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Anno 8
Numero 25
Direttore responsabile
Antonia Geninazza
Registrazione Tribunale di Roma n° 542/98 del 18.11.1998
Arcobaleno è una testata regolarmente registrata, ne è vietata la
riproduzione, anche se parziale, senza preventiva autorizzazione.
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Salute e benessere
AHI!
STA SPARENDO L’ABBRONZATURA! Rientro in città, fine del bel colorito?
Almalinda
Giacummo
Troppo presto per parlare di
dopo abbronzatura? No, in tanti sono già tornati dalle vacanze, belli
abbronzati e, spero per loro, riposati. Cosa fare per mantenere il colorito sano
acquisito con tanta fatica e pazienza nei giorni di ferie? Innanzitutto, e vale
soprattutto per lo spirito, continuare a prendere sole, magari nel fine
settimana, passeggiando, andando se possibile al mare o in piscina o, se proprio
non ce ne fosse il tempo, facendo solo qualche seduta abbronzante in centri
specializzati. Imperativo comune, in ogni caso, è bere molto e mangiare frutta
e verdura, per mantenere idratata la pelle dall’interno. E’ poi bene evitare
di fare bagni caldi e troppo prolungati, causa della diminuzione di elasticità
della pelle e delle antiestetiche squame, e preferire le fresche docce con
saponi idratanti, ottimi gel ed oli, morbidi
asciugamani da usare come tamponi (quindi senza strofinare!) per terminare con
il doposole usato al mare. Molti non aboliscono il bagno, ma mantengono la
temperatura intorno ai 35 gradi ed uniscono all’acqua una tazza di olio di
cocco, mentre altri consigliano di fare il bagno nel tè: una prolungata
immersione in un tè molto concentrato, di circa 20-30 bustine!
Se il doposole lo abbiamo
finito o preferiamo tornare subito ai prodotti abituali, dobbiamo controllare
che non contengano né retinolo, né AHA, né acido glicolico, nemici giurati
della tintarella: a meno di non voler riprendere alla svelta la “tintarella di
luna”.
Per il viso, la parte del corpo comunque più esposta, è bene fare
maschere nutrienti ed emollienti, soprattutto per rendere meno visibili
eventuali segni di espressione che con il colorito scuro tendono ad essere più
evidenti. Se poi qualche macchietta di colore più chiaro dovesse fare la sua
comparsa su viso e décolleté, non tutto è perduto: armati di pennello e terra
abbronzante ritocchiamo leggermente il colore ma senza esagerare, per evitare
l’effetto mascherone leopardato; altrettanto utili i gel coloranti che tendono
ad uniformare il colore dando anche nuova linfa ad un colorito opaco. Sempre per
il viso, delle signore s’intende, si possono usare ombretti e rossetti da
colori accesi, tipici dell’estate, che per effetto contrasto fanno sembrare la
pelle più scura di quanto non sia in realtà. Vanno di moda le particelle
luminose, i riflessi brillanti e le pagliuzze glitter che riflettono la luce e
rendono la pelle “calda”.
Se alla fine, dopo tutti i nostri sforzi, si cominciano a vedere troppe macchie
chiare sul corpo, meglio fare un bello scrub generale, eliminando le cellule
morte ed i “pezzetti di pelle”. Poi nuova idratazione e nuovo sole, sempre
con prudenza. I prodotti autoabbronzanti vanno usati con parsimonia sia per
l’effetto finto che si rischia esagerando sia per le macchie di colore dovute
alla sovrapposizione a zone di pelle di colore diverso o ad un’applicazione
errata. E’ bene ricordare che uno dei nemici giurati della tintarella è la
ceretta, che insieme ai peli porta via la parte più superficiale della pelle:
meglio usare un epilatore elettrico e subito dopo applicare un prodotto
idratante.
Alla fine quel colore dorato o, in qualche caso, cuoio, sparirà comunque fino
alla prossima estate: ma nel frattempo ci saremo presi cura del nostro corpo,
allontanando la pigrizia che sembra cogliere molti durante l’inverno facendo
riscoprire difetti, bellezza e salute solo con l’estate.
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