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Anno
8
Numero
25

 

Direttore responsabile
Antonia Geninazza

Registrazione Tribunale di Roma n° 542/98 del 18.11.1998

Arcobaleno è una testata regolarmente registrata, ne è vietata la riproduzione, anche se parziale, senza preventiva autorizzazione.

 

 

 

 


Salute e benessere

 

 

ACQUE TERMALI: QUANTI BENEFICI!
In tutta Italia le cure naturali per ogni malattia

Roberta Gallina

fontana di acqua caldaGli uomini scoprirono le proprietà medicamentose di alcune acque sorgive molti secoli orsono, ancora prima che Ippocrate, padre della medicina, ne facesse menzione. Vicino al lago di Tiberiade, di evangelica memoria, esiste una fonte termale a cui ricorrono da ben tre millenni coloro che soffrono di reumatismi. Sempre, nel corso della storia, le acque miracolose hanno avuto un grandissimo successo: basti pensare che gli antichi romani, in ogni luogo da loro conquistato e dotato di sorgenti naturali con proprietà benefiche, costruivano centri destinati ai passatempi ed alla cura della salute e del fisico.

Le proprietà chimiche e fisiche che compongono le acque sono molto diverse tra loro e sono, quindi, innumerevoli le applicazioni e le possibilità terapeutiche che solo il medico curante può conoscere e di conseguenza consigliare. Le acque termali possono essere utilizzate in molti modi: come bevande, per irrigazione, per inalazione, per bagno, oppure come applicazione in associazione con altre sostanze minerali o organiche. Un'altra classificazione le divide secondo la temperatura, la percentuale dei minerali, la qualità dei sali minerali ed il loro potere radioattivo.

piscina termaleOltre alle acque, fanno parte delle cure termali anche le grotte ed i fanghi. Numerosissime sono in Italia le sorgenti termali, la maggior parte delle quali è attrezzata in ogni particolare: molti i medici che ne conoscono le proprietà e sono di conseguenza in grado di suggerire con sicurezza quelle che offrono i benefici richiesti dalla salute del paziente, tenendo anche ben presente il lato psicologico. Ad esempio, chi è nervoso e non depresso dovrebbe scegliere una stazione termale in collina o su un lago, chi tende alla malinconia, sempre a pari valore per le proprietà delle acque, dovrebbe scegliere una stazione in località marina, che offra svaghi i e divertimenti. Se ci si dovesse sottoporre ad una cura di fanghi, piuttosto debilitante, si abbia cura di scegliere un periodo ed un luogo fresco e tranquillo, per non continuare il processo essudativo anche quando è terminata l’applicazione del fango.

La durata di ogni cura termale deve essere di almeno una decina di giorni, da ripetersi per qualche anno, poiché qualsiasi giovamento immediato è solo un palliativo. Le acque termali si rivelano anche molto utili nei processi di riabilitazione per la benefica azione dello zolfo sulle cartilagini articolari e per l’azione antinfiammatoria del bicarbonato di sodio.

stazione termale

Negli stabilimenti termali si effettuano anche cure estetiche, quindi il periodo di cura potrà essere utilizzato dai pazienti anche per dedicare attenzioni anche al volto ed al corpo. Sono però da evitare nel caso di gravidanze e di pap test positivo.

Di seguito,