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Anno
9
Numero
10

 

Direttore responsabile
Antonia Geninazza

Registrazione Tribunale di Roma n° 542/98 del 18.11.1998

Arcobaleno è una testata regolarmente registrata, ne è vietata la riproduzione, anche se parziale, senza preventiva autorizzazione.

 

 

 

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TORO
RAIMONDO VIANELLO un pigro intelligente fortunato 

Antonia Bonomi 

Lo ricordano i non più giovani, quelli che vedevano la televisione in bianco e nero al bar quando non era ancora un elettrodomestico, lo conoscono i giovanissimi che magari non si sorbiscono le noiose storie di Casa Vianello, ma lo incontrano sul teleschermo facendo zapping. Lungo e magro, sempre pochi capelli biondi naturali prima e tinti ora, mai bello nel vero senso della parola, ma simpatico e piacevole sempre. Il suo è un umorismo inglese, si diceva, per la compostezza nell'atteggiamento e nel linguaggio, anche quando Raimondo Vianello e Ugo Tognazziarrivavano battutacce dall'ironia  feroce. Ultimo dei quattro figli maschi di un ammiraglio e della marchesa Virginia Accorretti, secondo il padre avrebbe dovuto prendere la laurea in giurisprudenza e seguire la carriera diplomatica, invece eccolo nei panni di un soldato alleato calcare le tavole del teatro leggero nella rivista satirica Cantachiaro n.2. Nel 1950 è con Wanda Osiris in Domani è sempre domenica, recita con Carlo Dapporto, Macario, Gino Bramieri e nel 1951 inizia a fare coppia fissa con Ugo Tognazzi. Nasce la Tv, nel 1954 la coppia Tognazzi- Vianello spopola con la trasmissione Un, due tre. Per avere preso in giro l'allora presidente della Repubblica Giovanni Gronchi, caduto rovinosamente a terra perché durante una visita ufficiale di De Gaulle qualcuno gli aveva sfilato la sedia mentre stava per accomodarsi, la fortunata trasmissione è sospesa. Nel 1961 tornano con Studio 1, nel 1962, sempre in televisione, altra censura con sospensione, e per l'identico motivo: la presa in giro dei politici. Mai due non si danno per vinti, lavorano in teatro, nel cinema e di film comici Vianello ne ha interpretati una cinquantina. La coppia torna in Tv con Il tappabuchi, Su eRaimondo Vianello e Sandra Mondaini sposi giù, Sai che ti dico, Tante scuse, Io e la Befana, Stasera niente di nuovo. Quando Tognazzi decide di dare una svolta "seria" alla propria carriera d'attore, il sodalizio si scioglie e Vianello prende a fare coppia fissa con la moglie Sandra Mondaini, sposata il 28 maggio del 1962. Nel 1982 i due traslocano sulle reti berlusconiane dando vita ad una serie di programmi tra i quali Attenti a quei due, Zig Zag,  Sandra e Raimondo show, e soprattutto alla sitcom Casa Vianello, in onda dal 1988. L'hobby che non ha mai nascosto è quello del calcio, e oltre a praticarlo ancora (ha superato l'ottantina), lo ha fatto diventare un lavoro. Infatti, dal 1991 al 1999 ha condotto Pressing, settimanale sportivo di Italia 1, e appare come opinionista in trasmissioni sportive.
Nel 1998 è richiamato dalla Rai e conduce il festival di Sanremo, con le vallette di lusso Eva Herzigova e Veronica Pivetti.  
Vianello e la Mondaini non hanno avuto figli ma, a sentir lui, il loro rapporto è stato cementato da cani e gatti finché Sandra Mondaini non ha deciso che stavano invecchiando, che in casa ci voleva un po' di gioventù e si è rivolta ad un istituto di suore per avere una domestica filippina con figlio. Invece è arrivata una coppia filippina con figlio, poi è arrivato un secondo figlio e i Vianello-Mondaini hanno deciso di "adottare" i due genitori. Nel 1972, Vianello è stato operato per un tumore al rene, superando in bellezzaRaimondo e Sandra la scoppola.
Com'è Raimondo Vianello Dietro Lo Specchio Dell'Astrologia?
Un Toro in tutto e per tutto, nel senso che si fa i fatti propri e non ama che gli si creino complicazioni. Intendiamoci, non è un egoista punto e basta, è intelligente, pronto di mente e di parola, sottilmente intuitivo, disincantato nato più che diffidente, non gli piace fare niente per niente, non ama buttar via il suo tempo, qualsiasi cosa faccia deve… rendere qualcosa perché possiede uno spiccato spirito pratico e ama il comfort. L'ironia gli viene dalla Luna nella Vergine, l'inclinazione artistica dalla Bilancia, la fortuna da un bel trigono tra Venere nei Gemelli, mezzi di comunicazione, e Giove nella Bilancia. È anche un po' snob, anzi tanto, ma stempera tutto con l'ironia. Non è un indifferente, è solo uno che non ama che gli si rompano le scatole, perciò cerca di non romperle agli altri. E se non fa qualcosa, è per non crearsi inutili complicazioni. La passione per il calcio? Marte nel Sagittario e Urano nei Pesci, i segni delle gambe e dei piedi.