Scorpione è
ghiaccio bollente, nel suo quadro ci sono le note più tenere di Giove nei Pesci
e, anche in questo settore, è la maturità che le porterà una maggiore
stabilità e, perché no?, la felicità.
Lavora Giovanna, impegnati, prometto che cercherò di vedere qualche tuo lavoro
per capire se ha ragione chi ti critica o chi ti premia. L’astrologia dice che
non sei solo “figlia di…”.
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