|


Prima
pagina
Editoriale
Attualità
Cultura
Costume
Spettacolo
Personaggi
Turismo
Salute
Sport
Agenda
Oroscopi
Curiosità
Consulente
Giardinaggio
Cucina
Dentino
avvelenato
I
nostri link
E-mail
Anno 9
Numero 10
Direttore responsabile
Antonia Geninazza
Registrazione Tribunale di Roma n° 542/98 del 18.11.1998
Arcobaleno è una testata regolarmente registrata, ne è vietata la
riproduzione, anche se parziale, senza preventiva autorizzazione.
| |

 |
...per
parlare
con
Antonia Bonomi
899.060.888
|
Personaggi
della
Storia
del segno della
VERGINE
|
IVAN IV IL TERRIBILE dietro lo specchio
dell'Astrologia
Antonia Bonomi
Cosa faceva di Ivan IV
detto il Terribile quel personaggio ambivalente che la storia ci rimanda?
Saturno in Gemelli, in pessimo aspetto con Marte, il quale era congiunto al Sole
e quest'ultimo in largo aspetto negativo con il medesimo Saturno.
Ivan era intelligente, possedeva uno splendido dono d'osservazione,
un'eccellente memoria, era assetato di sapere, ironico, contemporaneamente
razionale e intuitivo, tenace e ambiziosissimo, capace di un distacco quasi
disumano quando non si trattava di se stesso. Infatti, la vanità era fortemente
accentuata e il narcisismo una logica conseguenza, inoltre era suscettibile e
vendicativo. Si può ben capire che le esperienze dell'infanzia lo abbiano
fortemente segnato, ma si può tranquillamente affermare che le medesime hanno
trovato terreno fertile sul quale attecchire.
Per natura avrebbe comunque sofferto di ambivalenze, di tristezze ricorrenti, di
crisi di malinconia che, in virtù di Marte dalle forti punte isteriche, si
trasformavano in azioni insensate e violente.
Luna, Venere e Giove in Bilancia, i primi due ottimo aspetto con Saturno, non
potevano fare molto, poiché proprio essendo in questo segno e in aspetto con
Saturno indicavano una ancora maggiore durezza nei giudizi, scarsa spontaneità,
ipercritica. Senza dubbio è stato legato alla madre e alla prima moglie, ma
molto a modo suo, un po' fanaticamente e senza profondità. Però,
proprio queste due donne erano quelle che potevano a volte mantenerlo nella
parte migliore della personalità, farlo ragionare come si suol dire. A volte,
intendiamoci, perché gli sbalzi da insoddisfazione, malinconia, suscettibilità
vendicativa ci sarebbero sempre stati. Era un aggressivo polemico e piuttosto in
malafede. Gli altri non saranno stati angeli, ma si può avere pietà di chi ha
avuto la ventura di trovarselo davanti e, soprattutto, in una posizione che più
in alto di così non si poteva.
|