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Anno 9
Numero 10
Direttore responsabile
Antonia Geninazza
Registrazione Tribunale di Roma n° 542/98 del 18.11.1998
Arcobaleno è una testata regolarmente registrata, ne è vietata la
riproduzione, anche se parziale, senza preventiva autorizzazione.
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Personaggi
dello
Spettacolo
del segno del
TORO
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ANGGUN
una bambolina dalla tempra d'acciaio
Antonia Bonomi
Indonesiana, minuta,
femminilissima, lunghi capelli corvini, disponibile, voce ipnotica quando canta
(confesso di non averla mai sentita), ha debuttato a sette anni e nel giro di
qualche anno era la cantante più famosa del suo paese.
In Europa è esplosa nel 1997 con un disco, Anggun, che ha venduto oltre un
milione di copie. Da allora silenzio, fino al recente Chrysalis.
Nelle interviste dichiara che l'essere stata una bambina prodigio non ha
sottratto niente alla sua infanzia, anzi, poiché ha capito presto che quello
che faceva era proprio quello che avrebbe voluto fare nella vita. Non si sente
diversa dalle altre donne, solo un po' più fortunata, non si riconosce nelle
fotografie e nei servizi che la ritraggono mentre è "nell'esercizio delle
sue funzioni", poiché lei è molto più semplice, una ragazza qualunque,
con sogni banali tipo famiglia e figli (sono parole sue), poiché ama i bambini.
Da dove vengono le ispirazioni per le sue canzoni? Ascolta tutto, ascolta tutti,
anche le chiacchiere delle persone sedute ai tavolini del bar. Ammette d'essere
dolcissima, tenera e anche infantile, ma di trasformarsi anche in una vipera se
è il caso.
Com'è Sasmi Anggun Cipta Dietro lo Specchio dell'Astrologia?
Dotata di un intuito formidabile, di uno splendido senso del ritmo come indicano
i pianeti nei Pesci e nel Cancro, con i piedi a terra come vuole il segno di
nascita, il Toro, con la predisposizione all'essere in primo piano, sulla scena
come indica la Luna nel Leone. È esattamente come si descrive: bambina e
vipera, sa intuire i pensieri altrui, le sensazioni, le emozioni, per imporsi ha
una vasta gamma di espressioni, possibilità che vanno, appunto, dalla dolcezza
alla forza. È sentimentale, ma non sentimentaloide, difficilmente attacca per
prima, ma se è contrastata sa essere diretta e subdola, vendicativa anche nei
secoli poiché ha una lunga memoria per i torti subiti o presunti tali. Detesta
le critiche, perciò s'impone di fare sempre del proprio meglio. È
intelligente, naturalmente ambiziosa, è vanitosa, anche narcisista, è
fortunata, ma non in modo stravolgente: quello che ottiene lo deve anche a se
stessa. Ama i bambini, è vero, potrebbe amare un po' meno il padre dei
medesimi. Se continua ad amministrarsi con l'intelligenza, lo spirito pratico e
l'intuito indicati dal suo quadro, può avere una lunga vita professionale.
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