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Anno
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Numero
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Direttore responsabile
Antonia Geninazza

Registrazione Tribunale di Roma n° 542/98 del 18.11.1998

Arcobaleno è una testata regolarmente registrata, ne è vietata la riproduzione, anche se parziale, senza preventiva autorizzazione.

 

 

 

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VERGINE
I SEGRETI DELLA DIVINA

Marcello Gagliani Caputo

Considerata come una delle più importanti attrici americane degli anni ‘30-‘40, Greta Garbo ha da sempre ricoperto un ruolo di primo piano all’interno della memoria cinematografica del secolo passato.
Nata a Stoccolma il 18 settembre 1905 Greta Lovisa Gustafsson, questo il suo vero nome, ben presto si trasferirà negli Stati Uniti in cerca di fortuna, e qui in pochi anni diventerà uno dei simboli della Hollywood che in quel periodo attraversava uno dei momenti migliori, con il semplice soprannome di "Divina".
Famosa per film come "Mata Hari"(1931) e "Anna Karenina"(1935), fin dai suoi primi anni negli Stati Uniti, ed ancora maggiormente quando divenne una delle personalità più note dello spettacolo, la sua vita fu oggetto di voci e pettegolezzi di ogni tipo, in particolare riguardo una sua presunta omosessualità.
Adesso, a dieci anni di distanza dalla sua morte avvenuta a New York il 15 Aprile del 1990, si ritorna a parlare di un presunto legame amoroso che la bella Greta aveva con una commediografa spagnola, Mercedes De Acosta. La notizia è rimbalzata in tutti i rotocalchi italiani e stranieri destando non poche reazioni sconcertate. Molti si chiedono se sia possibile che anche dopo la morte, una personalità conosciuta, in questo caso Greta Garbo, debba essere ancora al centro di pettegolezzi e maligne voci.
Ebbene, qualche giorno fa, a quanto pare, è stato ritrovato uno scrigno di proprietà della De Acosta in cui sarebbe conservata una fittissima corrispondenza epistolare tra le due donne ed in cui la stessa Garbo rivela il suo amore per la commediografa, peraltro omosessuale dichiarata. Questo presunto scrigno sarebbe nelle mani di una fantomatica libreria, affidatogli dalla stessa De Acosta con la precisa indicazione di aprirlo solo dopo dieci anni dalla morte dell’attrice svedese. Adesso sembra, dunque, arrivato il momento e tutti sono in febbrile attesa di scoprire cosa si nasconde all’interno di queste 150 lettere che compongono il rapporto tra le due donne. Si scoprirà qualche argomento piccante sulla vita della Garbo? Si nasconderà qualche segreto irrivelabile?
Come sempre in casi del genere –quante volte è successo con Marilyn Monroe?- la stampa di tutto il mondo, in particolar modo quella scandalistica, ha pronte pagine e pagine da dedicare alla notizia, senza però riflettere su quanto cattivo gusto ci sia dietro tutto ciò. Sono state trovate queste presunte lettere d’amore che l’attrice scrisse alla sua amica Mercedes De Acosta, ma perché bisogna ad ogni costo renderle pubbliche? Probabilmente perché è ciò che vuole il pubblico, i lettori, ciò che tante persone agognano per riempire le loro vuote vite…non avendo argomenti per la propria vita privata forse è meglio parlare di quella degli altri, è così?
Questo è certamente il prezzo da pagare per la celebrità. Ci si arricchisce, si è conosciuti in tutto il mondo, si vive una vita al limite…però spesso si è privi della possibilità di mettere a nudo il proprio animo, di confidare ad un amico o ad un’amica il proprio malessere o la propria gioia senza il timore che, in vita o dopo la morte, qualcuno ti sbatta in prima pagina e riveli anche i tuoi pensieri più segreti.