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Anno 9
Numero 9
Direttore responsabile
Antonia Geninazza
Registrazione Tribunale di Roma n° 542/98 del 18.11.1998
Arcobaleno è una testata regolarmente registrata, ne è vietata la
riproduzione, anche se parziale, senza preventiva autorizzazione.
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Personaggi
STAR SOTTO LA CINTURA
averlo piccolo non sempre è un male,
averlo grosso non sempre serve, pettegolezzi a luci rosate
Antonia Bonomi
La riproduzione dell'organo
sessuale maschile, Pompei insegna, è sempre stata considerata indice di felicità
e abbondanza, si dice che la maggior parte degli uomini tenga in gran conto il
proprio organo sessuale, che tra i giovani si facciano ancora scommesse su
"chi ce l'ha più lungo", si dice
che l'averlo "piccolo" sia un dramma.
Ma non sembra che la cosa, almeno all'apparenza, abbia fatto venire complessi al
bell'Antonio Banderas il quale, stando alle confidenze di una "che lo ha
conosciuto bene", Victoria Abril, non è molto dotato, ma anche se è
piccolo sa cosa fare, poiché l'importante è il movimento. Chi non è ben
dotato e non è neppure abile, è Marlon Brando che, secondo Anna Kashfi una
delle mogli, non solo l'ha piccolo, ma manifesta nei suoi confronti una smodata
ammirazione che sconfina nell'adorazione. Forse è per questo che
l'attore, a suo dire mai
stato felice con una donna, ha avuto anche un'intensissima relazione con
l'attore francese Christian Marquand. E il ricordo deve essere stato piacevole,
se Brando ha chiamato Christian il proprio primo figlio.
Uno che ci teneva a dare dimostrazione di detenere il record del pisello più
imponente, era Errol Flynn. Secondo chi ha lavorato con lui, spesso, quando era
sul set, si slacciava la patta dei pantaloni e, oplà, faceva comparire il suo
membro per sancire che il primato della dimensione era sempre il suo. Che cosa
ci facesse lo si sa, che sollazzo
regalasse alle donzelle, che a suo dire trovava nascoste persino sotto il letto,
è dubbio, perché le voci ricorrenti dicono che fosse sbrigativo: accontentato
lui, accontentati tutti.
Chissà, forse nel tempo avrebbe dovuto cedere lo scettro a Sean Connery. Quando
posava nudo all'Istituto d'arte per guadagnare qualche lira, una studentessa
ammise di essersi lasciata sfuggire la matita dopo aver visto per la prima volta
"che cosa aveva laggiù".
Di ottime dimensioni, e con l'accompagnamento di una rudezza, o rozzezza?, tutta
gallese era Richard Burton, ottimo attore e due volte marito di Elizabeth Taylor.
Prima di conoscere la diva, era ancora sposato con la moglie Sybil, dichiarava a
tutti che aveva intenzione di sfruttarla "quella piccola nullità
hollywoodiana senza talento, perché farà di me un stella", poi, un bel
mattino, sul set di Cleopatra arrivò tutto allegro e all'intera troupe annunciò
di essersi fatto la palla di lardo (soprannome dato da lui alla Taylor), sul
sedile posteriore della sua Cadillac.
Altro discretamente dotato, ma di un cafone unico secondo Bianca Jagger, è
Michael Caine:
di lui diceva che era scortese, superficiale e trattava le donne come
prostitute.
Clint Eastwood? Ben dotato e… bravo da morì, uno che ti rimette al mondo se
la sua ex fidanzata Sandra Locke, anche dopo che la storia era finita, ripeteva
sospirando "pensavo avesse appeso lui la luna in cielo".
Warren Beatty è un altro che non ha di che lagnarsi di madre natura se, secondo
Madonna, dentro i calzoni conserva ancora una taglia meravigliosamente perfetta.
Di lui, la sorella Shirley McLaine dice che è "malato di sesso" e una
ex come Jackie Collins, non certo una collegiale, disse che per Warren
"farlo dalle tre alle cinque volte al giorno, tutti i giorni, era una cosa
normale, contemporaneamente era capace di farsi passare delle telefonate senza
perdere colpi". Su questa scia si sono posti anche Rob
Lowe e Michael Douglas dopo Basic Instinct. Mentre Beatty si è goduto e si gode
la sua sana libidine, gli altri due si sono dovuti disintossicare, facendosi
ricoverare al Sierra Tucson Rehabilitation Clinic. La terapia? In piedi, davanti
a tutti gli altri ricoverati, raccontare che cosa succedeva loro durante le
crisi di astinenza sessuale.
Robert De Niro pare cavarsela benissimo quanto a dimensioni e prestazioni in
qualità e quantità, e non gli importa di essere considerato un bastardo,
l'importante è di essere un bastardo interessante dice. Liza Minnelli, da
signora lo ha
gratificato di un "bastardo di prima classe".
Tra i fuoriclasse, in tutti i sensi, va annoverato anche Gary Cooper. Persino
l'ambigua Marlene Dietrich, esperta estimatrice d'ambo i sessi, si era aggregata
al club delle ammiratrici del "mulo del Montana", come era chiamato
l'attore, un soprannome che non lascia spazio ad alcun dubbio.
Al Pacino afferma di adorare il lavoro, perché "tiene il sesso in
prospettiva", ma chi l'ha assaggiato dice che sa portarti all'apice
dell'estasi e una volta che sei lassù sa esattamente cosa fare.
Per la serie discendente, Dustin Hoffman, invece, dopo cinque giorni d'astinenza
"incomincia a diventare nervoso". Però, a sentire Meryl Streep, ha il
vizio di palpeggiare i seni, lo fece con lei la prima volta che s'incontrarono e
lo gratificò subito di un "che orribile maiale".
Chi non ricorda i baffetti rubacuori di Clark Gable e il suo sorriso
strappaceffoni in Via col vento? Secondo una delle sue "fidanzate",
l'altrettanto famosa Joan Crawford, non è che non gli piacesse fare l'amore, o
che avesse difficoltà, semplicemente non era un amante appagante, perciò lei
cercava di distrarlo dalla camera da letto. Ma non avrebbe fatto meglio ad
insegnargli qualcosa?
Il
povero Tom Cruise, non va dimenticato che di tanto in tanto circolano voci che
ne mettono in dubbio non solo la virilità ma anche le preferenze sessuali, si
dichiara infastidito dagli sguardi della gente non appena lo riconosce. Prendono
a fissarlo là, e lui ha sempre il terrore di avere la zip dei pantaloni
slacciata.
Un po' infastidito è anche Mel Gibson, il quale afferma che se ha ancora i
pantaloni addosso alla seconda scena di un film, pensa di avere sbagliato
copione. Ma la vulcanica Tina Turner ha sentenziato che con lui non c'è storia,
è troppo sposato, il sesso è riservato alla famiglia, e anche molto prolifico
visto che ha un nugolo di ragazzini.
Dotato o non dotato?, questo è il dilemma che accompagna la memoria di
Rodolfo Valentino che, secondo un'attrice del muto, quando si trattava di fare
l'amore preferiva mangiare un piatto di spaghetti. Però, l'attore diceva che
avere un storia d'amore con un donna stupida, era come bere una tazza di caffè
freddo. Che abbia incontrato tutte sceme?
Tra gli imbranati, oltre che relativamente dotati, va annoverato il povero Woody
Allen. Un caro amico ricorda che il giorno precedente le prime nozze dell'attore
regista con Harlene, girovagando per le strade fu lui a spiegargli qualcosa
dell'anatomia femminile. Secondo lui, Woody perse la verginità la prima notte
di nozze.
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